Premio PA Sostenibile – Iniziative passate

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Enti centrali

Corso di Educazione civica al Patrimonio

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Corso di Educazione civica al Patrimonio

La Soprintendenza Speciale archeologia belle arti e paesaggio di Roma tutela, conserva e valorizza il Patrimonio storico, archeologico, artistico, architettonico, demoetnoantropologico e paesaggistico. Le sue attività adempiono al dettato costituzionale dell’art. 9, considerando il Patrimonio Culturale quale Bene comune destinato alla tradizione della memoria storica, alla formazione dell’identità collettiva, alla promozione della conoscenza del senso critico dei cittadini, allo sviluppo e alla crescita economica dei territori, all’inclusione sociale e alla sostenibilità ambientale. In questa prospettiva si colloca il Primo Corso di Educazione civica al Patrimonio Culturale, rivolto agli alunni della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado elaborato e realizzato in una struttura museale di prossimità in una periferia storica. Il progetto è stato strutturato realizzando un sistema a rete che coinvolge la Soprintendenza, la Scuola, professionisti e realtà associative.

Regioni - Enti locali e loro unioni

Gender Gap reduction in Urban Projects in Bologna

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Gender Gap reduction in Urban Projects in Bologna

Il progetto cerca di migliorare la conoscenza del gender gap nei servizi e infrastrutture urbane, con particolare riferimento a edifici pubblici, scolastici, piste ciclabili, parchi, spazi verdi, con l’obiettivo di porre le condizioni per una progettazione della città che includa la prospettiva di genere e promuova l’inclusione sociale della popolazione più fragile.

Tappe del progetto:

  • Analisi di benchmark con altre città europee e workshop iniziale con partner e gruppo di lavoro
  • Analisi delle possibili criticità, in ottica di parità di genere, degli attuali sistemi di monitoraggio e banche dati
  • Progettazione di una indagine per rilevare i bisogni di genere relativamente all’uso di servizi e infrastrutture urbane
  • Costruzione di linee guida per la progettazione di edifici e spazi pubblici maggiormente gender sensitive
  • Applicazione linee guida su due progetti-pilota inclusi nella programmazione comunale
  • Diffusione dei risultati e delle lesson learned in un evento pubblico
Regioni - Enti locali e loro unioni

APPaltiaMOli(se)

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APPaltiaMOli(se)

La Centrale Unica di Committenza è un’amministrazione aggiudicatrice o un ente aggiudicatore che fornisce attività di centralizzazione delle committenze e attività di committenza ausiliarie.
Il Progetto si inserisce in un percorso di Formazione e di Comunicazione portato avanti dalla Centrale Unica di Committenza della Regione Molise da due anni che ha visto avviare ed attuare una serie di attività che hanno consentito e consentono alla stessa di potenziare ancor di più l’efficacia dell’azione svolta ma soprattutto di ripristinare una rete sul territorio che renda più funzionale e rapida le procedure relative a gare e appalti.
L’idea progettuale, inizialmente basata, sin dal 2020, sulla previsione di incontri con i beneficiari dell’azione, è stata implementata con la progettazione di una APP gratuita per smartphone e tablet Android attualmente in versione base su cui vengono evidenziate tutte le attività della Piattaforma E-Proc.

Enti centrali

Progetto Home Care Premium (HCP)

Enti centrali

Progetto Home Care Premium (HCP)

Il progetto Home Care Premium è stato concepito considerando il contesto sociale ed economico italiano, dove il ruolo della famiglia nella cura degli anziani e, in generale dei familiari non autosufficienti, è molto forte ed i parenti spesso devono fare fronte alle precarie condizioni di salute psicofisica dei propri congiunti senza disporre di sufficienti risorse economiche e di tempo. Il progetto HCP fornisce alle famiglie Il sostegno per offrire ai loro cari le necessarie cure fisiche e psicologiche nell’ambiente confortevole delle mura domestiche. Il progetto si basa su quattro principali driver di innovazione:

  • automazione completa della procedura con l’integrazione delle banche dati;
  • valorizzazione delle differenze locali e l’integrazione dell’assistenza tra i vari
    players pubblici;
  • controllo di qualità dei servizi erogati e la trasparenza nella rendicontazione;
  • Circolo virtuoso relativo all’assunzione e al pagamento dei contributi per
    l’assistente domiciliare.
Strutture della sanità pubblica

Futuri Cittadini responsabili2.0. PASTA E FAGIOLI…CON OLIO-LA DIETA MEDITERRANEA TI FA’ BENE

Strutture della sanità pubblica

Futuri Cittadini responsabili2.0. PASTA E FAGIOLI…CON OLIO-LA DIETA MEDITERRANEA TI FA’ BENE

  • Costituzione di una rete operativa per la dieta mediterranea aperta alla partecipazione di enti, associazioni, aziende operanti nei diversi settori della ricerca, della cultura, della salute, dell’istruzione, della produzione e distribuzione, dell’associazionismo culturale, ambientale, sociale.
  • Collaborazione con gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, per la programmazione nell’ambito dei piani di offerta formativa integrativa di progetti didattici sui temi della dieta mediterranea.
  • Metodologie e strategie didattiche messe in campo per garantire partecipazione e coinvolgimento facendo largo uso delle TIC per la didattica e per la gestione delle attività partecipative multiutente, ma anche organizzando eventi in presenza. La premiazione degli elaborati delle classi vincitrici del concorso per le scuole e le “cucinate” sono infatti importanti momenti di aggregazione per favorire una sana sensibilità ecologica.
Piccole e media imprese innovative e start up (come da art.4 del D.L.N.3/2015 esclusa la previsione di cui al c. 1 lettera d)

Inspiring Ability

Piccole e media imprese innovative e start up (come da art.4 del D.L.N.3/2015 esclusa la previsione di cui al c. 1 lettera d)

Inspiring Ability

Inspiring Ability è un percorso di confronto, ispirazione e orientamento che coinvolge gli Studenti e le persone con Disabilità e DSA, che desiderano mettersi in gioco e confrontarsi con esperti del lavoro.
Inspiring Ability è un percorso di 20 ore di lavoro per orientare i giovani all’interno del mercato del lavoro, prendendo coscienza delle potenzialità e delle possibilità che la trasformazione digitale e tecnologica ha creato all’interno delle nuove professionalità e delle opportunità di lavoro.

