Premio PA Sostenibile – Iniziative passate

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Regioni - Enti locali e loro unioni

BeComE (Borghi e Comunità Energetiche)

Regioni - Enti locali e loro unioni

BeComE (Borghi e Comunità Energetiche)

Serrenti, piccolo Comune sardo è stato precursore nell’avvio di iniziative di smart city e di economia circolare tra Comuni medio-piccoli della Regione Sardegna. Obiettivo del Comune, negli ultimi anni, è stato quello di promuovere l’autoconsumo di energia pulita nei propri edifici pubblici, con particolare riguardo a quella derivante dagli impianti solari fotovoltaici, realizzati dall’amministrazione comunale e da essa direttamente gestiti. Su questo indirizzo l’amministrazione e l’ufficio tecnico manutentivo ha realizzato già dal 2010 progetti pionieristici sperimentali sulle micro-reti ad autoconsumo collettivo usando energia verde, nodi dislocati nel territorio comunale. Un’eccellenza che LEGAMBIENTE KYOTO CLUB e AzzeroCO2 ha premiato, candidato per la Sardegna Serrenti con altri 14 borghi più belli d’Italia nel progetto BeComE. Sia avvierà uno studio pilota sulle CER, con particolare cura verso le persone svantaggiate, rendendola una CERS “Comunità Energetica Rinnovabile Solidale”

Strutture della sanità pubblica

Progetto SENIOR “Ca’ d’argent”

Strutture della sanità pubblica

Progetto SENIOR “Ca’ d’argent”

Con il progetto SENIOR, nell’ambito del PITEM PROSOL ALCOTRA, l’ASLCN2, soggetto attuatore di Regione Piemonte, ha allestito al 3°piano della Casa della Salute di Cortemilia un appartamento didattico dedicato ad anziani fragili con patologie croniche. Un campione di 54 soggetti over 75 ha preso parte a uno studio interventistico, frequentando a gruppi di 10-11 l’appartamento, dalle 9 alle 14, pranzo incluso; prendendo parte ad attività di prevenzione secondaria: monitoraggio e compliance alla terapia con gli IFeC, attività fisica adattata con laureati in scienze motorie, attività di socializzazione e alfabetizzazione digitale con l’educatrice, attività di ortoterapia e incontri con specialisti ASL (nutrizione, farmacia). Metà dei partecipanti ha preso parte al gruppo sperimentale, ricevendo un rinforzo tramite tele-Assist 1 giorno a settimana (via Smart-STB, un decoder collegato alla televisione), allo scopo di verificare se al termine dello studio vi fossero differenze significative.

Associazioni riconosciute e fondazioni

Pianeta 30

Associazioni riconosciute e fondazioni

Pianeta 30

Pianeta 30 – Il mondo tra le tue mani è un progetto di MUBA, in collaborazione con Hines, che nasce con lo scopo di raccontare alle bambine e ai bambini i 17 obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile dell’ONU attraverso un inedito libro illustrato e una mostra-gioco. Pianeta 30 è un mondo immaginato dall’illustratrice Isadora Bucciarelli che restituisce un racconto ironico e accattivante di un pianeta che ha già raggiunto tutti i 17 obiettivi, grazie al contributo della collettività, rappresentata da curiosi e buffi personaggi antropomorfi. I personaggi che lo abitano ignorano gli stereotipi associati ai generi, popolando un mondo dove ognuno è diverso dagli altri e al contempo vive e agisce in sintonia con il resto della comunità. L’iniziativa si compone di due azioni principali: la pubblicazione di un libro illustrato e la produzione di una mostra-gioco gratuita.

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Apprendere si può – Inclusione ed empowerment nei percorsi universitari

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Apprendere si può – Inclusione ed empowerment nei percorsi universitari

L’Università degli studi di Cagliari, tramite le attività del SIA, eroga specifici supporti per studenti e studentesse universitari con disabilità, DSA e BES. La mission del SIA è garantire il diritto allo studio nel percorso accademico con servizi di consulenza, intermediazione con i docenti e col personale TA, personalizzazione degli esami e del percorso di studi.
Tutte le attività e i servizi erogati dal SIA rispondono infatti a specifici standard qualitativi certificati UNI EN ISO 9001 2015, che attestano l’implementazione di un sistema di gestione condiviso, programmato e verificato, che consenta di monitorare i processi, con attenzione al soddisfacimento dell’utenza.
Ogni anno, nell’ottica del miglioramento continuo, con la compilazione di un questionario, vengono raccolti i bisogni e le proposte, a partire dalle quali, gli operatori del SIA, con la collaborazione degli studenti/esse con disabilità, DSA e BES elaborano specifiche iniziative nel breve, medio e lungo termine.
Regioni - Enti locali e loro unioni

RESILOC costruire la resilienza per Gorizia e la sua comunità

Regioni - Enti locali e loro unioni

RESILOC costruire la resilienza per Gorizia e la sua comunità

Il Comune di Gorizia partecipa in qualità di partner al progetto RESILOC per la definizione di nuove strategie mirate all’accrescimento della resilienza locale. La soluzione sviluppata da RESILOC consente di realizzare un assessment della resilienza di una comunità, al fine di individuare le azioni specifiche di pianificazione e prevenzione. La tecnologia RESILOC, composta da diversi strumenti software, è in grado di supportare l’amministrazione locale e le organizzazioni di Protezione Civile a pianificare in maniera più consapevole le strategie di prevenzione e risposta alle emergenze.
La tecnologia messa a disposizione da RESILOC include un inventario, una piattaforma ed una serie di strumenti di supporto, tra cui un’app e l’accesso alla piattaforma SurveyMonkey. Questi due strumenti consentono a amministrazioni locali e rappresentanti del sistema di protezione civile di raggiungere con maggiore facilità la popolazione locale per la diffusione di comunicazioni e sondaggi specifici.
Enti centrali

Corso di Educazione civica al Patrimonio

Enti centrali

Corso di Educazione civica al Patrimonio

La Soprintendenza Speciale archeologia belle arti e paesaggio di Roma tutela, conserva e valorizza il Patrimonio storico, archeologico, artistico, architettonico, demoetnoantropologico e paesaggistico. Le sue attività adempiono al dettato costituzionale dell’art. 9, considerando il Patrimonio Culturale quale Bene comune destinato alla tradizione della memoria storica, alla formazione dell’identità collettiva, alla promozione della conoscenza del senso critico dei cittadini, allo sviluppo e alla crescita economica dei territori, all’inclusione sociale e alla sostenibilità ambientale. In questa prospettiva si colloca il Primo Corso di Educazione civica al Patrimonio Culturale, rivolto agli alunni della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado elaborato e realizzato in una struttura museale di prossimità in una periferia storica. Il progetto è stato strutturato realizzando un sistema a rete che coinvolge la Soprintendenza, la Scuola, professionisti e realtà associative.

