Premio PA Sostenibile – Iniziative passate

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Regioni - Enti locali e loro unioni

Nel cuore delle Madonie. Borghi accessibili

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Nel cuore delle Madonie. Borghi accessibili

Il turismo accessibile è un’area che oggi suscita grande interesse. Ad oggi dai circuiti turistici tradizionali sono esclusi milioni di persone, poiché insieme al disabile, spesso, è costretta a rinunciare al viaggio l’intera famiglia. Sul concetto di accessibilità bisogna però fare attenzione. Il concetto spesso si riallaccia alla tematica dell’abbattimento delle barriere architettoniche. In realtà è molto più ampio. Una comunità è accessibile quando beni, servizi, eventi culturali, educativi e sociali siano equamente fruibili da parte di tutti. Il progetto “Nel Cuore delle Madonie Borghi accessibili per Tutti” sta creando una comunità accessibile ovvero un insieme di luoghi, strutture, servizi ed attività messi a disposizione di persone con disabilità o bisogni speciali in modo che possano godere della possibilità di vivere, viaggiare e prendere parte ad eventi senza incontrare difficoltà. Si vuole offrire la possibilità di partecipare attivamente alla vita della comunità .

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Qualità del lavoro e qualità dei servizi della Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol

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Qualità del lavoro e qualità dei servizi della Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol

Il progetto ricerca-intervento ha l’obiettivo di migliore la qualità del lavoro e la qualità dei servizi erogati dalla Regione, anche con riferimento alle attività degli uffici giudiziari (il cui personale amministrativo è regionale in virtù della delega per il supporto agli uffici giudiziari dello Stato ex d.lgs 16/2017), mediante l’analisi delle scelte di organizzazione del lavoro e delle loro implicazioni sulla performance organizzativa e sul benessere organizzativo e delle persone, l’individuazione di criticità organizzative e la presentazione di proposte di miglioramento . Il Progetto è in collaborazione con l’Università di Trento e la Fondazione m. Biagi, e opera attraverso la rilevazione e l’analisi dei dati, la restituzione periodica delle evidenze raccolte e la comunicazione finale dei risultati , con individuazione delle criticità organizzative rilevate negli uffici regionali/giudiziari e presentazione di proposte di innovazione/miglioramento organizzativo.

Regioni - Enti locali e loro unioni

Comunicare La Sanita’ Digitale Nell’era Covid-19: L’esperienza Della Regione Puglia

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Comunicare La Sanita’ Digitale Nell’era Covid-19: L’esperienza Della Regione Puglia

Il progetto promuove la semplificazione, la digitalizzazione e l’automatizzazione delle attività di gestione epidemiologica, sorveglianza e testing connesse all’emergenza sanitaria da COVID-19, causata dalla diffusione pandemica del virus SARS-CoV-2.
Supporta tutti i professionisti sanitari (medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, operatori dei dipartimenti di prevenzione, operatori dei laboratori microbiologici, etc..) coinvolti nel processo emergenziale nella gestione di:
• casi/contatti di caso COVID-19;
• provvedimenti di isolamento, quarantena, ricovero, dimissione, collocazione in Covid Hotel;
• richieste di test per SARS-CoV-2;
• esiti di test per SARS-CoV-2.
La soluzione è realizzata integrando il sistema informativo della Regione Puglia per la gestione delle attività di sorveglianza epidemiologica, denominato “IRIS” (Infections Regional Information System) e la piattaforma di comunicazione multicanale “Sm@rtHealth®”.
Enti centrali

Antonio Maglio, una bella storia tutta italiana

Enti centrali

Antonio Maglio, una bella storia tutta italiana

Il progetto nasce della volontà di rendere nota, attraverso un documentario, la storia di Antonio Maglio, medico e dirigente dell’Inail, con il quale nel 1957 è nato il Centro per paraplegici Villa Marina di Ostia. Il documentario racconta come Maglio, in questa struttura, abbia avviato una vera rivoluzione con il suo nuovo metodo riabilitativo per le persone mielolese, fino ad allora relegate ai margini della società. Lo sport ha assunto un ruolo centrale nel percorso riabilitativo dei giovani infortunati. A Maglio è da attribuire anche la paternità dell’intuizione che nel 1960 ha portato all’organizzazione dei primi Giochi paralimpici negli stessi impianti che avevano appena ospitato le Olimpiadi di Roma.

Il documentario prodotto è stato veicolato attraverso i canali del digitale terrestre Rai Scuola e Rai Cultura, sul portale Inail.it e su tutti i social media dell’Istituto.

Piccole e media imprese innovative e start up (come da art.4 del D.L.N.3/2015 esclusa la previsione di cui al c. 1 lettera d)

Inspiring Ability

Piccole e media imprese innovative e start up (come da art.4 del D.L.N.3/2015 esclusa la previsione di cui al c. 1 lettera d)

Inspiring Ability

Inspiring Ability è un percorso di confronto, ispirazione e orientamento che coinvolge gli Studenti e le persone con Disabilità e DSA, che desiderano mettersi in gioco e confrontarsi con esperti del lavoro.
Inspiring Ability è un percorso di 20 ore di lavoro per orientare i giovani all’interno del mercato del lavoro, prendendo coscienza delle potenzialità e delle possibilità che la trasformazione digitale e tecnologica ha creato all’interno delle nuove professionalità e delle opportunità di lavoro.

Associazioni riconosciute e fondazioni

Officina – I giovani per la PA

Associazioni riconosciute e fondazioni

Officina – I giovani per la PA

Officina è un progetto che vuole avvicinare i giovani alla PA e trasformarne la narrativa attraverso un canale non convenzionale e innovativo. La prima edizione ha coinvolto 12 professionisti under 30 in un percorso di formazione e lavoro a Roma da ottobre ‘22 a gennaio ‘23. Il programma è iniziato con due settimane di formazione intensiva con il supporto di tre knowledge partner: la SNA, il Politecnico di Milano e Talent Garden, seguite dall’inserimento dei fellow in tre Ministeri: MASE, MUR e MIT. Qui, i fellow hanno sviluppato sei progettualità ad hoc e supportato gli staff nelle attività quotidiane. L’Officina sarà sviluppata ulteriormente a livello centrale e locale per renderlo un programma che avvicini centinaia di giovani alle istituzioni e supporti regolarmente le amministrazioni con competenze ed energie nuove in un momento cruciale per il Paese dato anche dal PNRR. Il progetto è stato selezionato dall’OCSE per la rassegna annuale di innovazioni nel settore pubblico.