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Fumare e lavorare oggi…respirare domani

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Fumare e lavorare oggi…respirare domani

Il Dipartimento di Scienze Cardio-Toraco-Vascolari e Sanità Pubblica dell’Università degli Studi di Padova ha realizzato nell’ambito delle proprie attività di Terza Missione ed in collaborazione con AIRPP – Associazione Italiana Ricerca Patologie Polmonari un’iniziativa di educazione e sensibilizzazione sulle malattie polmonari causate da abitudini tabagiche tradizionali e nuove e/o dall’esposizione professionale, con particolare focus sull’importanza della ricerca scientifica in tale ambito.

L’iniziativa è articolata in una serie di incontri programmati presso diverse scuole secondarie di primo e di secondo grado, mirati appunto ad informare le giovani generazioni sugli effetti negativi di fumo o di taluni ambienti lavorativi, oltre che di raccontare, con il coinvolgimento di ricercatrici e ricercatori dell’Università degli Studi di Padova, i risultati dell’attività di ricerca realizzata dal Dipartimento.

Regioni - Enti locali e loro unioni

Varese Città Antispreco

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Varese Città Antispreco

Da circa un anno, l’Assessorato alla Tutela ambientale, sostenibilità sociale ed economia circolare del Comune di Varese ha avviato un progetto di recupero delle eccedenze, con l’intento di dare vita ad un circolo virtuoso che possa essere sempre più conosciuto e partecipato dalla collettività. Obiettivo finale è che, nel tempo, sia sempre più condivisa la consapevolezza del vantaggio per la società di trasformare in risorsa quello che si sarebbe buttato via.

Regioni - Enti locali e loro unioni

Progetto AIR BREAK soluzioni innovative per migliorare la qualità dell’aria a Ferrara

Regioni - Enti locali e loro unioni

Progetto AIR BREAK soluzioni innovative per migliorare la qualità dell’aria a Ferrara

Il progetto, finanziato dall’Unione europea, mette in campo diverse azioni: realizzazione di un tratto di pista ciclabile smart con soluzioni innovative per tecnologie ICT e materiali, 14 centraline di rilevamento della qualità dell’aria distribuite in città, oltre 50 sensori “da adottare” e utilizzare in campagne di coinvolgimento dei cittadini, installazione di 4 “smart hub”, ovvero pensiline dotate di servizi alla ciclabilità collocate in punti nevralgici della città, messa a dimora di 2000 tra alberi e arbusti con l’ausilio di un vassoio israeliano (per ridurre l’irrigazione) in diverse aree della città per contrastare l’effetto isola di calore e per una migliore qualità dell’aria

Società strumentali a partecipazione pubblica

Campania in Salute: Portale Salute del Cittadino e Mobile App – La Regione Campania è Smart Health!

Società strumentali a partecipazione pubblica

Campania in Salute: Portale Salute del Cittadino e Mobile App – La Regione Campania è Smart Health!

Il portale web e la mobile App, progettati e realizzati in modalità multicanale, supportano il Servizio Sanitario Regionale campano, aumentano l’efficienza, riducono i costi, ottimizzano il flusso dei pazienti e limitano l’impatto sull’ambiente. Il Portale Salute del Cittadino consente l’erogazione online dei servizi sanitari: accesso al Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE), prenotazione e pagamento delle prestazioni specialistiche e delle seconde visite per sé o per i propri familiari, scelta e revoca del Medico di Medicina Generale e del Pediatra di libera scelta, autocertificazione delle esenzioni per reddito, anagrafe vaccinale. Mobile App Campania in Salute, creata per iOS ed Android in modalità “Mobile First”, consente di prenotare e pagare le prestazioni specialistiche e le seconde visite per sé o per i propri familiari. Sull’App saranno attivati anche i seguenti servizi: consultazione FSE, scelta e revoca del Medico di Medicina Generale e del Pediatra di libera scelta.

Province

Comunità di Pratiche

Province

Comunità di Pratiche

Realizzazione di uno spazio virtuale e reale di collaborazione permanente e di condivisione di conoscenze, strumenti e “buone prassi”al fine di accrescere le competenze e realizzare un sistema efficace di gestione dei rischi in materia di anticorruzione e trasparenza, protezione civile, ambiente, viabilità, appalti o altri campi comuni.

Regioni - Enti locali e loro unioni

Citizen Relationship Management integrato

Regioni - Enti locali e loro unioni

Citizen Relationship Management integrato

Il progetto è lo sviluppo di un sistema tecnologico denominato Citizen Relationship Management con l’obiettivo primario di anticipare i bisogni e fornire servizi personalizzati all’utenza, ridisegnare la relazione con i cittadini attraverso canali agili, sempre raggiungibili, immediatamente ricettivi e proattivi. Si tratta infatti di un sistema integrato nell’Area Personale del cittadino sul portale istituzionale del Comune di Cagliari, che si propone di realizzare e favorire una più efficace, immediata e semplice comunicazione e interazione tra cittadino e pubblica amministrazione permettendo una gestione personalizzata, agile e multicanale. Il Comune di Cagliari, nel cogliere la sfida dei programmi europei secondo logiche Open Government, ha infatti già da tempo intrapreso un profondo  percorso di innovazione digitale mettendo al centro delle azioni l’utente e la qualità dei servizi richiesti ed erogati.

Associazioni riconosciute e fondazioni

Green e Day Surgery

Associazioni riconosciute e fondazioni

Green e Day Surgery

Nel programma dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo sostenibile emerge la necessità di intraprendere azioni urgenti in tema di cambiamento climatico attraverso l’adozione di comportamenti più adeguati a ridurre l’emissione di carbonio.
SICADS e HORMA hanno avviato un lavoro finalizzato a sostenere anche se con piccole azioni , procedure e comportamenti per sostenere il cambiamento climatico e evitare l’impoverimento dell’ambiente. Il settore legato alla salute contribuisce fino all’8% dell’emissione globale di carbonio e gli ospedali ne rappresentano i maggiori contribuitori , considerato ad esempio che ogni singolo intervento chirurgico genera un’emissione di CO2 variabile a seconda della tipologia di intervento .
Le sale operatorie rappresentano un fabbisogno energetico da quattro a sei volte superiore a quello di altre aree ospedaliere sia come utilizzatori significativi di attrezzature che di forniture mediche.