Enti centrali

Programma 2121 A Shared Value Partnership

Enti centrali

Programma 2121 A Shared Value Partnership

Programma 2121 è una shared value partnership pubblico-privata promossa dal Ministero della Giustizia (DAP, PRAP Lombardia e Tribunale di Sorveglianza di Milano) volta a offrire formazione professionalizzante, accrescimento delle competenze relazionali sul luogo di lavoro tramite corsi di soft-skills e tirocini equamente retribuiti in ambienti “non protetti” ai detenuti che qualificano per l’art. 21 dell’Ordinamento Penitenziario (O.P.) presenti nel sistema carcerario lombardo allo scopo di renderli occupabili a fine pena.

Oltre al Ministero, i sottoscrittori del Protocollo d’Intesa 2018-2021 e dell’estensione 2021-2026 sono: Lendlease che è catalizzatore strategico, ANPAL, Regione Lombardia, Città Metropolitana di Milano, Arexpo, Fondazione Triulza, PlusValue, Milano Santa Giulia e Afol.

Province

Conferenze dei giovani sul Clima in Trentino

Province

Conferenze dei giovani sul Clima in Trentino

Affinché la Strategia possa tradursi in azioni efficaci a livello provinciale, nella lotta al cambiamento climatico è necessario il coinvolgimento partecipativo attivo anche attraverso la realizzazione di percorsi di “co-creazione”, ossia di progettazione condivisa di soluzioni innovative e creative assieme agli attori del territorio. L’Agenzia Provinciale per la Protezione dell’Ambiente- APPA ha avviato in collaborazione con l’associazione Viração&Jangada il progetto “Conferenze dei giovani sul clima”. Grazie a queste conferenze si è voluto dare un’ attenzione particolare ai giovani che abitano e vivono i territori, anche periferici, del Trentino, e possono quindi fornire una visione fondamentale delle problematiche vissute in termini di impatto dei cambiamenti climatici e soprattutto possono contribuire a formulare soluzioni, anche innovative, per le azioni di adattamento da intraprendere.

Enti centrali

Progetto Home Care Premium (HCP)

Enti centrali

Progetto Home Care Premium (HCP)

Il progetto Home Care Premium è stato concepito considerando il contesto sociale ed economico italiano, dove il ruolo della famiglia nella cura degli anziani e, in generale dei familiari non autosufficienti, è molto forte ed i parenti spesso devono fare fronte alle precarie condizioni di salute psicofisica dei propri congiunti senza disporre di sufficienti risorse economiche e di tempo. Il progetto HCP fornisce alle famiglie Il sostegno per offrire ai loro cari le necessarie cure fisiche e psicologiche nell’ambiente confortevole delle mura domestiche. Il progetto si basa su quattro principali driver di innovazione:

  • automazione completa della procedura con l’integrazione delle banche dati;
  • valorizzazione delle differenze locali e l’integrazione dell’assistenza tra i vari
    players pubblici;
  • controllo di qualità dei servizi erogati e la trasparenza nella rendicontazione;
  • Circolo virtuoso relativo all’assunzione e al pagamento dei contributi per
    l’assistente domiciliare.
Regioni - Enti locali e loro unioni

Citizen Relationship Management integrato

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Citizen Relationship Management integrato

Il progetto è lo sviluppo di un sistema tecnologico denominato Citizen Relationship Management con l’obiettivo primario di anticipare i bisogni e fornire servizi personalizzati all’utenza, ridisegnare la relazione con i cittadini attraverso canali agili, sempre raggiungibili, immediatamente ricettivi e proattivi. Si tratta infatti di un sistema integrato nell’Area Personale del cittadino sul portale istituzionale del Comune di Cagliari, che si propone di realizzare e favorire una più efficace, immediata e semplice comunicazione e interazione tra cittadino e pubblica amministrazione permettendo una gestione personalizzata, agile e multicanale. Il Comune di Cagliari, nel cogliere la sfida dei programmi europei secondo logiche Open Government, ha infatti già da tempo intrapreso un profondo  percorso di innovazione digitale mettendo al centro delle azioni l’utente e la qualità dei servizi richiesti ed erogati.

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Sportello interuniversitario pisano contro la violenza di genere

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Sportello interuniversitario pisano contro la violenza di genere

Lo Sportello interuniversitario pisano contro la violenza di genere, nato dal lavoro di coordinamento dei Comitati Unici di Garanzia dell’Università di Pisa, della Scuola Normale Superiore e della Scuola Superiore Sant’Anna, è il primo sportello antiviolenza in Italia promosso da università in partenariato. Esso opera sul fronte della tutela delle persone offese da discriminazioni (dirette, indirette, multiple e intersezionali) e da atti di violenza (psicologica, fisica, sessuale, morale, economica, ecc.) e offre, in particolare, i seguenti servizi:

  • di ascolto
  • di assistenza
  • d’informazione sui diritti
  • di consulenza piscologica
  • di analisi e monitoraggio (banche dati, analisi quantitative e qualitative, report)
  • di divulgazione e formazione (convegni, seminari, proiezioni cinematografiche, incontri culturali, pubblicazioni)
Enti centrali

Antonio Maglio, una bella storia tutta italiana

Enti centrali

Antonio Maglio, una bella storia tutta italiana

Il progetto nasce della volontà di rendere nota, attraverso un documentario, la storia di Antonio Maglio, medico e dirigente dell’Inail, con il quale nel 1957 è nato il Centro per paraplegici Villa Marina di Ostia. Il documentario racconta come Maglio, in questa struttura, abbia avviato una vera rivoluzione con il suo nuovo metodo riabilitativo per le persone mielolese, fino ad allora relegate ai margini della società. Lo sport ha assunto un ruolo centrale nel percorso riabilitativo dei giovani infortunati. A Maglio è da attribuire anche la paternità dell’intuizione che nel 1960 ha portato all’organizzazione dei primi Giochi paralimpici negli stessi impianti che avevano appena ospitato le Olimpiadi di Roma.

