Premio PA Sostenibile – Iniziative passate

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Associazioni riconosciute e fondazioni

Officina – I giovani per la PA

Associazioni riconosciute e fondazioni

Officina – I giovani per la PA

Officina è un progetto che vuole avvicinare i giovani alla PA e trasformarne la narrativa attraverso un canale non convenzionale e innovativo. La prima edizione ha coinvolto 12 professionisti under 30 in un percorso di formazione e lavoro a Roma da ottobre ‘22 a gennaio ‘23. Il programma è iniziato con due settimane di formazione intensiva con il supporto di tre knowledge partner: la SNA, il Politecnico di Milano e Talent Garden, seguite dall’inserimento dei fellow in tre Ministeri: MASE, MUR e MIT. Qui, i fellow hanno sviluppato sei progettualità ad hoc e supportato gli staff nelle attività quotidiane. L’Officina sarà sviluppata ulteriormente a livello centrale e locale per renderlo un programma che avvicini centinaia di giovani alle istituzioni e supporti regolarmente le amministrazioni con competenze ed energie nuove in un momento cruciale per il Paese dato anche dal PNRR. Il progetto è stato selezionato dall’OCSE per la rassegna annuale di innovazioni nel settore pubblico.

PMI innovative e start up

SchoolUP (www.schoolup.it)

PMI innovative e start up

SchoolUP (www.schoolup.it)

SchoolUP è la piattaforma di didattica digitale per l’erogazione dei percorsi di alternanza scuola lavoro, il contrasto alla dispersione scolastica e alla povertà educativa. Ad oggi è stata adottata da oltre 150 scuole e 30.000 studenti che, guidati da 4.000 docenti, hanno svolto percorsi su educazione all’imprenditorialità, preparazione e orientamento al lavoro, scrittura creativa e professioni digitali. I percorsi forniscono agli studenti nozioni teorico pratiche per combattere il digital mismatch, contrastare la povertà educativa, formare alla cultura di impresa e acquisire soft, life e digital skills. Tra questi c’è PinkUP: il percorso di educazione all’imprenditorialità per combattere il gender gap; Presìdi educativi lucani, il progetto di contrasto alla povertà educativa finanziato da Fondazione Con il Sud – Con i bambini impresa sociale; ed è in costruzione GreenLAB, il percorso che promuove la cultura e la consapevolezza sulla sostenibilità ambientale, energetica ed economica.

Regioni - Enti locali e loro unioni

Varese Città Antispreco

Regioni - Enti locali e loro unioni

Varese Città Antispreco

Da circa un anno, l’Assessorato alla Tutela ambientale, sostenibilità sociale ed economia circolare del Comune di Varese ha avviato un progetto di recupero delle eccedenze, con l’intento di dare vita ad un circolo virtuoso che possa essere sempre più conosciuto e partecipato dalla collettività. Obiettivo finale è che, nel tempo, sia sempre più condivisa la consapevolezza del vantaggio per la società di trasformare in risorsa quello che si sarebbe buttato via.

Regioni - Enti locali e loro unioni

RESILOC costruire la resilienza per Gorizia e la sua comunità

Regioni - Enti locali e loro unioni

RESILOC costruire la resilienza per Gorizia e la sua comunità

Il Comune di Gorizia partecipa in qualità di partner al progetto RESILOC per la definizione di nuove strategie mirate all’accrescimento della resilienza locale. La soluzione sviluppata da RESILOC consente di realizzare un assessment della resilienza di una comunità, al fine di individuare le azioni specifiche di pianificazione e prevenzione. La tecnologia RESILOC, composta da diversi strumenti software, è in grado di supportare l’amministrazione locale e le organizzazioni di Protezione Civile a pianificare in maniera più consapevole le strategie di prevenzione e risposta alle emergenze.
La tecnologia messa a disposizione da RESILOC include un inventario, una piattaforma ed una serie di strumenti di supporto, tra cui un’app e l’accesso alla piattaforma SurveyMonkey. Questi due strumenti consentono a amministrazioni locali e rappresentanti del sistema di protezione civile di raggiungere con maggiore facilità la popolazione locale per la diffusione di comunicazioni e sondaggi specifici.
Strutture della sanità pubblica

Rete Aziendale dei Servizi Integrati Ospedaliero-Territoriali di Dietetica e Nutrizione Clinica (SDNC) della ASL Lecce