Regioni - Enti locali e loro unioni

Certificazione di qualità del Bilancio Energetico Regionale dell’Emilia-Romagna

Regioni - Enti locali e loro unioni

Certificazione di qualità del Bilancio Energetico Regionale dell’Emilia-Romagna

Le nostre società sono diventate progressivamente dei complessi sistemi altamente energivori, che dipendono spesso da fonti estere, talvolta rappresentate da paesi geopoliticamente instabili.
La conoscenza approfondita dei flussi di energia in ingresso, trasformazione e uscita dal territorio mostra l’entità della produzione, la capacità di trasformazione dei prodotti energetici e le esigenze di consumo dei vari settori. Il Bilancio Energetico Regionale dell’Emilia-Romagna (BER-ER) aiuta la Regione a tenere sotto controllo i sistemi energetici, mostrare le potenziali prospettive di sviluppo e prevenire eventuali criticità legate alla dipendenza energetica.
Con questa consapevolezza, l’Arpa Emilia-Romagna ha fissato, tra gli obiettivi per il 2022, la certificazione di qualità ISO 9001 del proprio bilancio. Le procedure di qualità infatti aiutano a rendere trasparente, ripercorribile ed affidabile il flusso di informazioni e dati che porta alla predisposizione del BER-ER.
Piccole e media imprese innovative e start up (come da art.4 del D.L.N.3/2015 esclusa la previsione di cui al c. 1 lettera d)

ViVACE – Data Management Software

Piccole e media imprese innovative e start up (come da art.4 del D.L.N.3/2015 esclusa la previsione di cui al c. 1 lettera d)

ViVACE – Data Management Software

Il software ViVACE (Visualization of Value to Assess Circular Economy) è il primo gestionale della sostenibilità a tutto tondo realizzato da TURTLE, spin-off dell’Università di Bologna.
Il software, nato a partire dall’omonimo modello di quantificazione della sostenibilità, offre la possibilità di digitalizzare i processi di gestione e valorizzazione del dato, fornendo indicatori volti al monitoraggio della sostenibilità a ciascun livello aziendale e quantificando la percentuale di sostenibilità ambientale, sociale ed economica dell’intera impresa.
Strutture della sanità pubblica

La freccia di Paride che non arrivò al tallone…di Achille

Strutture della sanità pubblica

La freccia di Paride che non arrivò al tallone…di Achille

Nel mondo, la prevalenza delle LDP nei contesti di cura è molto variabile, con differenze tra i diversi paesi e i differenti setting clinici.“Il tallone rappresenta il secondo sito anatomico più comune per le lesioni da pressione dopo la regione sacrale” (Rivolo M et al., 2020).L’immobilità è il principale fattore di rischio di ulcera al tallone. Diverse sono le comorbilità che riducono la capacità della cute di tollerare episodi ischemici prolungati, come il diabete mellito, le malattie vascolari, le neuropatie, la sclerosi multipla, la malattia renale allo stadio terminale, l’astenia generalizzata, l’età avanzata, la disidratazione, procedure chirurgiche prolungate, inadeguata alimentazione. L’uso di prodotti idratanti emollienti oppure l’uso di medicazioni avanzate (film, schiuma di poliuretano, idrocolloidi) fornirebbero una limitata protezione contro l’attrito e forze di stiramento nella persona ipomobile.

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Apollo Spazio Aperto

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Apollo Spazio Aperto

Apollo Spazio Aperto è un giardino scolastico a gestione mista che coinvolge la scuola primaria Armstrong e la cittadinanza circostante. La creazione di comunità avviene attraverso quattro diverse soluzioni che rafforzano il coinvolgimento attivo e passivo della cittadinanza.
La prima soluzione coinvolge il cortile come fonte di sperimentazione all’interno delle ore scolastiche. I laboratori sono supportati da un quaderno di esplorazione tematico, che propone laboratori di scienze oltre che a schede di storia e geografia.
La seconda soluzione si concentra sulla creazione di eventi per coinvolgere la cittadinanza in diverse attività: mercatini e swap party ma anche spettacoli e laboratori.
La terza soluzione vuole migliorare la socializzazione all’entrata ed uscita da scuola attraverso un’area pedonale davanti all’ingresso principale.
L’ultima soluzione si basa sulla costruzione di un parco giochi all’interno del cortile adatto ad ospitare gli alunni e la comunità anche nel pomeriggio.

Enti centrali

STEM in GENERE

Enti centrali

STEM in GENERE

Le discipline scientifiche e le materie di studio e ricerca non hanno genere: ritenere che le STEM  siano prerogativa dei discenti maschi significa riprodurre stereotipi di genere che impediscono il pieno sviluppo degli adulti di domani. Significa non garantire pari opportunità a tutte e tutti, significa violare il principio costituzionale di uguaglianza, significa, in buona sostanza, discriminare. È negli stadi più precoci della crescita che possono di contro essere trasmessi modelli virtuosi e nuove rappresentazioni della realtà, nuove narrazioni.

Il Progetto “STEM in Genere”, con questa mission, propone nelle scuole primarie e secondarie (a studenti e docenti) percorsi e laboratori educativi e ricreativi di sensibilizzazione sulle tematiche di genere, sugli stereotipi e le discriminazioni per capire, riconoscere e scardinare bias consci e inconsci utilizzando metodologie innovative che attingono anche a strumenti e linguaggi propri del mondo dell’arte.

Enti centrali

EU Disability Card

Enti centrali

EU Disability Card

Consentire ai disabili un accesso agevolato a benefici ed opportunità a loro dedicati.