Enti centrali

Corso di Educazione civica al Patrimonio

Enti centrali

Corso di Educazione civica al Patrimonio

La Soprintendenza Speciale archeologia belle arti e paesaggio di Roma tutela, conserva e valorizza il Patrimonio storico, archeologico, artistico, architettonico, demoetnoantropologico e paesaggistico. Le sue attività adempiono al dettato costituzionale dell’art. 9, considerando il Patrimonio Culturale quale Bene comune destinato alla tradizione della memoria storica, alla formazione dell’identità collettiva, alla promozione della conoscenza del senso critico dei cittadini, allo sviluppo e alla crescita economica dei territori, all’inclusione sociale e alla sostenibilità ambientale. In questa prospettiva si colloca il Primo Corso di Educazione civica al Patrimonio Culturale, rivolto agli alunni della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado elaborato e realizzato in una struttura museale di prossimità in una periferia storica. Il progetto è stato strutturato realizzando un sistema a rete che coinvolge la Soprintendenza, la Scuola, professionisti e realtà associative.

Province

Conferenze dei giovani sul Clima in Trentino

Province

Conferenze dei giovani sul Clima in Trentino

Affinché la Strategia possa tradursi in azioni efficaci a livello provinciale, nella lotta al cambiamento climatico è necessario il coinvolgimento partecipativo attivo anche attraverso la realizzazione di percorsi di “co-creazione”, ossia di progettazione condivisa di soluzioni innovative e creative assieme agli attori del territorio. L’Agenzia Provinciale per la Protezione dell’Ambiente- APPA ha avviato in collaborazione con l’associazione Viração&Jangada il progetto “Conferenze dei giovani sul clima”. Grazie a queste conferenze si è voluto dare un’ attenzione particolare ai giovani che abitano e vivono i territori, anche periferici, del Trentino, e possono quindi fornire una visione fondamentale delle problematiche vissute in termini di impatto dei cambiamenti climatici e soprattutto possono contribuire a formulare soluzioni, anche innovative, per le azioni di adattamento da intraprendere.

Regioni - Enti locali e loro unioni

APPaltiaMOli(se)

Regioni - Enti locali e loro unioni

APPaltiaMOli(se)

La Centrale Unica di Committenza è un’amministrazione aggiudicatrice o un ente aggiudicatore che fornisce attività di centralizzazione delle committenze e attività di committenza ausiliarie.
Il Progetto si inserisce in un percorso di Formazione e di Comunicazione portato avanti dalla Centrale Unica di Committenza della Regione Molise da due anni che ha visto avviare ed attuare una serie di attività che hanno consentito e consentono alla stessa di potenziare ancor di più l’efficacia dell’azione svolta ma soprattutto di ripristinare una rete sul territorio che renda più funzionale e rapida le procedure relative a gare e appalti.
L’idea progettuale, inizialmente basata, sin dal 2020, sulla previsione di incontri con i beneficiari dell’azione, è stata implementata con la progettazione di una APP gratuita per smartphone e tablet Android attualmente in versione base su cui vengono evidenziate tutte le attività della Piattaforma E-Proc.

Associazioni riconosciute e fondazioni

La natura che bontà!

Associazioni riconosciute e fondazioni

La natura che bontà!

Il progetto, promosso da Magia Verde Onlus con il supporto di Ersaf Regione Lombardia, Latteria Sociale di Chiuro e altre imprese agricole, sostiene la campagna FAO del 2021, per promuovere frutta e verdura valorizzando il loro ruolo protettivo e sostenibile per salute, ambiente e risorse umane coinvolte nella produzione. Spazi privilegiati per conoscere e apprezzare frutta e verdura sono stati scuola e mura domestiche, scenario di numerosi laboratori orientati a sviluppare esperienze concrete con il cibo, per salvaguardare la cultura alimentare Mediterranea. Educatrici, bambine e bambini sono diventati ambasciatori delle tematiche in gioco sollecitando il coinvolgimento attivo delle famiglie, che hanno realizzato laboratori domestici di alfabetizzazione al gusto e alla sostenibilità alimentare. Il costante tutoraggio didattico, insieme alla realizzazione di filmati, hanno permesso di consolidare la comunicazione fra i partecipanti e le relazioni nella comunità di apprendimento.

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

ll clima che vogliamo

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

ll clima che vogliamo

«Il clima che vogliamo» è una serie di articoli pubblicata nel magazine online Il Bo Live dell’Università di Padova, pensata per realizzare un focus a 360 gradi che approfondisca, in modo rigoroso, le principali problematiche riguardanti la crisi climatica in atto, rendendole allo stesso tempo comprensibili, chiare e interessanti ad un pubblico più ampio e differenziato possibile.
Aspetto rilevante della serie «Il clima che vogliamo» è la crossmedialità: oltre agli articoli tradizionali, i contenuti vengono veicolati anche attraverso podcast, infografiche, video. Inoltre, vengono realizzati incontri curati e moderati dalla redazione sui temi dei cambiamenti climatici nell’ambito del Festival scientifico «Risvegli» dell’Orto Botanico dell’Università di Padova.
Enti centrali

Progetto Home Care Premium (HCP)

Enti centrali

Progetto Home Care Premium (HCP)

Il progetto Home Care Premium è stato concepito considerando il contesto sociale ed economico italiano, dove il ruolo della famiglia nella cura degli anziani e, in generale dei familiari non autosufficienti, è molto forte ed i parenti spesso devono fare fronte alle precarie condizioni di salute psicofisica dei propri congiunti senza disporre di sufficienti risorse economiche e di tempo. Il progetto HCP fornisce alle famiglie Il sostegno per offrire ai loro cari le necessarie cure fisiche e psicologiche nell’ambiente confortevole delle mura domestiche. Il progetto si basa su quattro principali driver di innovazione:

  • automazione completa della procedura con l’integrazione delle banche dati;
  • valorizzazione delle differenze locali e l’integrazione dell’assistenza tra i vari
    players pubblici;
  • controllo di qualità dei servizi erogati e la trasparenza nella rendicontazione;
  • Circolo virtuoso relativo all’assunzione e al pagamento dei contributi per
    l’assistente domiciliare.
Strutture della sanità pubblica