Strutture della sanità pubblica

Rete Aziendale dei Servizi Integrati Ospedaliero-Territoriali di Dietetica e Nutrizione Clinica (SDNC) della ASL Lecce

La Rete Aziendale di Servizi Integrati Ospedaliero-Territoriali di Dietetica e Nutrizione Clinica (SDNC) – Centro NAD della ASL Lecce si compone di un Centro Hub (allocato presso il P.O. “V. Fazzi”, Ospedale di 2° livello dotato di tutte le specialità necessarie alla presa in carico di casistiche cliniche ad alta complessità assistenziale) e di quattro Centri Spoke (con allocazione distrettuale), ciascuno con specifici requisiti e competenze, individuato seguendo un criterio oggettivo che tiene conto sia della estensione e della logistica territoriale, sia del bacino d’utenza di riferimento.
La Rete SDNC è stata implementata a regime nella ASL Lecce con DDG 114/2016 e DDG 1664/2017 (e rispettivi allegati).
Lo scopo del progetto è stato quello di costruire un modello assistenziale omogeneo e valido per tutta la Provincia di Lecce, costituita da una popolazione residente di 804.000 abitanti (prevalentemente anziana) e distribuita in un territorio estremamente vasto e popoloso.
Strutture della sanità pubblica

Ai-Enabled Healthcare Ecosystem Model (AIEHEM)

Strutture della sanità pubblica

Ai-Enabled Healthcare Ecosystem Model (AIEHEM)

Il progetto AIEHEM si pone l’obiettivo di analizzare i dati messi a disposizione dal sistema sanitario regionale, ricorrendo ad un modello di macchina non organizzata di Turing addestrata con algoritmi ibridi swarm-evolutivi. Lo scopo è quello di individuare i principali fattori correlati a determinati outcome che l’organizzazione sanitaria intende raggiungere (che possono essere economici, organizzativi, sociali o ambientali). Il modello di IA scelto serve per potenziare, non per sostituire le capacità analitiche del management del SSR. Le risultanze del modello di IA servono infatti non solo per individuare le principali variabili di studio da prendere in considerazione, ma anche per definire gli ambiti di intervento e conseguentemente anche gli stakeholder da coinvolgere nel progetto di cambiamento organizzativo da portare avanti attraverso la metodologia della Theory of Change. L’IA serve quindi a individuare l’ecosistema più adatto per la risoluzione della problematica considerata

Province

Meno plastica a scuola

Province

Meno plastica a scuola

Promozione e divulgazione delle pratiche di riciclo e riuso in ambito scolastico attraverso momenti di riflessione sulle possibili azioni da compiere per la riduzione delle plastiche monouso (bottigliette di plastica, bicchieri, etc.) all’interno degli edifici scolastici e di confronto sulle possibili esperienze pratiche di approccio al cambiamento e l’adozione di modelli di comportamento più sostenibili nella quotidianità delle proprie azioni, anche all’interno della vita scolastica. Come azione pratica è prevista a fine anno scolastico la consegna agli studenti e a tutto il personale di un istituto comprensivo “pilota” di una borraccia in alluminio e il posizionamento nei vari plessi di erogatori di acqua.

Enti centrali

ACI Solidale

Enti centrali

ACI Solidale

«ACI solidale» rappresenta un programma globale di soluzioni realizzate dalla Federazione ACI, in maniera sistemica e strutturata, a sostegno delle politiche sociali rivolte alle situazioni di fragilità sociale ed economica. Un insieme di progetti già realizzati, con risultati tangibili, in attuazione delle linee strategiche ACI: donazione di oltre 1000 computer rigenerati; servizio informativo sul web «Guida alle agevolazioni e ai servizi per le persone con disabilità»; Campagna di comunicazione #TuttoNormale, lanciata in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità; iniziative di inclusione sociale, realizzate su tutto il territorio da parte degli Automobile Club federati.

Regioni - Enti locali e loro unioni

Corso di formazione “Mission “2030 Sviluppo sostenibile. Dalla programmazione all’azione”

Regioni - Enti locali e loro unioni

Corso di formazione “Mission “2030 Sviluppo sostenibile. Dalla programmazione all’azione”

La Scuola di Formazione Capitolina, in collaborazione con il Dipartimento di Management e Diritto dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, ha realizzato nel 2021, un percorso formativo per i Dirigenti apicali di Roma Capitale sullo sviluppo sostenibile e la creazione di valore condiviso in linea con l’Agenda ONU 2030, dal titolo “MISSION 2030 SVILUPPO SOSTENIBILE. DALLA PROGRAMMAZIONE ALL’AZIONE”.