Il documentario prodotto è stato veicolato attraverso i canali del digitale terrestre Rai Scuola e Rai Cultura, sul portale Inail.it e su tutti i social media dell’Istituto.

Strutture della sanità pubblica

Rete Aziendale dei Servizi Integrati Ospedaliero-Territoriali di Dietetica e Nutrizione Clinica (SDNC) della ASL Lecce

Strutture della sanità pubblica

Rete Aziendale dei Servizi Integrati Ospedaliero-Territoriali di Dietetica e Nutrizione Clinica (SDNC) della ASL Lecce

La Rete Aziendale di Servizi Integrati Ospedaliero-Territoriali di Dietetica e Nutrizione Clinica (SDNC) – Centro NAD della ASL Lecce si compone di un Centro Hub (allocato presso il P.O. “V. Fazzi”, Ospedale di 2° livello dotato di tutte le specialità necessarie alla presa in carico di casistiche cliniche ad alta complessità assistenziale) e di quattro Centri Spoke (con allocazione distrettuale), ciascuno con specifici requisiti e competenze, individuato seguendo un criterio oggettivo che tiene conto sia della estensione e della logistica territoriale, sia del bacino d’utenza di riferimento.
La Rete SDNC è stata implementata a regime nella ASL Lecce con DDG 114/2016 e DDG 1664/2017 (e rispettivi allegati).
Lo scopo del progetto è stato quello di costruire un modello assistenziale omogeneo e valido per tutta la Provincia di Lecce, costituita da una popolazione residente di 804.000 abitanti (prevalentemente anziana) e distribuita in un territorio estremamente vasto e popoloso.
Enti centrali

Modello operativo inclusivo con tecnologia a pilotaggio da remoto

Enti centrali

Modello operativo inclusivo con tecnologia a pilotaggio da remoto

Ideazione ed applicazione con esito positivo di un nuovo modello operativo in caso di attivazione dei piani di evacuazione/emergenza con l’inclusione, come protagonisti, dei disabili (L.68/1999) nelle attività del Servizio di Prevenzione e Protezione (S.P.P. ai sensi del d.lgs. 81/2008), con l’impiego di sistemi integrati a pilotaggio da remoto (drone, robot), finalizzati in particolare al rilevamento di ordigni esplosivi e al recupero di persone nei luoghi di lavoro, traslando conoscenze ad appannaggio solitamente militare Detection SOKKS (security) e della PET &TECNOLOGY© nelle sedi di lavoro (safety).

SCOPI: uguaglianza di accesso a settori lavorativi ad appannaggio solitamente maschile nonché a soggetti senza menomazione fisica; sviluppo di nuove competenze tecniche e professionali ai fini dell’occupazione; benessere psicofisico dei lavoratori/trici.

VANTAGGI: superamento delle barriere architettoniche e dei pregiudizi strettamente legati alla disabilità; pregiudizi di genere; inclusione socio-lavorativa; impiego fattivo ed integrale delle risorse umane; creazione di nuove figure altamente professionalizzate all’utilizzo di sistemi tecnologici innovativi; diminuzione stress lavoro-correlato; lavoro dignitoso. Traslabile presso altre aziende

Regioni - Enti locali e loro unioni

Generazione Di Valore Pubblico Attraverso La Valorizzazione Del Capitale Umano

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Generazione Di Valore Pubblico Attraverso La Valorizzazione Del Capitale Umano

Oggi più che mai è strategico non solo individuare il legame tra generazione di valore pubblico, modello organizzativo e capitale umano ma ideare, sperimentare e attuare strategie capaci di mettere in campo le competenze trasversali più adatte ad affrontare le sfide del cambiamento della società. Se il valore pubblico è quello che una organizzazione genera a favore non di sé stessa, ma della collettività, una pubblica amministrazione al servizio della città e orientata al futuro, genera valore pubblico quando promuove il benessere dei cittadini, soddisfa le loro aspettative e guadagna la loro fiducia. Ciò a dire che l’amministrazione deve essere capace di cambiare se stesso dall’interno, stimolando empowerment, potenziando la formazione e le competenze e garantire il miglior equilibrio della conciliazione vita lavoro che garantisca livelli ottimali di erogazione dei servizi.

Regioni - Enti locali e loro unioni

L’unione fa la forza

Regioni - Enti locali e loro unioni

L’unione fa la forza

“L’unione fa la forza” è l’orientamento con il quale il Comune di Moncalieri ha avviato e sostiene il progetto di digitalizzazione di gestione ed erogazione dei servizi di mensa scolastica, trasporto scolastico e all’asilo nido, con particolare attenzione alle politiche di sostegno al reddito e accessibilità ai servizi quali:

  • accesso alle politiche di sostegno al reddito.
  • Procedure telematiche per l’iscrizione e l’accesso ai servizi scolastici.
  • Acquisizione dei dati necessari alle azioni mirate alla lotta alla povertà.
  • Gestione telematica delle rette e recupero delle morosità.
Enti centrali

EU Disability Card

Enti centrali

EU Disability Card

Consentire ai disabili un accesso agevolato a benefici ed opportunità a loro dedicati.

Regioni - Enti locali e loro unioni

Green and Safety School

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Green and Safety School

Green and Safety School è un’iniziativa della Regione Calabria che promuove l’istituzione di aree pedonali vicino alle scuole e finanzia la loro sistemazione per incentivare il trasporto pedonale e avere a disposizione spazi per le emergenze. L’iniziativa ha lo scopo di istituire aree chiuse al traffico in cui i pedoni (bambini, ragazzi, famiglie, docenti e personale), soprattutto se con difficoltà motorie e sensoriali, sono protetti e aiutati a raggiugere la scuola a piedi. In termini di sostenibilità, significa migliorare l’inclusione, l’accessibilità e la sicurezza (sostenibilità sociale), ridurre l’inquinamento (sostenibilità ambientale) ed i costi del trasporto (sostenibilità economica) in accordo con le indicazioni di Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.