Strutture della sanità pubblica

SM@RT URP

Strutture della sanità pubblica

SM@RT URP

La soluzione consiste in un contact center evoluto e multicanale che garantisca una gestione centralizzata delle richieste dei cittadini a fronte di vari punti di accesso esistenti e in via di progettazione, come: email, webform, telefonata, app, chatbot, sportello fisico, canali social.
Con SM@RT URP, la ASL Roma 1 realizza un “ecosistema” di relazione multicanale dove i cittadini e l’Azienda interagiscono in modo fluido, veloce e sicuro.
Un’unica piattaforma, infatti, gestisce tutte le richieste, a prescindere dal canale di accesso utilizzato. Il sistema, inoltre, monitora l’andamento e la tipologia delle richieste in arrivo mediante un accurato sistema di monitoraggio e statistiche puntuali.
In modalità completamente automatizzata, il sistema garantisce che le stesse richieste vengano gestite e chiuse nel modo corretto e con piena soddisfazione da parte del cittadino.
Per richieste che seguono uno specifico iter, come i reclami, il sistema consente di protocollare l’istanza.
Regioni - Enti locali e loro unioni

Facilitazione digitale con il servizio civile digitale

Regioni - Enti locali e loro unioni

Facilitazione digitale con il servizio civile digitale

Servizio di educazione e facilitazione digitale rivolto a tutta la popolazione del territorio comunale con i volontari/ie del Servizio Civile Digitale finanziato dal PNRR. Prevede una formazione ai giovani coinvolti, un gruppo di coordinamento trasversale all’Amministrazione per raccogliere esigenze e fabbisogni di accesso ai servizi online e una comunicazione sul sito e sui social istituzionali. Ha un focus sul servizio di facilitazione ed educazione digitale territoriale, vicino alla cittadinanza, in particolare all’utenza con forte digital divide, da realizzarsi mediante l’avvio di appositi sportelli presso i servizi di prossimità, nella logica delle città dei 10 minuti, ma anche attraverso l’organizzazione di specifiche attività di gruppo e di comunicazione e formazione (es. merende digitali). Rappresenta per l’Amministrazione uno strumento per colmare le disparità sociali, favorire l’incontro intergenerazionale e garantire a tutta la cittadinanza l’accesso ai servizi online.

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

UniPadova Sostenibile

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

UniPadova Sostenibile

Il progetto UniPadova Sostenibile è contenitore e catalizzatore di tutte le azioni realizzate nei diversi ambiti della sostenibilità. Fondamentale è la componente di comunicazione, che è consistita nella creazione di un progetto grafico e comunicativo originale, che attraverso il visual e il naming ha inteso rendere via via riconoscibile il progetto “UniPadova Sostenibile”, attorno a cui nel tempo ha cominciato a crearsi una vera e propria community.
Attraverso cinque principali macro-strumenti e canali (sito web, mailing, documenti di programmazione e rendicontazione, eventi), il progetto contribuisce a diffondere i progetti, le azioni, i risultati dell’Ateneo nel campo della sostenibilità e a coinvolgere la comunità universitaria e cittadina.
Strutture della sanità pubblica

Qualità ed audit in digitale in sanità

Strutture della sanità pubblica

Qualità ed audit in digitale in sanità

L’Azienda Usl Toscana Sud Est annovera circa 10 mila dipendenti, gestisce 13 presidi ospedalieri, 10 zone distretto ed ha un valore della produzione 1 miliardo e 800 mila euro. Con iShareDoc è possibile accedere ai servizi di contenuti attraverso:

• dispositivi mobili;

• desktop;

• flussi di lavoro o applicazioni, come sistemi ERP, CRM, DMS di terze parti.

IShareDoc agevola il processo decisionale e migliora la collaborazione dei team di lavoro che operano sia in presenza, da remoto o in mobilità perchè è uno strumento modulare e assolutamente flessibile che si adatta ad ogni tipo di organizzazione e di infrastruttura tecnica.  L’Azienda Usl Toscana Sud Est ha l’obiettivo di mettere a disposizione dei propri professionisti uno strumento nuovo che finalmente metta in evidenza quanto il Sistema Qualità possa essere utile per migliorare la gestione perseguendo efficacia, efficienza ed economicità.

Regioni - Enti locali e loro unioni

Qualità del lavoro e qualità dei servizi della Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol

Regioni - Enti locali e loro unioni

Qualità del lavoro e qualità dei servizi della Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol

Il progetto ricerca-intervento ha l’obiettivo di migliore la qualità del lavoro e la qualità dei servizi erogati dalla Regione, anche con riferimento alle attività degli uffici giudiziari (il cui personale amministrativo è regionale in virtù della delega per il supporto agli uffici giudiziari dello Stato ex d.lgs 16/2017), mediante l’analisi delle scelte di organizzazione del lavoro e delle loro implicazioni sulla performance organizzativa e sul benessere organizzativo e delle persone, l’individuazione di criticità organizzative e la presentazione di proposte di miglioramento . Il Progetto è in collaborazione con l’Università di Trento e la Fondazione m. Biagi, e opera attraverso la rilevazione e l’analisi dei dati, la restituzione periodica delle evidenze raccolte e la comunicazione finale dei risultati , con individuazione delle criticità organizzative rilevate negli uffici regionali/giudiziari e presentazione di proposte di innovazione/miglioramento organizzativo.

Strutture della sanità pubblica

Oncoematologia Territoriale

Strutture della sanità pubblica

Oncoematologia Territoriale

Nella gestione del malato oncologico sono fondamentali integrazione tra professionisti e potenziamento della medicina di iniziativa. Da Luglio 2016 a Luglio 2017 presso la Casa della Salute (CdS) di Bettola abbiamo seguito 54 malati oncologici. Obiettivo: valutare risparmio di tempo accedendo ad una struttura vicina al domicilio, verificare guadagno in qualità di vita e tempo disponibile per la vita stessa. Risultato: la distanza media da percorrere per raggiungere l’Ospedale di Piacenza è di 81.65 Km, per la CdS di 21.06 Km con p < 0.001; il tempo medio per raggiungere l’Ospedale di Piacenza è di 93.35 minuti per la CdS di 26.35 minuti con p < 0.001. Il risparmio temporale consente di ridurre il tempo perso al lavoro, mantenere autonomia nel trasporto, avere più tempo a disposizione per se stesso e famiglia. Questo migliora la qualità di vita e da più tempo di vita.

