La stanza degli ospiti

Iniziative per una rete di accoglienza e di prossimità

L'azione proposta è stata inserita all'interno delle Norme Tecniche Operative al fine di consentire, da parte dei provati cittadini, di realizzare un piccolo volume (la stanza degli ospiti) senza che questo venga computato negli indici edilizi massimi, quindi in deroga, previa stipula di una convenzione che ne garantisca l'utilizzo da parte del Comune (o di associazioni a cui il Comune darà mandato) per iniziative di accolgienza e di emergenze abitative. In sostanza di attua una forma di rete di accoglienza territoriale che, in caso di necessità può soddisfare esigenze di tipo umanitario, ma anche culturale (scambi culturali, gemellaggi) e che consente al privato di utilizzare liberamente la stanza, quando il Comune non ne ha bisogno e in ogni caso decorsi i 5 anni (termine di validità della convenzione).

Obiettivi e destinatari: 
I destinatari della soluzione sono: come proponenti, realizzatori i cittadini, mentre come possibili utilizzatori, persone che accedono al Comune per situazioni di difficioltà abitativa (anziani, persone sole, genitori separati, profughi, studenti stranieri...).

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