Ai-Enabled Healthcare Ecosystem Model (AIEHEM)

Strutture della sanità pubblica

Ai-Enabled Healthcare Ecosystem Model (AIEHEM)

Il progetto AIEHEM si pone l’obiettivo di analizzare i dati messi a disposizione dal sistema sanitario regionale, ricorrendo ad un modello di macchina non organizzata di Turing addestrata con algoritmi ibridi swarm-evolutivi. Lo scopo è quello di individuare i principali fattori correlati a determinati outcome che l’organizzazione sanitaria intende raggiungere (che possono essere economici, organizzativi, sociali o ambientali). Il modello di IA scelto serve per potenziare, non per sostituire le capacità analitiche del management del SSR. Le risultanze del modello di IA servono infatti non solo per individuare le principali variabili di studio da prendere in considerazione, ma anche per definire gli ambiti di intervento e conseguentemente anche gli stakeholder da coinvolgere nel progetto di cambiamento organizzativo da portare avanti attraverso la metodologia della Theory of Change. L’IA serve quindi a individuare l’ecosistema più adatto per la risoluzione della problematica considerata

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

L’autovalutazione per la promozione della parità di genere

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

L’autovalutazione per la promozione della parità di genere

Il CUG ENEA al fine di promuovere e garantire lo sviluppo di politiche di genere nel contesto lavorativo, ha proposto alla propria amministrazione l’adozione delle “Linee guida per il linguaggio di genere in ENEA” che sono state adottate nel 2022 con apposita delibera del CdA. Riflettere sul rapporto tra genere e linguaggio significa interrogarsi sui modelli culturali esistenti per sostenere un’etica delle pari opportunità tra uomo e donna o, in un’ottica più ampia e rispettosa tra i generi, nello studio, nella ricerca e nell’accesso alle carriere. Importante risalto nel documento è costituito dall’autovalutazione delle produzioni documentali e nelle raffigurazioni di immagini presenti nei siti e nei documenti. Strumento di verifica dello sviluppo della consapevolezza della parità di genere è il progetto web tv donne.enea.it che monitora nella sua produzione di filmati relativi alle eccellenze femminili il cambiamento nell’interiorizzazione della rappresentazione femminile nel lavoro

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Fumare e lavorare oggi…respirare domani

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Fumare e lavorare oggi…respirare domani

Il Dipartimento di Scienze Cardio-Toraco-Vascolari e Sanità Pubblica dell’Università degli Studi di Padova ha realizzato nell’ambito delle proprie attività di Terza Missione ed in collaborazione con AIRPP – Associazione Italiana Ricerca Patologie Polmonari un’iniziativa di educazione e sensibilizzazione sulle malattie polmonari causate da abitudini tabagiche tradizionali e nuove e/o dall’esposizione professionale, con particolare focus sull’importanza della ricerca scientifica in tale ambito.

L’iniziativa è articolata in una serie di incontri programmati presso diverse scuole secondarie di primo e di secondo grado, mirati appunto ad informare le giovani generazioni sugli effetti negativi di fumo o di taluni ambienti lavorativi, oltre che di raccontare, con il coinvolgimento di ricercatrici e ricercatori dell’Università degli Studi di Padova, i risultati dell’attività di ricerca realizzata dal Dipartimento.

PMI innovative e start up

SchoolUP (www.schoolup.it)

PMI innovative e start up

SchoolUP (www.schoolup.it)

SchoolUP è la piattaforma di didattica digitale per l’erogazione dei percorsi di alternanza scuola lavoro, il contrasto alla dispersione scolastica e alla povertà educativa. Ad oggi è stata adottata da oltre 150 scuole e 30.000 studenti che, guidati da 4.000 docenti, hanno svolto percorsi su educazione all’imprenditorialità, preparazione e orientamento al lavoro, scrittura creativa e professioni digitali. I percorsi forniscono agli studenti nozioni teorico pratiche per combattere il digital mismatch, contrastare la povertà educativa, formare alla cultura di impresa e acquisire soft, life e digital skills. Tra questi c’è PinkUP: il percorso di educazione all’imprenditorialità per combattere il gender gap; Presìdi educativi lucani, il progetto di contrasto alla povertà educativa finanziato da Fondazione Con il Sud – Con i bambini impresa sociale; ed è in costruzione GreenLAB, il percorso che promuove la cultura e la consapevolezza sulla sostenibilità ambientale, energetica ed economica.

Enti centrali

“One click by design” – Il nuovo portale INPS

Enti centrali

“One click by design” – Il nuovo portale INPS

Il nuovo portale INPS “One click by design” sfrutta le tecnologie emergenti basate su Cloud e AI, per creare valore per gli utenti. L’idea progettuale ha unito semplificazione e  capacità tecnologica per:

  • garantire all’utenza un accesso trasparente e inclusivo a informazioni e servizi digitali, grazie a un modello di gestione dell’informazione user-oriented, in grado di proporre percorsi di navigazione semplificati
  • creare un’infrastruttura in grado di assicurare interoperabilità e favorire decentralizzazione per l’erogazione di servizi
  • utilizzare le tecnologie emergenti con impatto positivo sul raggiungimento del parametro di neutralità climatica ed il miglioramento progressivo dell’efficienza globale nel consumo e nella produzione di risorse. Il progetto si pone trasversalmente agli assi strategici indirizzati dal PNRR (digitalizzazione e innovazione, transizione ecologica, inclusione sociale), in linea con tempi e costi previsti.
Enti centrali

Cruscotto di genere

Enti centrali

Cruscotto di genere

Il Cruscotto di Genere, inserito nel Piano della Performance come obiettivo strategico è un sistema di monitoraggio per la promozione dello sviluppo professionale del personale in ottica di genere. Un prezioso strumento di indagine dei divari retributivi e del contesto lavorativo con dati statistici in formato aperto e disaggregati per genere e per livello territoriale. Il cruscotto di genere fornisce informazioni in maniera sia sintetica che dettagliata sulle misure chiave del personale: numero, età, anzianità, differenze retributive e titoli di studio.