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Uni_benessere

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Uni_benessere

Il Servizio di counseling psicologico UniBA offre un intervento breve (5 incontri + follow up) rivolto alla promozione del benessere degli studenti dell’Università Bari, svolto da psicoterapeuti, gratuito e strutturato in 3 aree di intervento: gestione dello stress nel contesto universitario, conoscenza di Sé, training di gruppo sul metodo di studio.
A partire dalla seconda metà del 2022 sono state realizzate azioni per il potenziamento del Servizio:
– attivazione 9 sportelli nei Dipartimenti/Scuole
– attivazione Counseling Orientamento Sessuale e Identità di Genere – sportello COSIG
– 7 Resting Room
È inoltre in fase di attivazione il Servizio di Ateneo per il Benessere (SAB), un progetto strutturato per il potenziamento delle azioni focalizzate sui temi del benessere e inclusione, secondo un modello di approccio integrato che racchiude un piano di interventi coerente a tutti i livelli e rivolto a tutta la comunità accademica: counseling psicologico, disabilità, welfare d’Ateneo.

Associazioni riconosciute e fondazioni

Smart&Heart Rome – La sfida dell’uguaglianza tra centro e periferia

Associazioni riconosciute e fondazioni

Smart&Heart Rome – La sfida dell’uguaglianza tra centro e periferia

Con Smart&Heart Rome configuriamo sui bisogni del territorio un modello capace di rendere le comunità attive, inclusive e responsabili per favorire la crescita culturale e la piena cittadinanza. Partiamo dalle periferie, che vengono “messe al centro” dell’attenzione pubblica di istituzioni e cittadini, affinché tutti possano godere del diritto a una formazione inclusiva e di qualità, in grado di generare significative trasformazioni sociali e culturali e processi di innovazione scalabili e sostenibili. Realizziamo centrali di innovazione diffuse per fare cultura digitale, creare occupazione, riqualificare, sperimentare e includere. Investiamo nella scuola, snodo cruciale per ogni politica attiva del territorio verso una città che diventi davvero “smart”. L’approccio che utilizziamo si basa sul modello di “educazione per la vita“, perché nella nostra visione anche una smart city continua ad evolversi, come un organismo complesso ma unitario, grazie all’apprendimento sociale.

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Progetto Università in carcere

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Progetto Università in carcere

Il Progetto Università in carcere, attivo presso la Casa di Reclusione di Padova dal 2003, comprende ad oggi 65 studentesse e studenti in esecuzione di pena. Con un Protocollo d’Intesa tra l’Università degli Studi di Padova e il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria (DAP) alle persone detenute negli Istituti penitenziari del Triveneto è offerta la possibilità di fruire di una serie di servizi, normalmente offerti a tutti gli studenti, a cui la condizione detentiva ostacolerebbe l’accesso. Se la formale iscrizione universitaria rimane un diritto di tutte e tutti, solo grazie al Progetto è concretamente possibile per le persone detenute partecipare al TOLC per l’accesso ai diversi Corsi di studio e, una volta ammesse, essere affiancate da una o un tutor nello svolgimento degli studi, fruire di corsi di sostegno e sostenere gli esami e la discussione di laurea. Dall’avvio del Progetto hanno conseguito la laurea 51 persone.

Enti centrali

Creazione di una rete territoriale di opportunità di coworking

Enti centrali

Creazione di una rete territoriale di opportunità di coworking

Creazione di una rete territoriale di spazi di coworking con postazione condivise – e prenotabili gratuitamente attraverso un’applicazione web – tra le sedi delle Pubbliche Amministrazioni.

La proposta ha lo scopo di:

1.valorizzare le modifiche attualmente in corso nel mondo del lavoro, l’evoluzione nell’utilizzo delle nuove tecnologie e nell’organizzazione del lavoro (digitalizzazione, lavoro a tempo parziale, lavoro agile, lavoro da remoto, lavoro in team interdisciplinari, lavoro a progetto);

2.predisporre modelli avanzati per razionalizzare e ottimizzare la dotazione di spazi e attrezzature della PA;

3.rafforzare la cooperazione e le reti istituzionali, la circolazione di know-how, le competenze informali, la performance organizzativa;

4.favorire la riduzione del pendolarismo e degli spostamenti casa-lavoro (resilienza ai mutamenti ambientali, sociali ed economici).

Regioni - Enti locali e loro unioni

imPAriamo a difenderci

Regioni - Enti locali e loro unioni

imPAriamo a difenderci

Proseguendo nelle azioni per la formazione del personale regionale,questa volta,in ragione del quotidiano uso delle piattaforme digitali e in particolare di quella di E- Procurement afferente gare e appalti,ci si è concentrati su conoscenza e governance:le due parole chiave che accompagnano l’innovazione basata su Intelligenza Artificiale e Machine Learning nella PA e che permettono di creare nuovi servizi,di migliorare quelli attuali e di sviluppare un rapporto sempre più coinvolgente con i cittadini.Ma la transizione digitale inevitabilmente ha le sue insidie ed è per questo che abbiamo iniziato con un incontro per trattare di esempi di errori che hanno causato problemi aziendali per poi affrontare il vivo delle arti marziali,della vigilanza e dello Zanshin Tech, le regole di comportamento nel mondo digitale e come prevenire un’aggressione digitale e alcuni esempi di truffa online come il phishing, il malware e il ransomware.

Enti centrali

ACI Solidale

Enti centrali

ACI Solidale

«ACI solidale» rappresenta un programma globale di soluzioni realizzate dalla Federazione ACI, in maniera sistemica e strutturata, a sostegno delle politiche sociali rivolte alle situazioni di fragilità sociale ed economica. Un insieme di progetti già realizzati, con risultati tangibili, in attuazione delle linee strategiche ACI: donazione di oltre 1000 computer rigenerati; servizio informativo sul web «Guida alle agevolazioni e ai servizi per le persone con disabilità»; Campagna di comunicazione #TuttoNormale, lanciata in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità; iniziative di inclusione sociale, realizzate su tutto il territorio da parte degli Automobile Club federati.

Associazioni riconosciute e fondazioni

Girls Code It Better

Associazioni riconosciute e fondazioni

Girls Code It Better

In Italia, la sottorappresentazione delle donne nel settore ICT rappresenta una grande sfida. Le cause di questa mancata partecipazione sono collegate a stereotipi di genere e mancanza di supporto a programmi di formazione specifici. Questa assenza limita la capacità di innovazione dell’Italia e l’impatto ha ripercussioni economiche negative a livello individuale e sociale. Il tema del digital gender gap è una sfida ed esistono soluzioni che possono essere sostenute per affrontare questo problema. L’azione concertata di una rete fatta di pubblico, privato e terzo settore può contribuire a creare un futuro più inclusivo e diversificato per il settore. GCIB è un progetto gratuito di creatività digitale e imprenditorialità nato nel 2014 per avvicinare le ragazze  alla tecnologia e alle carriere STEM. È un progetto di Officina Futuro Fondazione W-Group che, grazie alla collaborazione con Aziende, ha creato una rete che sostiene e promuove il progetto su tutto il territorio nazionale.