Strutture della sanità pubblica

Healing gardens e Horticultural Therapy in Ospedale

Strutture della sanità pubblica

Healing gardens e Horticultural Therapy in Ospedale

Il progetto ruota attorno al tema del “verde terapeutico” e ha previsto la realizzazione di aree verdi, ovvero healing gardens, giardini terapeutici progettati per garantire benefici per la salute della comunità ospedaliera, derivante da un’interazione attiva o passiva con la natura; insieme alla riqualificazione degli spazi e alla realizzazione di iniziative di orticultura terapeutica (horticultural therapy o HT). Le iniziative di HT sono di supporto alle terapie convenzionali per la cura e la riabilitazione di persone affette da differenti problematiche psichiche o fisiche e possono interessare svariati setting di cura e prevenzione. In questo caso sono state realizzate per pazienti ricoverati presso il reparto di psichiatria e il reparto di radioterapia. La presenza di spazi verdi contribuisce anche all’umanizzazione dell’ospedale, creando un ambiente più accogliente e confortevole, favorendo la visione olistica della cura del paziente, per la promozione del benessere psicofisico.

Associazioni riconosciute e fondazioni

Smart&Heart Rome – La sfida dell’uguaglianza tra centro e periferia

Associazioni riconosciute e fondazioni

Smart&Heart Rome – La sfida dell’uguaglianza tra centro e periferia

Con Smart&Heart Rome configuriamo sui bisogni del territorio un modello capace di rendere le comunità attive, inclusive e responsabili per favorire la crescita culturale e la piena cittadinanza. Partiamo dalle periferie, che vengono “messe al centro” dell’attenzione pubblica di istituzioni e cittadini, affinché tutti possano godere del diritto a una formazione inclusiva e di qualità, in grado di generare significative trasformazioni sociali e culturali e processi di innovazione scalabili e sostenibili. Realizziamo centrali di innovazione diffuse per fare cultura digitale, creare occupazione, riqualificare, sperimentare e includere. Investiamo nella scuola, snodo cruciale per ogni politica attiva del territorio verso una città che diventi davvero “smart”. L’approccio che utilizziamo si basa sul modello di “educazione per la vita“, perché nella nostra visione anche una smart city continua ad evolversi, come un organismo complesso ma unitario, grazie all’apprendimento sociale.

Enti centrali

Creazione di una rete territoriale di opportunità di coworking

Enti centrali

Creazione di una rete territoriale di opportunità di coworking

Creazione di una rete territoriale di spazi di coworking con postazione condivise – e prenotabili gratuitamente attraverso un’applicazione web – tra le sedi delle Pubbliche Amministrazioni.

La proposta ha lo scopo di:

1.valorizzare le modifiche attualmente in corso nel mondo del lavoro, l’evoluzione nell’utilizzo delle nuove tecnologie e nell’organizzazione del lavoro (digitalizzazione, lavoro a tempo parziale, lavoro agile, lavoro da remoto, lavoro in team interdisciplinari, lavoro a progetto);

2.predisporre modelli avanzati per razionalizzare e ottimizzare la dotazione di spazi e attrezzature della PA;

3.rafforzare la cooperazione e le reti istituzionali, la circolazione di know-how, le competenze informali, la performance organizzativa;

4.favorire la riduzione del pendolarismo e degli spostamenti casa-lavoro (resilienza ai mutamenti ambientali, sociali ed economici).

Regioni - Enti locali e loro unioni

Contatto

Regioni - Enti locali e loro unioni

Contatto

Il progetto promuove la cittadinanza attiva e il protagonismo dei soggetti locali, mettendoli nella condizione di esprimere la propria domanda di attivazione nei confronti della città e del contesto in cui vivono. I cittadini e le organizzazioni del terzo settore sono poste al centro risorse di processi di sviluppo locale, rilancio sociale, culturale ed economico in territori che manifestano fragilità multidimensionali e  condizioni di marginalità. L’idea al centro è la co-progettazione e co-partecipazione per favorire nuove relazioni non solo tra cittadini, e tra cittadini e territorio, ma anche promuovendo le aspirazioni e l’intelligenza collettiva del “saper fare”.

Grazie ad incontri pubblici e aperti a tutta la popolazione e ad una metodologia partecipata, scaturirà una progettazione in “co-design” di nuovi servizi di innovazione sociale, funzionali alle reali esigenze emerse e al contempo si potranno creare nuove relazioni e collaborazioni”.