Aziende di Servizi Pubblici Locali (SPL)

Nuova campagna di sensibilizzazione AMIU Genova Raccolta Differenziata

Aziende di Servizi Pubblici Locali (SPL)

Nuova campagna di sensibilizzazione AMIU Genova Raccolta Differenziata

Sensibilizzare gli utenti ai comportamenti virtuosi della raccolta differenziata, attraverso il coinvolgimento, l’informazione, la curiosità e lo sviluppo della cultura del riutilizzo.
Aumentare la consapevolezza sul tema relativo alla “produzione dei rifiuti”
Sottolineare la relazione tra il comportamento individuale e la riduzione dei rifiuti da smaltire, illustrando i benefici economici, operativi e ambientali raggiungibili attraverso le “buone pratiche” dei cittadini. Testimoniare l’impegno di Amiu al fianco dei cittadini per la costruzione di una cultura ambientale e della buona gestione dei rifiuti.
Associazioni riconosciute e fondazioni

Smart&Heart Rome – La sfida dell’uguaglianza tra centro e periferia

Associazioni riconosciute e fondazioni

Smart&Heart Rome – La sfida dell’uguaglianza tra centro e periferia

Con Smart&Heart Rome configuriamo sui bisogni del territorio un modello capace di rendere le comunità attive, inclusive e responsabili per favorire la crescita culturale e la piena cittadinanza. Partiamo dalle periferie, che vengono “messe al centro” dell’attenzione pubblica di istituzioni e cittadini, affinché tutti possano godere del diritto a una formazione inclusiva e di qualità, in grado di generare significative trasformazioni sociali e culturali e processi di innovazione scalabili e sostenibili. Realizziamo centrali di innovazione diffuse per fare cultura digitale, creare occupazione, riqualificare, sperimentare e includere. Investiamo nella scuola, snodo cruciale per ogni politica attiva del territorio verso una città che diventi davvero “smart”. L’approccio che utilizziamo si basa sul modello di “educazione per la vita“, perché nella nostra visione anche una smart city continua ad evolversi, come un organismo complesso ma unitario, grazie all’apprendimento sociale.

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Sportello interuniversitario pisano contro la violenza di genere

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Sportello interuniversitario pisano contro la violenza di genere

Lo Sportello interuniversitario pisano contro la violenza di genere, nato dal lavoro di coordinamento dei Comitati Unici di Garanzia dell’Università di Pisa, della Scuola Normale Superiore e della Scuola Superiore Sant’Anna, è il primo sportello antiviolenza in Italia promosso da università in partenariato. Esso opera sul fronte della tutela delle persone offese da discriminazioni (dirette, indirette, multiple e intersezionali) e da atti di violenza (psicologica, fisica, sessuale, morale, economica, ecc.) e offre, in particolare, i seguenti servizi:

  • di ascolto
  • di assistenza
  • d’informazione sui diritti
  • di consulenza piscologica
  • di analisi e monitoraggio (banche dati, analisi quantitative e qualitative, report)
  • di divulgazione e formazione (convegni, seminari, proiezioni cinematografiche, incontri culturali, pubblicazioni)
Regioni - Enti locali e loro unioni

Carbon Footprint

Regioni - Enti locali e loro unioni

Carbon Footprint

Nel 2018 l’Università di Padova ha adottato la Carta degli Impegni di Sostenibilità 2018-2022, declinando il proprio impegno in cinque linee di azione fondamentali: risorse, ambiente ed energia, mobilità e trasporti, benessere, inclusione, pari opportunità, educazione. Nel 2019 è stato implementato, in collaborazione con il Centro Studi Qualità Ambiente del Dipartimento di Ingegneria Industriale, un inventario delle emissioni di gas a effetto serra (GHG) derivanti dalle proprie attività (Carbon Footprint o Impronta di Carbonio). Il fine è quello di quantificare l’impatto dell’Ateneo, misurare annualmente l’efficacia delle azioni intraprese per la riduzione e il contenimento delle emissioni, orientando il piano degli interventi futuri. Il modello adottato è quello previsto dalla norma ISO 14064-1:2018, affiancato dalle linee guida della Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile (RUS) e dai principi di reporting della Global Reporting Initiative (GRI).

Associazioni riconosciute e fondazioni

Nuova Energia ai Comuni: Decarbonizzazione e Comunità Energetiche

Associazioni riconosciute e fondazioni

Nuova Energia ai Comuni: Decarbonizzazione e Comunità Energetiche

La soluzione promuove l’aggregazione del maggior numero di realtà locali (privati cittadini ed amministratori di condomini; aziende; installatori; professionisti, studi tecnici, asseveratori; amministratori comunali) per associarle all’interno della piattaforma “POLO PER LA TRANSIZIONE ECOLOGICA” – www.polotransizioneecologica.it -, creata per sviluppare un “sistema geolocalizzato” sui territori, al fine di conferire ai progetti patrocinati dai comuni, pure connotati di sviluppo economico ed occupazionale. Il Polo ha anche una sede fisica, insieme all’Associazione Italy Carbon Free APS, presso l’Incubatore di Imprese di Candela (FG). La struttura ha ampi spazi per consentire lo svolgimento di convegni ed incontri, per ospitare corsi di formazione, ecc.

#OpensPAceS – un Osservatorio per la PA Sostenibile

#OpensPAceS – un Osservatorio per la PA Sostenibile

Perché costituire un Osservatorio locale per il paesaggio?
•Far crescere consapevolezza sul tema paesaggio e condividere i valori dei nostri territori in una dimensione di unione
•Promuovere azioni di tutela e valorizzazione del territorio, perché l’osservazione attenta e capillare del “paesaggio” nelle sue valenze e nelle sue criticità, permette una gestione futura sostenibile
•Avere maggiori sinergie sul territorio dei comuni della Bassa Reggiana
•Monitorare le modifiche e i cambiamenti, valorizzare luoghi dimenticati, tutelare il patrimonio naturale e preservare le caratteristiche nel nostro paesaggio rurale
•Costruire un dialogo tra differenti ordini di governo del territorio, un luogo nel quale le istanze della comunità possano dialogare con le istituzioni, e viceversa, in un’ottica di approfondimento e ricerca di risposte
•Generare più identità e senso di appartenenza
•Creare rete tra persone/associazioni/enti/imprese interessate al paesaggio
Piccole e media imprese innovative e start up (come da art.4 del D.L.N.3/2015 esclusa la previsione di cui al c. 1 lettera d)