Regioni - Enti locali e loro unioni

Varese Città Antispreco

Regioni - Enti locali e loro unioni

Varese Città Antispreco

Da circa un anno, l’Assessorato alla Tutela ambientale, sostenibilità sociale ed economia circolare del Comune di Varese ha avviato un progetto di recupero delle eccedenze, con l’intento di dare vita ad un circolo virtuoso che possa essere sempre più conosciuto e partecipato dalla collettività. Obiettivo finale è che, nel tempo, sia sempre più condivisa la consapevolezza del vantaggio per la società di trasformare in risorsa quello che si sarebbe buttato via.

Associazioni riconosciute e fondazioni

Anzianità Sostenibile attraverso il Gestore delle Opportunità Favorevoli

Associazioni riconosciute e fondazioni

Anzianità Sostenibile attraverso il Gestore delle Opportunità Favorevoli

L’Associazione Volontari Televita ODV da più di trent’anni è impegnata nel Telesoccorso, Teleassistenza e Socializzazione per la terza e quarta età, in collaborazione con gli enti locali ed il CNR-ISTC per un supporto domotico agli anziani che intendano restare più possibile a casa propria. Attraverso confronti e studi realizzati anche in collaborazione con l’ASVIS, con cui da diversi anni partecipiamo al Festival dello Sviluppo Sostenibile, ed approfondendo gli stimoli derivanti dalla Commissione Paglia ed il recente DDL Anziani, stiamo arrivando alla conclusione che occorra una serie di nuove figure professionali per identificare e gestire opportunità di accudimento e partecipazione delle persone anziane al proprio ed altrui benessere, compreso quello relativo al superamento del disagio giovanile attraverso un loro impegno collaborativo, già sperimentato con studenti delle scuole superiori del territorio, per cui abbiamo realizzato negli anni PCTO e stage formativi.

Aziende di Servizi Pubblici Locali (SPL)

Piano di Sostenibilità 2045 di Acque Bresciane

Aziende di Servizi Pubblici Locali (SPL)

Piano di Sostenibilità 2045 di Acque Bresciane

Il Piano di Sostenibilità 2045 di Acque Bresciane, dal titolo OGNI GOCCIA CONTA ed approvato nell’ Ottobre 2020, è stato sviluppato per guardare lontano e prepararsi al futuro, fissando obiettivi sfidanti da raggiungere entro il 2045.
Seguendo il framework dell’Agenda 2030 e i suoi relativi target, Acque Bresciane ha individuato 9 macro obiettivi, tra cui ad esempio: Riduzione delle perdite di rete ed Riduzione emissioni. Per monitorare lo stato di avanzamento dei 9 macro obiettivi, Acque Bresciane ha individuato 20 indicatori misurabili annualmente (KPI), che vengono rendicontati nel Bilancio di sostenibilità annuale dell’azienda. Il Piano è stato citato dall’importante rivista “Management delle utilities e delle infrastrutture” come case history del “settore idrico e sostenibilità” nel Gennaio 2021.
Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Uni_benessere

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Uni_benessere

Il Servizio di counseling psicologico UniBA offre un intervento breve (5 incontri + follow up) rivolto alla promozione del benessere degli studenti dell’Università Bari, svolto da psicoterapeuti, gratuito e strutturato in 3 aree di intervento: gestione dello stress nel contesto universitario, conoscenza di Sé, training di gruppo sul metodo di studio.
A partire dalla seconda metà del 2022 sono state realizzate azioni per il potenziamento del Servizio:
– attivazione 9 sportelli nei Dipartimenti/Scuole
– attivazione Counseling Orientamento Sessuale e Identità di Genere – sportello COSIG
– 7 Resting Room
È inoltre in fase di attivazione il Servizio di Ateneo per il Benessere (SAB), un progetto strutturato per il potenziamento delle azioni focalizzate sui temi del benessere e inclusione, secondo un modello di approccio integrato che racchiude un piano di interventi coerente a tutti i livelli e rivolto a tutta la comunità accademica: counseling psicologico, disabilità, welfare d’Ateneo.

Enti centrali

STEM in GENERE

Enti centrali

STEM in GENERE

Le discipline scientifiche e le materie di studio e ricerca non hanno genere: ritenere che le STEM  siano prerogativa dei discenti maschi significa riprodurre stereotipi di genere che impediscono il pieno sviluppo degli adulti di domani. Significa non garantire pari opportunità a tutte e tutti, significa violare il principio costituzionale di uguaglianza, significa, in buona sostanza, discriminare. È negli stadi più precoci della crescita che possono di contro essere trasmessi modelli virtuosi e nuove rappresentazioni della realtà, nuove narrazioni.

Il Progetto “STEM in Genere”, con questa mission, propone nelle scuole primarie e secondarie (a studenti e docenti) percorsi e laboratori educativi e ricreativi di sensibilizzazione sulle tematiche di genere, sugli stereotipi e le discriminazioni per capire, riconoscere e scardinare bias consci e inconsci utilizzando metodologie innovative che attingono anche a strumenti e linguaggi propri del mondo dell’arte.

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Mentor WIS

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Mentor WIS

Aumentano le donne iscritte a medicina, quasi il 60% del totale e molte di queste scelgono la chirurgia tanto che le statistiche dicono che tra 10 anni oltre la metà dei chirurghi sarà donna, nonostante molte false convinzioni che la ritengono una sfera appannaggio degli uomini. A complicare la formazione e la carriera delle chirurghe, oltre ai pregiudizi, è uno scenario che i dati mostrano ancora impari.

Il 29 giugno 2022 è stata avviata la prima edizione di MentorWIS, piattaforma di mentoring per future chirurghe, nonché progetto pilota promosso dall’Ufficio Career Service dell’Università di Padova, da Women in Surgery Italia e dall’Associazione Alumni, incentrato sulla transizione tra università e professione, basato sull’affiancamento tra chirurghi affermati nel ruolo di mentor e giovani studentesse di Medicina e specializzande di Chirurgia nel ruolo di mentee.
MentorWIS è parte del più ampio progetto di mentoring “Mentor&Me” dell’Università degli Studi di Padova.