Strutture della sanità pubblica

La transizione ecologica e digitale di ARPAT

Strutture della sanità pubblica

La transizione ecologica e digitale di ARPAT

Video di chiusura della campagna di comunicazione che ha accompagnato il personale dell’Agenzia nella transizione e rinnovato il patto fiduciario con la comunità, dando conto della scelta etica di coerenza tra il proprio mandato istituzionale e la gestione interna dell’ente

Regioni - Enti locali e loro unioni

SOS Polizia locale su App Municipium per persone sorde

Regioni - Enti locali e loro unioni

SOS Polizia locale su App Municipium per persone sorde

Il Comune di Pomezia presenta il progetto “SOS Polizia locale su App Municipium per persone sorde”: un servizio per facilitare la comunicazione tra cittadino sordo e Polizia locale

Regioni - Enti locali e loro unioni

Green and Safety School

Regioni - Enti locali e loro unioni

Green and Safety School

Green and Safety School è un’iniziativa della Regione Calabria che promuove l’istituzione di aree pedonali vicino alle scuole e finanzia la loro sistemazione per incentivare il trasporto pedonale e avere a disposizione spazi per le emergenze. L’iniziativa ha lo scopo di istituire aree chiuse al traffico in cui i pedoni (bambini, ragazzi, famiglie, docenti e personale), soprattutto se con difficoltà motorie e sensoriali, sono protetti e aiutati a raggiugere la scuola a piedi. In termini di sostenibilità, significa migliorare l’inclusione, l’accessibilità e la sicurezza (sostenibilità sociale), ridurre l’inquinamento (sostenibilità ambientale) ed i costi del trasporto (sostenibilità economica) in accordo con le indicazioni di Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.

Province

LABMET – Laboratorio Metropolitano Sostenibile

Province

LABMET – Laboratorio Metropolitano Sostenibile

LABMET è l’agenzia urbana del territorio, quale luogo digitale e fisico di condivisione e divulgazione delle tematiche urbane e quale strumento efficace per l’organizzazione e la pianificazione del territorio, in grado di fornire servizi integrati e innescare processi sociali e istituzionali per lo sviluppo della comunità metropolitana. L’Agenzia ha il ruolo di coadiuvare le autorità e gli enti nella pianificazione urbana e nelle politiche territoriali, fornire servizi di formazione e condivisione sulle tematiche urbane/territoriali e costruire/sviluppare progetti e politiche operative e innovative. Si basa sull’uso della piattaforma digitale https://partecipa.cittametropolitanacagliari.it/  basata sul sistema digitale DECIDIM, mutuato in Italia da ParteciPA. Il progetto è stato scelto come modello pilota del Dipartimento di Funzione Pubblica della nazione Italia nel percorso di Open Government.

Piccole e media imprese innovative e start up (come da art.4 del D.L.N.3/2015 esclusa la previsione di cui al c. 1 lettera d)

ViVACE – Data Management Software

Piccole e media imprese innovative e start up (come da art.4 del D.L.N.3/2015 esclusa la previsione di cui al c. 1 lettera d)

ViVACE – Data Management Software

Il software ViVACE (Visualization of Value to Assess Circular Economy) è il primo gestionale della sostenibilità a tutto tondo realizzato da TURTLE, spin-off dell’Università di Bologna.
Il software, nato a partire dall’omonimo modello di quantificazione della sostenibilità, offre la possibilità di digitalizzare i processi di gestione e valorizzazione del dato, fornendo indicatori volti al monitoraggio della sostenibilità a ciascun livello aziendale e quantificando la percentuale di sostenibilità ambientale, sociale ed economica dell’intera impresa.
Regioni - Enti locali e loro unioni

Facilitazione digitale con il servizio civile digitale

Regioni - Enti locali e loro unioni

Facilitazione digitale con il servizio civile digitale

Servizio di educazione e facilitazione digitale rivolto a tutta la popolazione del territorio comunale con i volontari/ie del Servizio Civile Digitale finanziato dal PNRR. Prevede una formazione ai giovani coinvolti, un gruppo di coordinamento trasversale all’Amministrazione per raccogliere esigenze e fabbisogni di accesso ai servizi online e una comunicazione sul sito e sui social istituzionali. Ha un focus sul servizio di facilitazione ed educazione digitale territoriale, vicino alla cittadinanza, in particolare all’utenza con forte digital divide, da realizzarsi mediante l’avvio di appositi sportelli presso i servizi di prossimità, nella logica delle città dei 10 minuti, ma anche attraverso l’organizzazione di specifiche attività di gruppo e di comunicazione e formazione (es. merende digitali). Rappresenta per l’Amministrazione uno strumento per colmare le disparità sociali, favorire l’incontro intergenerazionale e garantire a tutta la cittadinanza l’accesso ai servizi online.