ViVACE – Data Management Software

Piccole e media imprese innovative e start up (come da art.4 del D.L.N.3/2015 esclusa la previsione di cui al c. 1 lettera d)

ViVACE – Data Management Software

Il software ViVACE (Visualization of Value to Assess Circular Economy) è il primo gestionale della sostenibilità a tutto tondo realizzato da TURTLE, spin-off dell’Università di Bologna.
Il software, nato a partire dall’omonimo modello di quantificazione della sostenibilità, offre la possibilità di digitalizzare i processi di gestione e valorizzazione del dato, fornendo indicatori volti al monitoraggio della sostenibilità a ciascun livello aziendale e quantificando la percentuale di sostenibilità ambientale, sociale ed economica dell’intera impresa.
Piccole e media imprese innovative e start up (come da art.4 del D.L.N.3/2015 esclusa la previsione di cui al c. 1 lettera d)

Le voting room di Camelot

Piccole e media imprese innovative e start up (come da art.4 del D.L.N.3/2015 esclusa la previsione di cui al c. 1 lettera d)

Le voting room di Camelot

Camelot è una Benefit Corporation fondata da Davide Casaleggio e Enrica Sabatini per promuovere la partecipazione delle persone nelle organizzazioni tramite la digitalizzazione dei processi assembleari e di voto con valenza di legge. Con Camelot tutte le organizzazioni possono accedere in modo semplice e immediato a spazi potenziati: le voting room. Queste stanze ibride ed intelligenti permettono alle organizzazioni, in modalità Saas e in multilingua, di avere ambienti decisionali facilmente accessibili, legalmente riconosciuti e in grado di integrare processi assembleari digitali e fisici. Le voting room integrano gli strumenti delle piattaforme di videoconferenza con la possibilità di svolgere votazioni in modo sicuro, legalmente riconosciuto e certificato. Camelot ha strumenti avanzati di moderazione del dibattito e di verbalizzazione oltre che di innovative soluzioni – attualmente in sviluppo – di notarizzazione su blockchain e di automazione della verbalizzazione tramite Chat GPT.

Regioni - Enti locali e loro unioni

imPAriamo a difenderci

Regioni - Enti locali e loro unioni

imPAriamo a difenderci

Proseguendo nelle azioni per la formazione del personale regionale,questa volta,in ragione del quotidiano uso delle piattaforme digitali e in particolare di quella di E- Procurement afferente gare e appalti,ci si è concentrati su conoscenza e governance:le due parole chiave che accompagnano l’innovazione basata su Intelligenza Artificiale e Machine Learning nella PA e che permettono di creare nuovi servizi,di migliorare quelli attuali e di sviluppare un rapporto sempre più coinvolgente con i cittadini.Ma la transizione digitale inevitabilmente ha le sue insidie ed è per questo che abbiamo iniziato con un incontro per trattare di esempi di errori che hanno causato problemi aziendali per poi affrontare il vivo delle arti marziali,della vigilanza e dello Zanshin Tech, le regole di comportamento nel mondo digitale e come prevenire un’aggressione digitale e alcuni esempi di truffa online come il phishing, il malware e il ransomware.

Regioni - Enti locali e loro unioni

Progetto AIR BREAK soluzioni innovative per migliorare la qualità dell’aria a Ferrara

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Progetto AIR BREAK soluzioni innovative per migliorare la qualità dell’aria a Ferrara

Il progetto, finanziato dall’Unione europea, mette in campo diverse azioni: realizzazione di un tratto di pista ciclabile smart con soluzioni innovative per tecnologie ICT e materiali, 14 centraline di rilevamento della qualità dell’aria distribuite in città, oltre 50 sensori “da adottare” e utilizzare in campagne di coinvolgimento dei cittadini, installazione di 4 “smart hub”, ovvero pensiline dotate di servizi alla ciclabilità collocate in punti nevralgici della città, messa a dimora di 2000 tra alberi e arbusti con l’ausilio di un vassoio israeliano (per ridurre l’irrigazione) in diverse aree della città per contrastare l’effetto isola di calore e per una migliore qualità dell’aria

Regioni - Enti locali e loro unioni

Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile Sardegna2030

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Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile Sardegna2030

La Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile prende vita e forma da un processo di governance dello sviluppo sostenibile multilivello e multi-attore, capace di coordinare, integrare e conciliare le diverse azioni, istanze e strumenti di programmazione di istituzioni, stakeholders e società civile. Previa costituzione di una Cabina di Regia Istituzionale e sotto il coordinamento della Direzione generale della Difesa dell’Ambiente, sono state realizzate attività di co-progettazione che hanno coinvolto enti regionali e locali, il mondo produttivo, quello della ricerca e la cittadinanza. A partire dall’analisi congiunta e condivisa dei fabbisogni locali, sono stati delineati 5 obiettivi di policy, 104 linee di intervento, 571 azioni e 41 target-obiettivo per promuovere entro il 2030 uno sviluppo sostenibile coerente e integrato nelle sue dimensioni: ambientale, economica, sociale e culturale.

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Bibliolife

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Bibliolife

La soluzione «BiblioLife» consente di aiutare i giovani a comprendere il periodo della adolescenza, ad accettare i cambiamenti del proprio corpo e pensiero; avvicina i giovani (14-20 anni) alla fruizione interattiva di una biblioteca e di una videoteca, consente loro di creare un loro «Libro di vita» interattivo e personale per comprendere meglio l’adolescenza, studiando il programma ministeriale, ma arricchendolo di esperienze, di confronto, di dialogo; li aiuta a sentirsi protagonisti di ciò che studiano, leggono, vedono con i docenti e con i loro coetanei. Ogni argomento studiato in classe viene discusso negli spazi «BIBLIOLIFE» e nei loro «Libri di vita».

Regioni - Enti locali e loro unioni

Varese Città Antispreco

Regioni - Enti locali e loro unioni

Varese Città Antispreco

Da circa un anno, l’Assessorato alla Tutela ambientale, sostenibilità sociale ed economia circolare del Comune di Varese ha avviato un progetto di recupero delle eccedenze, con l’intento di dare vita ad un circolo virtuoso che possa essere sempre più conosciuto e partecipato dalla collettività. Obiettivo finale è che, nel tempo, sia sempre più condivisa la consapevolezza del vantaggio per la società di trasformare in risorsa quello che si sarebbe buttato via.