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Sistema Di Wellness Aziendale Sostenibile Nell’universita’ Di Cagliari

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Sistema Di Wellness Aziendale Sostenibile Nell’universita’ Di Cagliari

Si propone un Sistema di sviluppo, per fasi progressive, di servizi tesi a conciliare l’organizzazione del lavoro e dello studio con le esigenze familiari degli studenti universitari e del personale dipendente dell’ateneo. Esso si articola nel Progetto “Tessera Baby” per studentesse in stato di gravidanza e/o studentesse e studenti genitori di figli fino a 10 anni di età. Servizi: accesso gratuito al materiale dei corsi, parcheggi riservati presso tutte le Facoltà, priorità nel disbrigo di pratiche amministrative, agevolazioni dell’orario per sostenere gli esami, accesso alle “Stanze Rosa” dotate di fasciatoio, poltrona relax per le future mamme e per consentire l’allattamento alle neo mamme, servizio intrattenimento dei bambini mentre le mamme e i papà seguono una lezione o sostengono un esame all’università. Progetto “Asilo Nido” per i bimbi di età da 3 e 36 mesi figli di studenti universitari regolarmente iscritti e, in quota residuale, dei dipendenti dell’Ateneo.

Strutture della sanità pubblica

Gender Equality Management Promuovere la parità di genere nelle Istituzioni Pubbliche

Strutture della sanità pubblica

Gender Equality Management Promuovere la parità di genere nelle Istituzioni Pubbliche

Sulla base dei presupposti di fondo del Gender Equality Management – GEM e degli strumenti quali il Gender Equality Index – GEI, l’azienda ha intrapreso un percorso metodologico condiviso per l’analisi, la valutazione dell’impatto delle politiche di genere e degli impegni economico-finanziari.

Associazioni riconosciute e fondazioni

Officina – I giovani per la PA

Associazioni riconosciute e fondazioni

Officina – I giovani per la PA

Officina è un progetto che vuole avvicinare i giovani alla PA e trasformarne la narrativa attraverso un canale non convenzionale e innovativo. La prima edizione ha coinvolto 12 professionisti under 30 in un percorso di formazione e lavoro a Roma da ottobre ‘22 a gennaio ‘23. Il programma è iniziato con due settimane di formazione intensiva con il supporto di tre knowledge partner: la SNA, il Politecnico di Milano e Talent Garden, seguite dall’inserimento dei fellow in tre Ministeri: MASE, MUR e MIT. Qui, i fellow hanno sviluppato sei progettualità ad hoc e supportato gli staff nelle attività quotidiane. L’Officina sarà sviluppata ulteriormente a livello centrale e locale per renderlo un programma che avvicini centinaia di giovani alle istituzioni e supporti regolarmente le amministrazioni con competenze ed energie nuove in un momento cruciale per il Paese dato anche dal PNRR. Il progetto è stato selezionato dall’OCSE per la rassegna annuale di innovazioni nel settore pubblico.

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Apprendere si può – Inclusione ed empowerment nei percorsi universitari

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Apprendere si può – Inclusione ed empowerment nei percorsi universitari

L’Università degli studi di Cagliari, tramite le attività del SIA, eroga specifici supporti per studenti e studentesse universitari con disabilità, DSA e BES. La mission del SIA è garantire il diritto allo studio nel percorso accademico con servizi di consulenza, intermediazione con i docenti e col personale TA, personalizzazione degli esami e del percorso di studi.
Tutte le attività e i servizi erogati dal SIA rispondono infatti a specifici standard qualitativi certificati UNI EN ISO 9001 2015, che attestano l’implementazione di un sistema di gestione condiviso, programmato e verificato, che consenta di monitorare i processi, con attenzione al soddisfacimento dell’utenza.
Ogni anno, nell’ottica del miglioramento continuo, con la compilazione di un questionario, vengono raccolti i bisogni e le proposte, a partire dalle quali, gli operatori del SIA, con la collaborazione degli studenti/esse con disabilità, DSA e BES elaborano specifiche iniziative nel breve, medio e lungo termine.
Enti centrali

“One click by design” – Il nuovo portale INPS

Enti centrali

“One click by design” – Il nuovo portale INPS

Il nuovo portale INPS “One click by design” sfrutta le tecnologie emergenti basate su Cloud e AI, per creare valore per gli utenti. L’idea progettuale ha unito semplificazione e  capacità tecnologica per:

  • garantire all’utenza un accesso trasparente e inclusivo a informazioni e servizi digitali, grazie a un modello di gestione dell’informazione user-oriented, in grado di proporre percorsi di navigazione semplificati
  • creare un’infrastruttura in grado di assicurare interoperabilità e favorire decentralizzazione per l’erogazione di servizi
  • utilizzare le tecnologie emergenti con impatto positivo sul raggiungimento del parametro di neutralità climatica ed il miglioramento progressivo dell’efficienza globale nel consumo e nella produzione di risorse. Il progetto si pone trasversalmente agli assi strategici indirizzati dal PNRR (digitalizzazione e innovazione, transizione ecologica, inclusione sociale), in linea con tempi e costi previsti.
Associazioni riconosciute e fondazioni

BottomAPP

Associazioni riconosciute e fondazioni

BottomAPP

Niutopia propone un servizio di progettazione e sviluppo di processi di rigenerazione dei luoghi, che agiscono a partire dai desideri delle comunità. Promuove processi middle-up, cioè capaci di influenzare dal basso le politiche locali, secondo un approccio costruttivo e collaborativo con la PA. Capta i desideri dal basso e li porta all’attenzione degli Enti pubblici, tramite l’uso di un tool open e gratuito: bottmAPP. L’app, nonostante un’interfaccia semplice e intuitiva, è uno strumento potente e complesso: un database spazializzato ad accesso differenziato, interrogabile, che restituisce rappresentazioni aggiornate della composita domanda territoriale, ottenendo così:

  1. Mappatura open e gratuita dei luoghi da rigenerare, con evidenza dei luoghi su cui convergono maggiormente gli interessi dei cittadini;
  2. Mappatura open e gratuita per i professionisti che lavorano nel campo della rigenerazione urbana via innovazione sociale;
  3. Nuovo strumento digitale per la  governance collaborativa.
Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

ll clima che vogliamo

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

ll clima che vogliamo

«Il clima che vogliamo» è una serie di articoli pubblicata nel magazine online Il Bo Live dell’Università di Padova, pensata per realizzare un focus a 360 gradi che approfondisca, in modo rigoroso, le principali problematiche riguardanti la crisi climatica in atto, rendendole allo stesso tempo comprensibili, chiare e interessanti ad un pubblico più ampio e differenziato possibile.
Aspetto rilevante della serie «Il clima che vogliamo» è la crossmedialità: oltre agli articoli tradizionali, i contenuti vengono veicolati anche attraverso podcast, infografiche, video. Inoltre, vengono realizzati incontri curati e moderati dalla redazione sui temi dei cambiamenti climatici nell’ambito del Festival scientifico «Risvegli» dell’Orto Botanico dell’Università di Padova.
Regioni - Enti locali e loro unioni

Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile Sardegna2030

Regioni - Enti locali e loro unioni

Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile Sardegna2030

La Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile prende vita e forma da un processo di governance dello sviluppo sostenibile multilivello e multi-attore, capace di coordinare, integrare e conciliare le diverse azioni, istanze e strumenti di programmazione di istituzioni, stakeholders e società civile. Previa costituzione di una Cabina di Regia Istituzionale e sotto il coordinamento della Direzione generale della Difesa dell’Ambiente, sono state realizzate attività di co-progettazione che hanno coinvolto enti regionali e locali, il mondo produttivo, quello della ricerca e la cittadinanza. A partire dall’analisi congiunta e condivisa dei fabbisogni locali, sono stati delineati 5 obiettivi di policy, 104 linee di intervento, 571 azioni e 41 target-obiettivo per promuovere entro il 2030 uno sviluppo sostenibile coerente e integrato nelle sue dimensioni: ambientale, economica, sociale e culturale.

Piccole e media imprese innovative e start up (come da art.4 del D.L.N.3/2015 esclusa la previsione di cui al c. 1 lettera d)

Le voting room di Camelot

Piccole e media imprese innovative e start up (come da art.4 del D.L.N.3/2015 esclusa la previsione di cui al c. 1 lettera d)

Le voting room di Camelot

Camelot è una Benefit Corporation fondata da Davide Casaleggio e Enrica Sabatini per promuovere la partecipazione delle persone nelle organizzazioni tramite la digitalizzazione dei processi assembleari e di voto con valenza di legge. Con Camelot tutte le organizzazioni possono accedere in modo semplice e immediato a spazi potenziati: le voting room. Queste stanze ibride ed intelligenti permettono alle organizzazioni, in modalità Saas e in multilingua, di avere ambienti decisionali facilmente accessibili, legalmente riconosciuti e in grado di integrare processi assembleari digitali e fisici. Le voting room integrano gli strumenti delle piattaforme di videoconferenza con la possibilità di svolgere votazioni in modo sicuro, legalmente riconosciuto e certificato. Camelot ha strumenti avanzati di moderazione del dibattito e di verbalizzazione oltre che di innovative soluzioni – attualmente in sviluppo – di notarizzazione su blockchain e di automazione della verbalizzazione tramite Chat GPT.

Associazioni riconosciute e fondazioni

Genere, scienza e società nel territorio

Associazioni riconosciute e fondazioni

Genere, scienza e società nel territorio

Genere, scienza e società nel territorio è una iniziativa nata per costruire una rete per la formazione sui temi dell’Agenda 2030 costituita da una pluralità di soggetti, prevalentemente scientifici, poi sviluppata sul territorio e attraverso relazioni con associazioni e media.
La tessitura della rete si sviluppa negli anni 2019-2022 prevalentemente con azioni sul territorio emiliano-romagnolo, ma non solo, frutto di un itinerario di integrazione sui temi della scienza, sostenibilità ambientale, conoscenza, educazione, comunicazione, equilibrio di genere, formazione, trasferimento di competenze e individuazione di buone pratiche. La rete già realizzata è aperta ad altre realtà, percorsi, progetti e approfondimenti, frutto di integrazione tra scienza e realtà gestionali e educative. E’ adatta per applicazione delle conoscenze scientifiche verso portatori d’interesse, gestori del territorio, alle scuole di ogni ordine e grado, al pubblico generico adulto e a quello esperto
Regioni - Enti locali e loro unioni

Osservatorio sulla mobilità sostenibile e la qualità dell’abitare

Regioni - Enti locali e loro unioni

Osservatorio sulla mobilità sostenibile e la qualità dell’abitare

L’Osservatorio avrà un duplice ruolo: in primis potrà fungere da interlocutore unico sui temi per enti, partecipate, aziende, associazioni e cittadini; in seconda battuta monitorerà e valuterà, a cadenze regolari, i progressi delle progettualità legate alla mobilità sostenibile e al benessere della città insistenti nel territorio comunale tramite studi, approfondimenti e indagini, sia tecniche-quantitative (rilievi di traffico/parcheggio, conteggio veicoli, monitoraggio qualità dell’aria, indagini acustiche), sia sociali (questionari, interviste, focus group, tavoli tematici specifici)

Province

Think Thank per la sostenibilità

Province

Think Thank per la sostenibilità

I think tank (letteralmente “serbatoio di pensiero”) sono laboratori interattivi che applicano strumenti e competenze di Pensiero Sistemico. Il pensiero sistemico parte dal presupposto che se si analizzano in modo “frammentato” le singole parti di un sistema, senza vedere tutte le interconnessioni nelle quali è inserito, si rischia di incorrere in una semplificazione dei problemi e di individuare soluzioni poco efficaci sul lungo periodo. Pensare in modo sistemico  permette di capire meglio la realtà e agire più efficacemente.

Si propongono un corso di formazione per docenti e alcuni  laboratori didattici per  ragazzi per avvicinarsi al “Pensiero sistemico” e imparare ad affrontare la complessità della sostenibilità  in modo sinergico e trasversale. Il percorso proposto porta a sperimentare una “modellazione partecipativa” per produrre una “mappa causale” in cui esplicitare le variabili e relazioni causali rilevanti per la sostenibilità.