Piccole e media imprese innovative e start up (come da art.4 del D.L.N.3/2015 esclusa la previsione di cui al c. 1 lettera d)

Le voting room di Camelot

Piccole e media imprese innovative e start up (come da art.4 del D.L.N.3/2015 esclusa la previsione di cui al c. 1 lettera d)

Le voting room di Camelot

Camelot è una Benefit Corporation fondata da Davide Casaleggio e Enrica Sabatini per promuovere la partecipazione delle persone nelle organizzazioni tramite la digitalizzazione dei processi assembleari e di voto con valenza di legge. Con Camelot tutte le organizzazioni possono accedere in modo semplice e immediato a spazi potenziati: le voting room. Queste stanze ibride ed intelligenti permettono alle organizzazioni, in modalità Saas e in multilingua, di avere ambienti decisionali facilmente accessibili, legalmente riconosciuti e in grado di integrare processi assembleari digitali e fisici. Le voting room integrano gli strumenti delle piattaforme di videoconferenza con la possibilità di svolgere votazioni in modo sicuro, legalmente riconosciuto e certificato. Camelot ha strumenti avanzati di moderazione del dibattito e di verbalizzazione oltre che di innovative soluzioni – attualmente in sviluppo – di notarizzazione su blockchain e di automazione della verbalizzazione tramite Chat GPT.

Strutture della sanità pubblica

Qualità ed audit in digitale in sanità

Strutture della sanità pubblica

Qualità ed audit in digitale in sanità

L’Azienda Usl Toscana Sud Est annovera circa 10 mila dipendenti, gestisce 13 presidi ospedalieri, 10 zone distretto ed ha un valore della produzione 1 miliardo e 800 mila euro. Con iShareDoc è possibile accedere ai servizi di contenuti attraverso:

• dispositivi mobili;

• desktop;

• flussi di lavoro o applicazioni, come sistemi ERP, CRM, DMS di terze parti.

IShareDoc agevola il processo decisionale e migliora la collaborazione dei team di lavoro che operano sia in presenza, da remoto o in mobilità perchè è uno strumento modulare e assolutamente flessibile che si adatta ad ogni tipo di organizzazione e di infrastruttura tecnica.  L’Azienda Usl Toscana Sud Est ha l’obiettivo di mettere a disposizione dei propri professionisti uno strumento nuovo che finalmente metta in evidenza quanto il Sistema Qualità possa essere utile per migliorare la gestione perseguendo efficacia, efficienza ed economicità.

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

ll clima che vogliamo

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

ll clima che vogliamo

«Il clima che vogliamo» è una serie di articoli pubblicata nel magazine online Il Bo Live dell’Università di Padova, pensata per realizzare un focus a 360 gradi che approfondisca, in modo rigoroso, le principali problematiche riguardanti la crisi climatica in atto, rendendole allo stesso tempo comprensibili, chiare e interessanti ad un pubblico più ampio e differenziato possibile.
Aspetto rilevante della serie «Il clima che vogliamo» è la crossmedialità: oltre agli articoli tradizionali, i contenuti vengono veicolati anche attraverso podcast, infografiche, video. Inoltre, vengono realizzati incontri curati e moderati dalla redazione sui temi dei cambiamenti climatici nell’ambito del Festival scientifico «Risvegli» dell’Orto Botanico dell’Università di Padova.
Associazioni riconosciute e fondazioni

Anzianità Sostenibile attraverso il Gestore delle Opportunità Favorevoli

Associazioni riconosciute e fondazioni

Anzianità Sostenibile attraverso il Gestore delle Opportunità Favorevoli

L’Associazione Volontari Televita ODV da più di trent’anni è impegnata nel Telesoccorso, Teleassistenza e Socializzazione per la terza e quarta età, in collaborazione con gli enti locali ed il CNR-ISTC per un supporto domotico agli anziani che intendano restare più possibile a casa propria. Attraverso confronti e studi realizzati anche in collaborazione con l’ASVIS, con cui da diversi anni partecipiamo al Festival dello Sviluppo Sostenibile, ed approfondendo gli stimoli derivanti dalla Commissione Paglia ed il recente DDL Anziani, stiamo arrivando alla conclusione che occorra una serie di nuove figure professionali per identificare e gestire opportunità di accudimento e partecipazione delle persone anziane al proprio ed altrui benessere, compreso quello relativo al superamento del disagio giovanile attraverso un loro impegno collaborativo, già sperimentato con studenti delle scuole superiori del territorio, per cui abbiamo realizzato negli anni PCTO e stage formativi.