PMI innovative e start up

SchoolUP (www.schoolup.it)

PMI innovative e start up

SchoolUP (www.schoolup.it)

SchoolUP è la piattaforma di didattica digitale per l’erogazione dei percorsi di alternanza scuola lavoro, il contrasto alla dispersione scolastica e alla povertà educativa. Ad oggi è stata adottata da oltre 150 scuole e 30.000 studenti che, guidati da 4.000 docenti, hanno svolto percorsi su educazione all’imprenditorialità, preparazione e orientamento al lavoro, scrittura creativa e professioni digitali. I percorsi forniscono agli studenti nozioni teorico pratiche per combattere il digital mismatch, contrastare la povertà educativa, formare alla cultura di impresa e acquisire soft, life e digital skills. Tra questi c’è PinkUP: il percorso di educazione all’imprenditorialità per combattere il gender gap; Presìdi educativi lucani, il progetto di contrasto alla povertà educativa finanziato da Fondazione Con il Sud – Con i bambini impresa sociale; ed è in costruzione GreenLAB, il percorso che promuove la cultura e la consapevolezza sulla sostenibilità ambientale, energetica ed economica.

Cooperative

Ri-Costituente: la Costituzione del 2050

Cooperative

Ri-Costituente: la Costituzione del 2050

Ri-Costituente mira ad amplificare la voce dei giovani sul futuro del Paese attraverso esercizi di cittadinanza attiva e la creazione di nuovi spazi di confronto. Sono annualmente organizzati laboratori di scrittura degli articoli della Costituzione del 2050, immaginando l’Italia del domani. Oltre ai laboratori, il progetto prevede un Festival annuale in cui i giovani di tutta Italia si riuniscono per discutere, all’interno della cornice dei valori costituzionali, tematiche ritenute dai medesimi come urgenti ed importanti. Al termine dei confronti viene scritto un manifesto di indicazioni e principi rivolto alla società ed alle istituzioni. Il progetto si configura come una rete aperta, candidandosi come facilitatore del dialogo tra giovani, tra generazioni e con le istituzioni. E’ in fase di costruzione una prima rete di “Comuni Ri-Costituenti” a supporto della partecipazione giovanile ed alla creazione di nuove opportunità di confronto e crescita.

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Progetto Università in carcere

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Progetto Università in carcere

Il Progetto Università in carcere, attivo presso la Casa di Reclusione di Padova dal 2003, comprende ad oggi 65 studentesse e studenti in esecuzione di pena. Con un Protocollo d’Intesa tra l’Università degli Studi di Padova e il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria (DAP) alle persone detenute negli Istituti penitenziari del Triveneto è offerta la possibilità di fruire di una serie di servizi, normalmente offerti a tutti gli studenti, a cui la condizione detentiva ostacolerebbe l’accesso. Se la formale iscrizione universitaria rimane un diritto di tutte e tutti, solo grazie al Progetto è concretamente possibile per le persone detenute partecipare al TOLC per l’accesso ai diversi Corsi di studio e, una volta ammesse, essere affiancate da una o un tutor nello svolgimento degli studi, fruire di corsi di sostegno e sostenere gli esami e la discussione di laurea. Dall’avvio del Progetto hanno conseguito la laurea 51 persone.

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

BE-GREEN: incentivare competenze e comportamenti pro-ambientali sul lavoro per la sostenibilità industriale

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

BE-GREEN: incentivare competenze e comportamenti pro-ambientali sul lavoro per la sostenibilità industriale

In linea con le priorità nazionali (PNRR 2021-2027) e internazionali (Agenda ONU 2030), le aziende con un forte impatto ambientale, legato a rischi intrinseci delle proprie attività, sono incoraggiate ad avviare un cambiamento verso una gestione green dei propri processi e prodotti, in una prospettiva di smart industry a favore della sostenibilità.
Incentivare nei propri lavoratori (figure manageriali e operative) comportamenti pro-ambientali sul luogo di lavoro rappresenta una soluzione strategica per favorire tale cambiamento.
BE-GREEN, un programma di ricerca nato dalla collaborazione tra il Dipartimento di Psicologia Generale (UNIPD) e Eni, una delle principali aziende a livello nazionale e internazionale nel campo dell’energia, si propone di mappare i fattori alla base di comportamenti pro-ambientali nei lavoratori e sviluppare percorsi di formazione trasversale del capitale umano (manageriale e operativo) efficaci nel promuovere una cultura green-oriented in contesto lavorativo.
Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Onboarding di Ateneo: le persone al centro

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Onboarding di Ateneo: le persone al centro

L’ingresso del nuovo dipendente nell’organizzazione è sempre una fase molto delicata, carica di entusiasmo e aspettative, ma anche di ansie e paure che i nuovi contesti e le nuove situazioni sono in grado di generare. Per tale motivo, è stata sviluppata l’idea di facilitare l’ingresso e l’inclusione nel ruolo e nell’organizzazione dell’Ateneo. Il processo di onboarding persegue l’obiettivo di creare tutte le condizioni per la migliore integrazione ed engagement del nuovo dipendente nella vita organizzativa dell’Ateneo, favorendo l’allineamento delle reciproche aspettative tra l’organizzazione e la persona. Tutte le conseguenti attività sono finalizzate ad accogliere il neo-assunto, definire il suo ruolo nell’organizzazione, supportarlo nella conoscenza della macchina amministrativa, creare empatia e motivazione all’interno di una realtà in cui i dipendenti sono considerati importanti per l’organizzazione.