Associazioni riconosciute e fondazioni

La natura che bontà!

Associazioni riconosciute e fondazioni

La natura che bontà!

Il progetto, promosso da Magia Verde Onlus con il supporto di Ersaf Regione Lombardia, Latteria Sociale di Chiuro e altre imprese agricole, sostiene la campagna FAO del 2021, per promuovere frutta e verdura valorizzando il loro ruolo protettivo e sostenibile per salute, ambiente e risorse umane coinvolte nella produzione. Spazi privilegiati per conoscere e apprezzare frutta e verdura sono stati scuola e mura domestiche, scenario di numerosi laboratori orientati a sviluppare esperienze concrete con il cibo, per salvaguardare la cultura alimentare Mediterranea. Educatrici, bambine e bambini sono diventati ambasciatori delle tematiche in gioco sollecitando il coinvolgimento attivo delle famiglie, che hanno realizzato laboratori domestici di alfabetizzazione al gusto e alla sostenibilità alimentare. Il costante tutoraggio didattico, insieme alla realizzazione di filmati, hanno permesso di consolidare la comunicazione fra i partecipanti e le relazioni nella comunità di apprendimento.

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

GEA – Green Erasmus Area

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

GEA – Green Erasmus Area

Nel dicembre 2021, l’Office for Sustainable Actions (OSA) dell’Università di Pavia ha individuato il primo di una serie di spazi verdi, ad oggi non adeguatamente valorizzati, sul quale l’Ateneo si impegnerà ad attuare interventi di riqualificazione al fine di renderli più fruibili e attraenti: GEA (Green Erasmus Area), un prato di 3’000 mq situato all’interno del Campus Cravino dell’Università di Pavia. La progettazione e la realizzazione verranno portate avanti grazie alla collaborazione tra l’OSA, l’Area Relazioni Internazionali e il Dipartimento di Scienze della Terra e dell’Ambiente. GEA sarà uno spazio verde, sostenibile e inclusivo pensato per accogliere eventi pensati ad-hoc per studenti in partenza e in arrivo con programmi di scambi internazionali, fungendo anche da luogo di condivisione delle best practices attuate nei diversi atenei di provenienza degli studenti, innescando uno scambio proficuo di idee e buone prassi.

Province

Meno plastica a scuola

Province

Meno plastica a scuola

Promozione e divulgazione delle pratiche di riciclo e riuso in ambito scolastico attraverso momenti di riflessione sulle possibili azioni da compiere per la riduzione delle plastiche monouso (bottigliette di plastica, bicchieri, etc.) all’interno degli edifici scolastici e di confronto sulle possibili esperienze pratiche di approccio al cambiamento e l’adozione di modelli di comportamento più sostenibili nella quotidianità delle proprie azioni, anche all’interno della vita scolastica. Come azione pratica è prevista a fine anno scolastico la consegna agli studenti e a tutto il personale di un istituto comprensivo “pilota” di una borraccia in alluminio e il posizionamento nei vari plessi di erogatori di acqua.

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Onboarding di Ateneo: le persone al centro

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Onboarding di Ateneo: le persone al centro

L’ingresso del nuovo dipendente nell’organizzazione è sempre una fase molto delicata, carica di entusiasmo e aspettative, ma anche di ansie e paure che i nuovi contesti e le nuove situazioni sono in grado di generare. Per tale motivo, è stata sviluppata l’idea di facilitare l’ingresso e l’inclusione nel ruolo e nell’organizzazione dell’Ateneo. Il processo di onboarding persegue l’obiettivo di creare tutte le condizioni per la migliore integrazione ed engagement del nuovo dipendente nella vita organizzativa dell’Ateneo, favorendo l’allineamento delle reciproche aspettative tra l’organizzazione e la persona. Tutte le conseguenti attività sono finalizzate ad accogliere il neo-assunto, definire il suo ruolo nell’organizzazione, supportarlo nella conoscenza della macchina amministrativa, creare empatia e motivazione all’interno di una realtà in cui i dipendenti sono considerati importanti per l’organizzazione.

Società strumentali a partecipazione pubblica

Itinerari di futuro

Società strumentali a partecipazione pubblica

Itinerari di futuro

Il progetto Itinerari di futuro rappresenta uno strumento di valorizzazione e crescita delle competenze dello studente, inserendolo al centro di un’alleanza virtuosa tra scuola, mondo del lavoro e delle professioni e amministrazione pubblica. Le attività proposte, accanto ad altri interventi previsti nell’ambito dell’Alternanza scuola-lavoro, hanno l’obiettivo di approfondire la conoscenza del mercato del lavoro e delle sue regole, di accogliere e comprendere i rapidi mutamenti e le transizioni che lo caratterizzano e di fornire strumenti capaci di orientare lo studente verso scelte consapevoli rispetto al proprio futuro lavorativo o di studio. Il progetto si contraddistingue per una forte partnership tra mondo della formazione e mondo del lavoro con l’obiettivo di fornire strumenti culturali, capacità critiche e competenze orientative per progettare e gestire una carriera che, ad ogni livello, richiede sempre più un elevato grado di autonomia, intraprendenza e strategia.

Enti centrali

Anticipation is Life

Enti centrali

Anticipation is Life

Creazione di 2 sportelli destinati al proprio personale presso le sedi centrali del Ministero della salute per la prevenzione dei tumori attraverso la sottoscrizione di apposito Protocollo d’intesa Ministero della salute UFFICIO 8-Direzione generale del personale, dell’Organizzazione e del Bilancio e la Lega Italiana per la lotta contro i tumori (LILT).

Vantaggi: supporto al sistema territoriale sanitario con riduzione dell’impatto delle richieste di accesso a quest’ultimo; accessibilità gratuita, universale e di qualità agli sportelli di prevenzione oncologica; benessere psicofisico; aumento valore pubblico+; crescita economica e diminuzione dell’impatto sulla spesa pubblica; diminuzione assenze per malattia del lavoratore. Traslabile presso altre aziende.

Scopi: prevenzione tumori, diagnosi precoce e promozione degli stili di vita corretti nei luoghi di lavoro