Enti centrali

Progetto Home Care Premium (HCP)

Enti centrali

Progetto Home Care Premium (HCP)

Il progetto Home Care Premium è stato concepito considerando il contesto sociale ed economico italiano, dove il ruolo della famiglia nella cura degli anziani e, in generale dei familiari non autosufficienti, è molto forte ed i parenti spesso devono fare fronte alle precarie condizioni di salute psicofisica dei propri congiunti senza disporre di sufficienti risorse economiche e di tempo. Il progetto HCP fornisce alle famiglie Il sostegno per offrire ai loro cari le necessarie cure fisiche e psicologiche nell’ambiente confortevole delle mura domestiche. Il progetto si basa su quattro principali driver di innovazione:

  • automazione completa della procedura con l’integrazione delle banche dati;
  • valorizzazione delle differenze locali e l’integrazione dell’assistenza tra i vari
    players pubblici;
  • controllo di qualità dei servizi erogati e la trasparenza nella rendicontazione;
  • Circolo virtuoso relativo all’assunzione e al pagamento dei contributi per
    l’assistente domiciliare.
Associazioni riconosciute e fondazioni

Rete Delle Cittaslow Del Buon Vivere – Innovation By Tradition

Associazioni riconosciute e fondazioni

Rete Delle Cittaslow Del Buon Vivere – Innovation By Tradition

le amministrazioni dei Comuni Cittaslow si sottopongono ad una certificazione con una griglia di 72 requisiti di qualità suddivisi in sette macoaree; i requisiti sono misurabili e ogni cinque anni la certificazione va ripetuta.

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Corso di Laurea Magistrale Internazionale in Climate Change and Diversity: Sustainable Territorial Development (CCD-STeDe)

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Corso di Laurea Magistrale Internazionale in Climate Change and Diversity: Sustainable Territorial Development (CCD-STeDe)

Il Corso di Laurea Magistrale in Climate Change and Diversity: Sustainable Territorial Development (CCD-STeDe) è un programma leader mondiale nel campo dello sviluppo territoriale sostenibile nel contesto della giustizia climatica che adotta un approccio multidisciplinare, multiculturale e multilinguistico. Il corso forma ricercatori/trici e professionisti/e per supportare le organizzazioni che agiscono sul territorio (imprese, comunità locali, organizzazioni della società civile) e per elaborare politiche di sviluppo sostenibile e di resilienza climatica per la pianificazione economica, sociale, ambientale, internazionale e interculturale. I 4 percorsi formativi, con periodi di mobilità internazionale obbligatoria, erogati ciascuno in 2 lingue, hanno l’obiettivo di rafforzare conoscenze e competenze e migliorare le prospettive di carriera per i giovani nel campo dello sviluppo territoriale sostenibile e del cambiamento climatico, in Europa e nel mondo.

Regioni - Enti locali e loro unioni

Osservatorio sulla mobilità sostenibile e la qualità dell’abitare

Regioni - Enti locali e loro unioni

Osservatorio sulla mobilità sostenibile e la qualità dell’abitare

L’Osservatorio avrà un duplice ruolo: in primis potrà fungere da interlocutore unico sui temi per enti, partecipate, aziende, associazioni e cittadini; in seconda battuta monitorerà e valuterà, a cadenze regolari, i progressi delle progettualità legate alla mobilità sostenibile e al benessere della città insistenti nel territorio comunale tramite studi, approfondimenti e indagini, sia tecniche-quantitative (rilievi di traffico/parcheggio, conteggio veicoli, monitoraggio qualità dell’aria, indagini acustiche), sia sociali (questionari, interviste, focus group, tavoli tematici specifici)