Regioni - Enti locali e loro unioni

Progetto AIR BREAK soluzioni innovative per migliorare la qualità dell’aria a Ferrara

Regioni - Enti locali e loro unioni

Progetto AIR BREAK soluzioni innovative per migliorare la qualità dell’aria a Ferrara

Il progetto, finanziato dall’Unione europea, mette in campo diverse azioni: realizzazione di un tratto di pista ciclabile smart con soluzioni innovative per tecnologie ICT e materiali, 14 centraline di rilevamento della qualità dell’aria distribuite in città, oltre 50 sensori “da adottare” e utilizzare in campagne di coinvolgimento dei cittadini, installazione di 4 “smart hub”, ovvero pensiline dotate di servizi alla ciclabilità collocate in punti nevralgici della città, messa a dimora di 2000 tra alberi e arbusti con l’ausilio di un vassoio israeliano (per ridurre l’irrigazione) in diverse aree della città per contrastare l’effetto isola di calore e per una migliore qualità dell’aria

Enti centrali

Strategie di partecipazione per il governo aperto

Enti centrali

Strategie di partecipazione per il governo aperto

Il Dipartimento della Funzione Pubblica partecipa all’Open Government Partnership, iniziativa multilaterale promossa da governi e società civile per l’attuazione di riforme istituzionali improntate a trasparenza, accountability, cultura dell’integrità e innovazione digitale inclusiva. La partecipazione della società civile alla definizione e attuazione delle politiche pubbliche è la condizione abilitante dell’amministrazione aperta.  Il processo di co-creazione del 5 Piano di azione (5NAP) per il governo aperto, realizzato dalla community di OGP Italia, ha creato le condizioni di dialogo per discutere e progettare le seguenti nuove forme di partecipazione: il Forum Multistakeholder (FMS) per il governo aperto, attore di governance della community e sede di confronto paritario fra società civile organizzata e amministrazioni pubbliche; l’Hub nazionale della partecipazione, co-creato con l’obiettivo di potenziare e valorizzare le buone pratiche esistenti a livello nazionale e regionale.

Regioni - Enti locali e loro unioni

CIAO CIAO CO2

Regioni - Enti locali e loro unioni

CIAO CIAO CO2

Nel progetto CIAO CIAO CO2 ci sono tante soluzioni green, abbiamo raccontando la sostenibilità bussando nelle aule delle scuole, coinvolgendo i docenti per spiegare i 17 obiettivi ONU. Nulla nasce per caso, quando si semina con passione il seme dell’innovazione, prima o poi si raccoglieranno i frutti. Il finanziamento regionale che, nel 2017 finanziò le “Smart Grid” diede la possibilità ai quei comuni possessori di un impianto fotovoltaico di poter installare le batterie di accumulo. Per Serrenti, destino volle, che già da sette anni possedeva un sistema di micro-reti, perciò, è stato semplice per l’ufficio impostare un’iniziativa che andasse oltre il montaggio delle semplici batterie. Abbiamo ideato un luogo fisico accanto ai plessi scolastici, dove portare e stimolare l’immaginazione dei nostri bimbi con laboratori didattici sul tema dell’energia verde. Nacque la CASA DELL’ENERGIA, pensata come una casa dal sapore fiabesco, dove l’energia vi dimora facendo emozionare i più piccoli.

Strutture della sanità pubblica

Gender Equality Management Promuovere la parità di genere nelle Istituzioni Pubbliche

Strutture della sanità pubblica

Gender Equality Management Promuovere la parità di genere nelle Istituzioni Pubbliche

Sulla base dei presupposti di fondo del Gender Equality Management – GEM e degli strumenti quali il Gender Equality Index – GEI, l’azienda ha intrapreso un percorso metodologico condiviso per l’analisi, la valutazione dell’impatto delle politiche di genere e degli impegni economico-finanziari.

Enti centrali

Sportello telematico evoluto – Punti Utente Evoluto

Enti centrali

Sportello telematico evoluto – Punti Utente Evoluto

Al fine di ampliare l’offerta dei servizi dedicati agli utenti INPS, è prevista la possibilità di attivare  presso i locali dei Comuni e degli enti convenzionati (Ambasciate,Consolati , Enti Previdenziali Esteri ecc)  uno sportello telematico tramite il quale il cittadino può entrare in contatto con un funzionario dell’INPS in modalità web meeting e usufruire dei servizi erogati dagli sportelli di sede.

Cooperative

Verso una nuova cultura organizzativa

Cooperative

Verso una nuova cultura organizzativa

Il nostro impegno verso una nuova cultura organizzativa è un vero e proprio cambiamento culturale iniziato alcuni anni fa con un percorso per la promozione dell’empowerment femminile, con l’introduzione della CNSmart policy volta a favorire l’equilibrio tra lavoro e vita personale, facendo emergere professionalità e competenze e mantenendo inalterata la produttività. E ancora l’introduzione di una piattaforma per la gestione del welfare aziendale che permette, su base volontaria, di utilizzare parte del proprio premio di risultato per acquistare servizi. L’impegno alla lotta contro ogni forma di discriminazione attraverso momenti di ascolto come l’analisi di clima e le altre indagini che ci hanno portato all’ottenimento della certificazione di parità e che ci hanno permesso l’elaborazione di percorsi di sviluppo professionale individuali a supporto del cambiamento organizzativo in corso e dell’attuazione del Piano Industriale adottato da CNS.

Strutture della sanità pubblica

Oncoematologia Territoriale

Strutture della sanità pubblica

Oncoematologia Territoriale

Nella gestione del malato oncologico sono fondamentali integrazione tra professionisti e potenziamento della medicina di iniziativa. Da Luglio 2016 a Luglio 2017 presso la Casa della Salute (CdS) di Bettola abbiamo seguito 54 malati oncologici. Obiettivo: valutare risparmio di tempo accedendo ad una struttura vicina al domicilio, verificare guadagno in qualità di vita e tempo disponibile per la vita stessa. Risultato: la distanza media da percorrere per raggiungere l’Ospedale di Piacenza è di 81.65 Km, per la CdS di 21.06 Km con p < 0.001; il tempo medio per raggiungere l’Ospedale di Piacenza è di 93.35 minuti per la CdS di 26.35 minuti con p < 0.001. Il risparmio temporale consente di ridurre il tempo perso al lavoro, mantenere autonomia nel trasporto, avere più tempo a disposizione per se stesso e famiglia. Questo migliora la qualità di vita e da più tempo di vita.

Enti centrali

Guida interattiva in 7 passi per donne vittime di violenza

Enti centrali

Guida interattiva in 7 passi per donne vittime di violenza

Su stimolo del Comitato Unico di Garanzia per il benessere e le pari opportunità, alcune strutture territoriali dell’INPS hanno già siglato protocolli con Enti locali e Centri della Rete nazionale antiviolenza per offrire alle donne vittime di violenza, poste sotto tutela dei Centri, un canale preferenziale per accedere a prestazioni erogate dall’Istituto. Con l’avvio della collaborazione tra la Sede provinciale di Terni e uno dei Centri antiviolenza attivi sul territorio è emersa l’esigenza di dare maggiore consapevolezza alle donne interessate di ciò che l’INPS può offrire anche tramite gli operatori dei centri antiviolenza.