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Apprendere si può – Inclusione ed empowerment nei percorsi universitari

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Apprendere si può – Inclusione ed empowerment nei percorsi universitari

L’Università degli studi di Cagliari, tramite le attività del SIA, eroga specifici supporti per studenti e studentesse universitari con disabilità, DSA e BES. La mission del SIA è garantire il diritto allo studio nel percorso accademico con servizi di consulenza, intermediazione con i docenti e col personale TA, personalizzazione degli esami e del percorso di studi.
Tutte le attività e i servizi erogati dal SIA rispondono infatti a specifici standard qualitativi certificati UNI EN ISO 9001 2015, che attestano l’implementazione di un sistema di gestione condiviso, programmato e verificato, che consenta di monitorare i processi, con attenzione al soddisfacimento dell’utenza.
Ogni anno, nell’ottica del miglioramento continuo, con la compilazione di un questionario, vengono raccolti i bisogni e le proposte, a partire dalle quali, gli operatori del SIA, con la collaborazione degli studenti/esse con disabilità, DSA e BES elaborano specifiche iniziative nel breve, medio e lungo termine.
Associazioni riconosciute e fondazioni

Genere, scienza e società nel territorio

Associazioni riconosciute e fondazioni

Genere, scienza e società nel territorio

Genere, scienza e società nel territorio è una iniziativa nata per costruire una rete per la formazione sui temi dell’Agenda 2030 costituita da una pluralità di soggetti, prevalentemente scientifici, poi sviluppata sul territorio e attraverso relazioni con associazioni e media.
La tessitura della rete si sviluppa negli anni 2019-2022 prevalentemente con azioni sul territorio emiliano-romagnolo, ma non solo, frutto di un itinerario di integrazione sui temi della scienza, sostenibilità ambientale, conoscenza, educazione, comunicazione, equilibrio di genere, formazione, trasferimento di competenze e individuazione di buone pratiche. La rete già realizzata è aperta ad altre realtà, percorsi, progetti e approfondimenti, frutto di integrazione tra scienza e realtà gestionali e educative. E’ adatta per applicazione delle conoscenze scientifiche verso portatori d’interesse, gestori del territorio, alle scuole di ogni ordine e grado, al pubblico generico adulto e a quello esperto
Regioni - Enti locali e loro unioni

Facilitazione digitale con il servizio civile digitale

Regioni - Enti locali e loro unioni

Facilitazione digitale con il servizio civile digitale

Servizio di educazione e facilitazione digitale rivolto a tutta la popolazione del territorio comunale con i volontari/ie del Servizio Civile Digitale finanziato dal PNRR. Prevede una formazione ai giovani coinvolti, un gruppo di coordinamento trasversale all’Amministrazione per raccogliere esigenze e fabbisogni di accesso ai servizi online e una comunicazione sul sito e sui social istituzionali. Ha un focus sul servizio di facilitazione ed educazione digitale territoriale, vicino alla cittadinanza, in particolare all’utenza con forte digital divide, da realizzarsi mediante l’avvio di appositi sportelli presso i servizi di prossimità, nella logica delle città dei 10 minuti, ma anche attraverso l’organizzazione di specifiche attività di gruppo e di comunicazione e formazione (es. merende digitali). Rappresenta per l’Amministrazione uno strumento per colmare le disparità sociali, favorire l’incontro intergenerazionale e garantire a tutta la cittadinanza l’accesso ai servizi online.

Enti centrali

Creazione di una rete territoriale di opportunità di coworking

Enti centrali

Creazione di una rete territoriale di opportunità di coworking

Creazione di una rete territoriale di spazi di coworking con postazione condivise – e prenotabili gratuitamente attraverso un’applicazione web – tra le sedi delle Pubbliche Amministrazioni.

La proposta ha lo scopo di:

1.valorizzare le modifiche attualmente in corso nel mondo del lavoro, l’evoluzione nell’utilizzo delle nuove tecnologie e nell’organizzazione del lavoro (digitalizzazione, lavoro a tempo parziale, lavoro agile, lavoro da remoto, lavoro in team interdisciplinari, lavoro a progetto);

2.predisporre modelli avanzati per razionalizzare e ottimizzare la dotazione di spazi e attrezzature della PA;

3.rafforzare la cooperazione e le reti istituzionali, la circolazione di know-how, le competenze informali, la performance organizzativa;

4.favorire la riduzione del pendolarismo e degli spostamenti casa-lavoro (resilienza ai mutamenti ambientali, sociali ed economici).

Enti centrali

EU Disability Card

Enti centrali

EU Disability Card

Consentire ai disabili un accesso agevolato a benefici ed opportunità a loro dedicati.

Società strumentali a partecipazione pubblica

Campania in Salute: Portale Salute del Cittadino e Mobile App – La Regione Campania è Smart Health!

Società strumentali a partecipazione pubblica

Campania in Salute: Portale Salute del Cittadino e Mobile App – La Regione Campania è Smart Health!

Il portale web e la mobile App, progettati e realizzati in modalità multicanale, supportano il Servizio Sanitario Regionale campano, aumentano l’efficienza, riducono i costi, ottimizzano il flusso dei pazienti e limitano l’impatto sull’ambiente. Il Portale Salute del Cittadino consente l’erogazione online dei servizi sanitari: accesso al Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE), prenotazione e pagamento delle prestazioni specialistiche e delle seconde visite per sé o per i propri familiari, scelta e revoca del Medico di Medicina Generale e del Pediatra di libera scelta, autocertificazione delle esenzioni per reddito, anagrafe vaccinale. Mobile App Campania in Salute, creata per iOS ed Android in modalità “Mobile First”, consente di prenotare e pagare le prestazioni specialistiche e le seconde visite per sé o per i propri familiari. Sull’App saranno attivati anche i seguenti servizi: consultazione FSE, scelta e revoca del Medico di Medicina Generale e del Pediatra di libera scelta.

Associazioni riconosciute e fondazioni

Rete Delle Cittaslow Del Buon Vivere – Innovation By Tradition

Associazioni riconosciute e fondazioni

Rete Delle Cittaslow Del Buon Vivere – Innovation By Tradition

le amministrazioni dei Comuni Cittaslow si sottopongono ad una certificazione con una griglia di 72 requisiti di qualità suddivisi in sette macoaree; i requisiti sono misurabili e ogni cinque anni la certificazione va ripetuta.