Associazioni riconosciute e fondazioni

Green e Day Surgery

Associazioni riconosciute e fondazioni

Green e Day Surgery

Nel programma dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo sostenibile emerge la necessità di intraprendere azioni urgenti in tema di cambiamento climatico attraverso l’adozione di comportamenti più adeguati a ridurre l’emissione di carbonio.
SICADS e HORMA hanno avviato un lavoro finalizzato a sostenere anche se con piccole azioni , procedure e comportamenti per sostenere il cambiamento climatico e evitare l’impoverimento dell’ambiente. Il settore legato alla salute contribuisce fino all’8% dell’emissione globale di carbonio e gli ospedali ne rappresentano i maggiori contribuitori , considerato ad esempio che ogni singolo intervento chirurgico genera un’emissione di CO2 variabile a seconda della tipologia di intervento .
Le sale operatorie rappresentano un fabbisogno energetico da quattro a sei volte superiore a quello di altre aree ospedaliere sia come utilizzatori significativi di attrezzature che di forniture mediche.

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Sportello interuniversitario pisano contro la violenza di genere

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Sportello interuniversitario pisano contro la violenza di genere

Lo Sportello interuniversitario pisano contro la violenza di genere, nato dal lavoro di coordinamento dei Comitati Unici di Garanzia dell’Università di Pisa, della Scuola Normale Superiore e della Scuola Superiore Sant’Anna, è il primo sportello antiviolenza in Italia promosso da università in partenariato. Esso opera sul fronte della tutela delle persone offese da discriminazioni (dirette, indirette, multiple e intersezionali) e da atti di violenza (psicologica, fisica, sessuale, morale, economica, ecc.) e offre, in particolare, i seguenti servizi:

  • di ascolto
  • di assistenza
  • d’informazione sui diritti
  • di consulenza piscologica
  • di analisi e monitoraggio (banche dati, analisi quantitative e qualitative, report)
  • di divulgazione e formazione (convegni, seminari, proiezioni cinematografiche, incontri culturali, pubblicazioni)
Aziende di Servizi Pubblici Locali (SPL)

Piano di Sostenibilità 2045 di Acque Bresciane

Aziende di Servizi Pubblici Locali (SPL)

Piano di Sostenibilità 2045 di Acque Bresciane

Il Piano di Sostenibilità 2045 di Acque Bresciane, dal titolo OGNI GOCCIA CONTA ed approvato nell’ Ottobre 2020, è stato sviluppato per guardare lontano e prepararsi al futuro, fissando obiettivi sfidanti da raggiungere entro il 2045.
Seguendo il framework dell’Agenda 2030 e i suoi relativi target, Acque Bresciane ha individuato 9 macro obiettivi, tra cui ad esempio: Riduzione delle perdite di rete ed Riduzione emissioni. Per monitorare lo stato di avanzamento dei 9 macro obiettivi, Acque Bresciane ha individuato 20 indicatori misurabili annualmente (KPI), che vengono rendicontati nel Bilancio di sostenibilità annuale dell’azienda. Il Piano è stato citato dall’importante rivista “Management delle utilities e delle infrastrutture” come case history del “settore idrico e sostenibilità” nel Gennaio 2021.
Enti centrali

Corso di Educazione civica al Patrimonio

Enti centrali

Corso di Educazione civica al Patrimonio

La Soprintendenza Speciale archeologia belle arti e paesaggio di Roma tutela, conserva e valorizza il Patrimonio storico, archeologico, artistico, architettonico, demoetnoantropologico e paesaggistico. Le sue attività adempiono al dettato costituzionale dell’art. 9, considerando il Patrimonio Culturale quale Bene comune destinato alla tradizione della memoria storica, alla formazione dell’identità collettiva, alla promozione della conoscenza del senso critico dei cittadini, allo sviluppo e alla crescita economica dei territori, all’inclusione sociale e alla sostenibilità ambientale. In questa prospettiva si colloca il Primo Corso di Educazione civica al Patrimonio Culturale, rivolto agli alunni della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado elaborato e realizzato in una struttura museale di prossimità in una periferia storica. Il progetto è stato strutturato realizzando un sistema a rete che coinvolge la Soprintendenza, la Scuola, professionisti e realtà associative.