Da questa esigenza nasce il progetto della “Guida interattiva in 7 passi per donne vittime di violenza”, che illustra in un linguaggio semplice e diretto le iniziative e i servizi offerti dall’INPS per sostenere le donne che si trovano a subire abusi e violenze nell’intraprendere un possibile percorso di recupero della propria indipendenza.

Strutture della sanità pubblica

SM@RT URP

Strutture della sanità pubblica

SM@RT URP

La soluzione consiste in un contact center evoluto e multicanale che garantisca una gestione centralizzata delle richieste dei cittadini a fronte di vari punti di accesso esistenti e in via di progettazione, come: email, webform, telefonata, app, chatbot, sportello fisico, canali social.
Con SM@RT URP, la ASL Roma 1 realizza un “ecosistema” di relazione multicanale dove i cittadini e l’Azienda interagiscono in modo fluido, veloce e sicuro.
Un’unica piattaforma, infatti, gestisce tutte le richieste, a prescindere dal canale di accesso utilizzato. Il sistema, inoltre, monitora l’andamento e la tipologia delle richieste in arrivo mediante un accurato sistema di monitoraggio e statistiche puntuali.
In modalità completamente automatizzata, il sistema garantisce che le stesse richieste vengano gestite e chiuse nel modo corretto e con piena soddisfazione da parte del cittadino.
Per richieste che seguono uno specifico iter, come i reclami, il sistema consente di protocollare l’istanza.
Piccole e media imprese innovative e start up (come da art.4 del D.L.N.3/2015 esclusa la previsione di cui al c. 1 lettera d)

Inspiring Ability

Piccole e media imprese innovative e start up (come da art.4 del D.L.N.3/2015 esclusa la previsione di cui al c. 1 lettera d)

Inspiring Ability

Inspiring Ability è un percorso di confronto, ispirazione e orientamento che coinvolge gli Studenti e le persone con Disabilità e DSA, che desiderano mettersi in gioco e confrontarsi con esperti del lavoro.
Inspiring Ability è un percorso di 20 ore di lavoro per orientare i giovani all’interno del mercato del lavoro, prendendo coscienza delle potenzialità e delle possibilità che la trasformazione digitale e tecnologica ha creato all’interno delle nuove professionalità e delle opportunità di lavoro.

Regioni - Enti locali e loro unioni

Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile Sardegna2030

Regioni - Enti locali e loro unioni

Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile Sardegna2030

La Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile prende vita e forma da un processo di governance dello sviluppo sostenibile multilivello e multi-attore, capace di coordinare, integrare e conciliare le diverse azioni, istanze e strumenti di programmazione di istituzioni, stakeholders e società civile. Previa costituzione di una Cabina di Regia Istituzionale e sotto il coordinamento della Direzione generale della Difesa dell’Ambiente, sono state realizzate attività di co-progettazione che hanno coinvolto enti regionali e locali, il mondo produttivo, quello della ricerca e la cittadinanza. A partire dall’analisi congiunta e condivisa dei fabbisogni locali, sono stati delineati 5 obiettivi di policy, 104 linee di intervento, 571 azioni e 41 target-obiettivo per promuovere entro il 2030 uno sviluppo sostenibile coerente e integrato nelle sue dimensioni: ambientale, economica, sociale e culturale.

Province

Meno plastica a scuola

Province

Meno plastica a scuola

Promozione e divulgazione delle pratiche di riciclo e riuso in ambito scolastico attraverso momenti di riflessione sulle possibili azioni da compiere per la riduzione delle plastiche monouso (bottigliette di plastica, bicchieri, etc.) all’interno degli edifici scolastici e di confronto sulle possibili esperienze pratiche di approccio al cambiamento e l’adozione di modelli di comportamento più sostenibili nella quotidianità delle proprie azioni, anche all’interno della vita scolastica. Come azione pratica è prevista a fine anno scolastico la consegna agli studenti e a tutto il personale di un istituto comprensivo “pilota” di una borraccia in alluminio e il posizionamento nei vari plessi di erogatori di acqua.

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Mentor UP

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Mentor UP

Dal 2008 il Dipartimento di Psicologia dello Sviluppo e della socializzazione (D.P.S.S.) dell’Università degli Studi di Padova promuove ogni anno il programma di mentoring Mentor UP: un’azione di prevenzione selettiva con l’obiettivo di sostenere minori a rischio (inizialmente dagli 8 a 12 anni, e più recentemente 9-17 anni) che attraversano qualche difficoltà (scolastica, relazionale, sociale, economica, culturale), sia nelle scuole di Padova, sia minori stranieri non accompagnati (MSNA) ospiti di Comunità educative e Associazioni del territorio.
Mentor UP è basato sulla creazione di una relazione significativa 1:1 tra un adulto (non parente e non professionista, studente/ssa universitario/a: il/la mentor) e un/a minore a rischio (il/la mentee) che si incontrano per 2 ore a settimana per l’intero anno accademico.

Enti centrali

“One click by design” – Il nuovo portale INPS

Enti centrali

“One click by design” – Il nuovo portale INPS

Il nuovo portale INPS “One click by design” sfrutta le tecnologie emergenti basate su Cloud e AI, per creare valore per gli utenti. L’idea progettuale ha unito semplificazione e  capacità tecnologica per:

  • garantire all’utenza un accesso trasparente e inclusivo a informazioni e servizi digitali, grazie a un modello di gestione dell’informazione user-oriented, in grado di proporre percorsi di navigazione semplificati
  • creare un’infrastruttura in grado di assicurare interoperabilità e favorire decentralizzazione per l’erogazione di servizi
  • utilizzare le tecnologie emergenti con impatto positivo sul raggiungimento del parametro di neutralità climatica ed il miglioramento progressivo dell’efficienza globale nel consumo e nella produzione di risorse. Il progetto si pone trasversalmente agli assi strategici indirizzati dal PNRR (digitalizzazione e innovazione, transizione ecologica, inclusione sociale), in linea con tempi e costi previsti.
Enti centrali

Anticipation is Life

Enti centrali

Anticipation is Life

Creazione di 2 sportelli destinati al proprio personale presso le sedi centrali del Ministero della salute per la prevenzione dei tumori attraverso la sottoscrizione di apposito Protocollo d’intesa Ministero della salute UFFICIO 8-Direzione generale del personale, dell’Organizzazione e del Bilancio e la Lega Italiana per la lotta contro i tumori (LILT).