Regioni - Enti locali e loro unioni

Certificazione di qualità del Bilancio Energetico Regionale dell’Emilia-Romagna

Regioni - Enti locali e loro unioni

Certificazione di qualità del Bilancio Energetico Regionale dell’Emilia-Romagna

Le nostre società sono diventate progressivamente dei complessi sistemi altamente energivori, che dipendono spesso da fonti estere, talvolta rappresentate da paesi geopoliticamente instabili.
La conoscenza approfondita dei flussi di energia in ingresso, trasformazione e uscita dal territorio mostra l’entità della produzione, la capacità di trasformazione dei prodotti energetici e le esigenze di consumo dei vari settori. Il Bilancio Energetico Regionale dell’Emilia-Romagna (BER-ER) aiuta la Regione a tenere sotto controllo i sistemi energetici, mostrare le potenziali prospettive di sviluppo e prevenire eventuali criticità legate alla dipendenza energetica.
Con questa consapevolezza, l’Arpa Emilia-Romagna ha fissato, tra gli obiettivi per il 2022, la certificazione di qualità ISO 9001 del proprio bilancio. Le procedure di qualità infatti aiutano a rendere trasparente, ripercorribile ed affidabile il flusso di informazioni e dati che porta alla predisposizione del BER-ER.
Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

BE-GREEN: incentivare competenze e comportamenti pro-ambientali sul lavoro per la sostenibilità industriale

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

BE-GREEN: incentivare competenze e comportamenti pro-ambientali sul lavoro per la sostenibilità industriale

In linea con le priorità nazionali (PNRR 2021-2027) e internazionali (Agenda ONU 2030), le aziende con un forte impatto ambientale, legato a rischi intrinseci delle proprie attività, sono incoraggiate ad avviare un cambiamento verso una gestione green dei propri processi e prodotti, in una prospettiva di smart industry a favore della sostenibilità.
Incentivare nei propri lavoratori (figure manageriali e operative) comportamenti pro-ambientali sul luogo di lavoro rappresenta una soluzione strategica per favorire tale cambiamento.
BE-GREEN, un programma di ricerca nato dalla collaborazione tra il Dipartimento di Psicologia Generale (UNIPD) e Eni, una delle principali aziende a livello nazionale e internazionale nel campo dell’energia, si propone di mappare i fattori alla base di comportamenti pro-ambientali nei lavoratori e sviluppare percorsi di formazione trasversale del capitale umano (manageriale e operativo) efficaci nel promuovere una cultura green-oriented in contesto lavorativo.
Regioni - Enti locali e loro unioni

Frosin_ONE

Regioni - Enti locali e loro unioni

Frosin_ONE

La finalità: favorire l’inclusione sociale e l’occupazione giovanile tramite la creazione di un centro di formazione e aggregazione orientato alle nuove tecnologie STEAM (Science, Technology, Engineering, Arts, Mathematics)

Obiettivi specifici:

Attività di formazione nell’ambito dell’innovazione tecnologica

Comprensione generale delle tecnologie digitali attraverso l’erogazione di corsi base che introducano ai concetti di progettazione e sviluppo di sistemi digitali interattivi e immersivi quali metaverso, realtà virtuale e aumentata, intelligenza artificiale, blockchain e NFT, user experience ecc.

Valorizzazione di talenti e dei beni culturali

Il Centro vuole facilitare un processo sociale con ibridazione delle competenze e garantire l’accesso a tecnologie e strumenti poco diffusi per costi o necessità di formazione specifica

Rapporto con le imprese

Il Centro vuole porsi come ponte tra imprese e giovani per favorire il processo di inserimento nel mondo del lavoro

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Osservatorio sulle Tendenze Giovanili

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Osservatorio sulle Tendenze Giovanili

L’Osservatorio sulle Tendenze Giovanili (OTG), che ha avuto inizio a febbraio 2021 e si è concluso a ottobre 2022, è un innovativo progetto che ha coniugato attività di ricerca e formazione per giovani, docenti e genitori alla definizione di interventi innovativi, desiderabili e realizzabili, atti a contrastare le patologie sociali giovanili, endemiche ed emergenti, con particolare attenzione al genere. L’OTG è stato composto da tre moduli di intervento. Il primo di questi ha riguardato scuole primarie di Roma, il secondo scuole secondarie di secondo grado d’Italia e il terzo la costruzione dell’Agenda delle politiche per l’infanzia e l’adolescenza. Le attività di questi moduli, che hanno costituito una linea unitaria di intervento, hanno permesso di produrre una nuova a dettagliata conoscenza circa l’universo giovanile, erogare attività di formazione in tema di disagi, devianza e condizionamenti sociali e definire azioni atte alla promozione di benessere, pari opportunità e inclusione

Strutture della sanità pubblica

Oncoematologia Territoriale

Strutture della sanità pubblica

Oncoematologia Territoriale

Nella gestione del malato oncologico sono fondamentali integrazione tra professionisti e potenziamento della medicina di iniziativa. Da Luglio 2016 a Luglio 2017 presso la Casa della Salute (CdS) di Bettola abbiamo seguito 54 malati oncologici. Obiettivo: valutare risparmio di tempo accedendo ad una struttura vicina al domicilio, verificare guadagno in qualità di vita e tempo disponibile per la vita stessa. Risultato: la distanza media da percorrere per raggiungere l’Ospedale di Piacenza è di 81.65 Km, per la CdS di 21.06 Km con p < 0.001; il tempo medio per raggiungere l’Ospedale di Piacenza è di 93.35 minuti per la CdS di 26.35 minuti con p < 0.001. Il risparmio temporale consente di ridurre il tempo perso al lavoro, mantenere autonomia nel trasporto, avere più tempo a disposizione per se stesso e famiglia. Questo migliora la qualità di vita e da più tempo di vita.

Regioni - Enti locali e loro unioni

Corso di formazione “Mission “2030 Sviluppo sostenibile. Dalla programmazione all’azione”

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Corso di formazione “Mission “2030 Sviluppo sostenibile. Dalla programmazione all’azione”

La Scuola di Formazione Capitolina, in collaborazione con il Dipartimento di Management e Diritto dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, ha realizzato nel 2021, un percorso formativo per i Dirigenti apicali di Roma Capitale sullo sviluppo sostenibile e la creazione di valore condiviso in linea con l’Agenda ONU 2030, dal titolo “MISSION 2030 SVILUPPO SOSTENIBILE. DALLA PROGRAMMAZIONE ALL’AZIONE”.