Vantaggi: supporto al sistema territoriale sanitario con riduzione dell’impatto delle richieste di accesso a quest’ultimo; accessibilità gratuita, universale e di qualità agli sportelli di prevenzione oncologica; benessere psicofisico; aumento valore pubblico+; crescita economica e diminuzione dell’impatto sulla spesa pubblica; diminuzione assenze per malattia del lavoratore. Traslabile presso altre aziende.

Scopi: prevenzione tumori, diagnosi precoce e promozione degli stili di vita corretti nei luoghi di lavoro

Enti centrali

ACI Solidale

Enti centrali

ACI Solidale

«ACI solidale» rappresenta un programma globale di soluzioni realizzate dalla Federazione ACI, in maniera sistemica e strutturata, a sostegno delle politiche sociali rivolte alle situazioni di fragilità sociale ed economica. Un insieme di progetti già realizzati, con risultati tangibili, in attuazione delle linee strategiche ACI: donazione di oltre 1000 computer rigenerati; servizio informativo sul web «Guida alle agevolazioni e ai servizi per le persone con disabilità»; Campagna di comunicazione #TuttoNormale, lanciata in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità; iniziative di inclusione sociale, realizzate su tutto il territorio da parte degli Automobile Club federati.

#OpensPAceS – un Osservatorio per la PA Sostenibile

#OpensPAceS – un Osservatorio per la PA Sostenibile

Perché costituire un Osservatorio locale per il paesaggio?
•Far crescere consapevolezza sul tema paesaggio e condividere i valori dei nostri territori in una dimensione di unione
•Promuovere azioni di tutela e valorizzazione del territorio, perché l’osservazione attenta e capillare del “paesaggio” nelle sue valenze e nelle sue criticità, permette una gestione futura sostenibile
•Avere maggiori sinergie sul territorio dei comuni della Bassa Reggiana
•Monitorare le modifiche e i cambiamenti, valorizzare luoghi dimenticati, tutelare il patrimonio naturale e preservare le caratteristiche nel nostro paesaggio rurale
•Costruire un dialogo tra differenti ordini di governo del territorio, un luogo nel quale le istanze della comunità possano dialogare con le istituzioni, e viceversa, in un’ottica di approfondimento e ricerca di risposte
•Generare più identità e senso di appartenenza
•Creare rete tra persone/associazioni/enti/imprese interessate al paesaggio
Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Osservatorio sulle Tendenze Giovanili

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Osservatorio sulle Tendenze Giovanili

L’Osservatorio sulle Tendenze Giovanili (OTG), che ha avuto inizio a febbraio 2021 e si è concluso a ottobre 2022, è un innovativo progetto che ha coniugato attività di ricerca e formazione per giovani, docenti e genitori alla definizione di interventi innovativi, desiderabili e realizzabili, atti a contrastare le patologie sociali giovanili, endemiche ed emergenti, con particolare attenzione al genere. L’OTG è stato composto da tre moduli di intervento. Il primo di questi ha riguardato scuole primarie di Roma, il secondo scuole secondarie di secondo grado d’Italia e il terzo la costruzione dell’Agenda delle politiche per l’infanzia e l’adolescenza. Le attività di questi moduli, che hanno costituito una linea unitaria di intervento, hanno permesso di produrre una nuova a dettagliata conoscenza circa l’universo giovanile, erogare attività di formazione in tema di disagi, devianza e condizionamenti sociali e definire azioni atte alla promozione di benessere, pari opportunità e inclusione

Regioni - Enti locali e loro unioni

APPaltiaMOli(se)

Regioni - Enti locali e loro unioni

APPaltiaMOli(se)

La Centrale Unica di Committenza è un’amministrazione aggiudicatrice o un ente aggiudicatore che fornisce attività di centralizzazione delle committenze e attività di committenza ausiliarie.
Il Progetto si inserisce in un percorso di Formazione e di Comunicazione portato avanti dalla Centrale Unica di Committenza della Regione Molise da due anni che ha visto avviare ed attuare una serie di attività che hanno consentito e consentono alla stessa di potenziare ancor di più l’efficacia dell’azione svolta ma soprattutto di ripristinare una rete sul territorio che renda più funzionale e rapida le procedure relative a gare e appalti.
L’idea progettuale, inizialmente basata, sin dal 2020, sulla previsione di incontri con i beneficiari dell’azione, è stata implementata con la progettazione di una APP gratuita per smartphone e tablet Android attualmente in versione base su cui vengono evidenziate tutte le attività della Piattaforma E-Proc.

Associazioni riconosciute e fondazioni

Rete Delle Cittaslow Del Buon Vivere – Innovation By Tradition

Associazioni riconosciute e fondazioni

Rete Delle Cittaslow Del Buon Vivere – Innovation By Tradition

le amministrazioni dei Comuni Cittaslow si sottopongono ad una certificazione con una griglia di 72 requisiti di qualità suddivisi in sette macoaree; i requisiti sono misurabili e ogni cinque anni la certificazione va ripetuta.

Regioni - Enti locali e loro unioni

La PA che verrà

Regioni - Enti locali e loro unioni

La PA che verrà

La visione alla base della soluzione proposta è la creazione di una pubblica amministrazione attrattiva per i giovani, nella quale gli stessi possono accrescere le proprie competenze professionali.
La missione che si identifica è quindi quella di sviluppare partnership strategiche con le scuole secondarie di secondo grado e le Università del territorio e dei contesti territoriali limitrofi, al fine di creare e rafforzare forme di collegamento e giunzione tra istruzione e lavoro.
La soluzione proposta agisce in due direzioni:
1) individuare percorsi di narrazione e formazione sulla realtà dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna rivolti agli studenti del territorio;
2) costruire progetti professionalizzanti multilivello caratterizzati da percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento (PCTO) e tirocini universitari e post-universitari, valorizzabili in fase di recruiting.