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

FORMA.mentis – soluzione innovativa per la formazione del personale dell’Ateneo

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

FORMA.mentis – soluzione innovativa per la formazione del personale dell’Ateneo

FORMA.mentis è un canale sulla piattaforma Microsoft Teams che si pone come strumento attraverso il quale partecipare agli interventi formativi (live streaming o, comunque, registrati) e di interagire con il docente, di consultare tutto il materiale didattico, partecipare ai questionari di gradimento, programmare la partecipazione alle iniziative formative, seguire – in autoapprendimento – tutta una serie selezionata di corsi di interesse per il personale stesso. Una caratteristica importante risiede nel fatto che tutte le ‘risorse’ caricate in piattaforma restano nella libera consultabilità (se si tratta di materiale didattico) o visione (per gli interventi videoregistrati) del personale. Non è la classica piattaforma e-learning che si atteggia a “formazione a distanza”: è una piattaforma predisposta e personalizzata per le esigenze dell’Ateneo che, grazie al web e alla multimedialità, è particolarmente inclusiva ed efficace.

Regioni - Enti locali e loro unioni

Gender Gap reduction in Urban Projects in Bologna

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Gender Gap reduction in Urban Projects in Bologna

Il progetto cerca di migliorare la conoscenza del gender gap nei servizi e infrastrutture urbane, con particolare riferimento a edifici pubblici, scolastici, piste ciclabili, parchi, spazi verdi, con l’obiettivo di porre le condizioni per una progettazione della città che includa la prospettiva di genere e promuova l’inclusione sociale della popolazione più fragile.

Tappe del progetto:

  • Analisi di benchmark con altre città europee e workshop iniziale con partner e gruppo di lavoro
  • Analisi delle possibili criticità, in ottica di parità di genere, degli attuali sistemi di monitoraggio e banche dati
  • Progettazione di una indagine per rilevare i bisogni di genere relativamente all’uso di servizi e infrastrutture urbane
  • Costruzione di linee guida per la progettazione di edifici e spazi pubblici maggiormente gender sensitive
  • Applicazione linee guida su due progetti-pilota inclusi nella programmazione comunale
  • Diffusione dei risultati e delle lesson learned in un evento pubblico
Regioni - Enti locali e loro unioni

Citizen Relationship Management integrato

Regioni - Enti locali e loro unioni

Citizen Relationship Management integrato

Il progetto è lo sviluppo di un sistema tecnologico denominato Citizen Relationship Management con l’obiettivo primario di anticipare i bisogni e fornire servizi personalizzati all’utenza, ridisegnare la relazione con i cittadini attraverso canali agili, sempre raggiungibili, immediatamente ricettivi e proattivi. Si tratta infatti di un sistema integrato nell’Area Personale del cittadino sul portale istituzionale del Comune di Cagliari, che si propone di realizzare e favorire una più efficace, immediata e semplice comunicazione e interazione tra cittadino e pubblica amministrazione permettendo una gestione personalizzata, agile e multicanale. Il Comune di Cagliari, nel cogliere la sfida dei programmi europei secondo logiche Open Government, ha infatti già da tempo intrapreso un profondo  percorso di innovazione digitale mettendo al centro delle azioni l’utente e la qualità dei servizi richiesti ed erogati.

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Apollo Spazio Aperto

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Apollo Spazio Aperto

Apollo Spazio Aperto è un giardino scolastico a gestione mista che coinvolge la scuola primaria Armstrong e la cittadinanza circostante. La creazione di comunità avviene attraverso quattro diverse soluzioni che rafforzano il coinvolgimento attivo e passivo della cittadinanza.
La prima soluzione coinvolge il cortile come fonte di sperimentazione all’interno delle ore scolastiche. I laboratori sono supportati da un quaderno di esplorazione tematico, che propone laboratori di scienze oltre che a schede di storia e geografia.
La seconda soluzione si concentra sulla creazione di eventi per coinvolgere la cittadinanza in diverse attività: mercatini e swap party ma anche spettacoli e laboratori.
La terza soluzione vuole migliorare la socializzazione all’entrata ed uscita da scuola attraverso un’area pedonale davanti all’ingresso principale.
L’ultima soluzione si basa sulla costruzione di un parco giochi all’interno del cortile adatto ad ospitare gli alunni e la comunità anche nel pomeriggio.

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Uni_benessere

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Uni_benessere

Il Servizio di counseling psicologico UniBA offre un intervento breve (5 incontri + follow up) rivolto alla promozione del benessere degli studenti dell’Università Bari, svolto da psicoterapeuti, gratuito e strutturato in 3 aree di intervento: gestione dello stress nel contesto universitario, conoscenza di Sé, training di gruppo sul metodo di studio.
A partire dalla seconda metà del 2022 sono state realizzate azioni per il potenziamento del Servizio:
– attivazione 9 sportelli nei Dipartimenti/Scuole
– attivazione Counseling Orientamento Sessuale e Identità di Genere – sportello COSIG
– 7 Resting Room
È inoltre in fase di attivazione il Servizio di Ateneo per il Benessere (SAB), un progetto strutturato per il potenziamento delle azioni focalizzate sui temi del benessere e inclusione, secondo un modello di approccio integrato che racchiude un piano di interventi coerente a tutti i livelli e rivolto a tutta la comunità accademica: counseling psicologico, disabilità, welfare d’Ateneo.

Province

Meno plastica a scuola

Province

Meno plastica a scuola

Promozione e divulgazione delle pratiche di riciclo e riuso in ambito scolastico attraverso momenti di riflessione sulle possibili azioni da compiere per la riduzione delle plastiche monouso (bottigliette di plastica, bicchieri, etc.) all’interno degli edifici scolastici e di confronto sulle possibili esperienze pratiche di approccio al cambiamento e l’adozione di modelli di comportamento più sostenibili nella quotidianità delle proprie azioni, anche all’interno della vita scolastica. Come azione pratica è prevista a fine anno scolastico la consegna agli studenti e a tutto il personale di un istituto comprensivo “pilota” di una borraccia in alluminio e il posizionamento nei vari plessi di erogatori di acqua.