Enti centrali

Change Management – Supportare la Gestione del Cambiamento

Enti centrali

Change Management – Supportare la Gestione del Cambiamento

Il programma di gestione del cambiamento di Inps è un programma strategico avviato nel 2021 al fine di realizzare un cambiamento culturale, organizzativo e digitale dell’Istituto organico, coerente e coordinato. Alla base è l’idea secondo cui nessuna trasformazione si realizza davvero se non per il tramite delle Persone che la vivono e che sono il vero motore di qualsiasi cambiamento. Inps vuole supportare la trasformazione tecnologica e digitale attraverso il necessario sviluppo delle risorse umane e ad attuare una trasformazione culturale coerente con quella tecnologica. Offrire al Paese un servizio in linea con le trasformazioni sociali è un dovere etico e deontologico, una priorità per il dipendente Inps, chiamato a soddisfare nuove esigenze, in un’attività di ascolto e soddisfazione degli utenti con una presa in carico delle richieste complessiva, qualificata e aderente alle aspettative. Fine ultimo è aumentare il benessere economico-sociale dell’utenza, vera mission dell’Inps.

Strutture della sanità pubblica

Progetto SENIOR “Ca’ d’argent”

Strutture della sanità pubblica

Progetto SENIOR “Ca’ d’argent”

Con il progetto SENIOR, nell’ambito del PITEM PROSOL ALCOTRA, l’ASLCN2, soggetto attuatore di Regione Piemonte, ha allestito al 3°piano della Casa della Salute di Cortemilia un appartamento didattico dedicato ad anziani fragili con patologie croniche. Un campione di 54 soggetti over 75 ha preso parte a uno studio interventistico, frequentando a gruppi di 10-11 l’appartamento, dalle 9 alle 14, pranzo incluso; prendendo parte ad attività di prevenzione secondaria: monitoraggio e compliance alla terapia con gli IFeC, attività fisica adattata con laureati in scienze motorie, attività di socializzazione e alfabetizzazione digitale con l’educatrice, attività di ortoterapia e incontri con specialisti ASL (nutrizione, farmacia). Metà dei partecipanti ha preso parte al gruppo sperimentale, ricevendo un rinforzo tramite tele-Assist 1 giorno a settimana (via Smart-STB, un decoder collegato alla televisione), allo scopo di verificare se al termine dello studio vi fossero differenze significative.

Regioni - Enti locali e loro unioni

Progetto “ILLUMINAMENTE & S.E.I”

Regioni - Enti locali e loro unioni

Progetto “ILLUMINAMENTE & S.E.I”

Il progetto si fonda sull’idea della circolarità energetica valorizzando e migliorando le tecnologie presenti. Si è ragionato nel ridurre al minimo gli sprechi, pianificato semplici iniziative associate a comportamenti virtuosi. La strategia adottata è stata semplice, quella della misurabilità del sistema, misurare per conoscere e individuare le criticità per poi migliorarle in un continuo percorso innovativo e circolare.

Associazioni riconosciute e fondazioni

Genere, scienza e società nel territorio

Associazioni riconosciute e fondazioni

Genere, scienza e società nel territorio

Genere, scienza e società nel territorio è una iniziativa nata per costruire una rete per la formazione sui temi dell’Agenda 2030 costituita da una pluralità di soggetti, prevalentemente scientifici, poi sviluppata sul territorio e attraverso relazioni con associazioni e media.
La tessitura della rete si sviluppa negli anni 2019-2022 prevalentemente con azioni sul territorio emiliano-romagnolo, ma non solo, frutto di un itinerario di integrazione sui temi della scienza, sostenibilità ambientale, conoscenza, educazione, comunicazione, equilibrio di genere, formazione, trasferimento di competenze e individuazione di buone pratiche. La rete già realizzata è aperta ad altre realtà, percorsi, progetti e approfondimenti, frutto di integrazione tra scienza e realtà gestionali e educative. E’ adatta per applicazione delle conoscenze scientifiche verso portatori d’interesse, gestori del territorio, alle scuole di ogni ordine e grado, al pubblico generico adulto e a quello esperto
Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

UniPadova Sostenibile

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

UniPadova Sostenibile

Il progetto UniPadova Sostenibile è contenitore e catalizzatore di tutte le azioni realizzate nei diversi ambiti della sostenibilità. Fondamentale è la componente di comunicazione, che è consistita nella creazione di un progetto grafico e comunicativo originale, che attraverso il visual e il naming ha inteso rendere via via riconoscibile il progetto “UniPadova Sostenibile”, attorno a cui nel tempo ha cominciato a crearsi una vera e propria community.
Attraverso cinque principali macro-strumenti e canali (sito web, mailing, documenti di programmazione e rendicontazione, eventi), il progetto contribuisce a diffondere i progetti, le azioni, i risultati dell’Ateneo nel campo della sostenibilità e a coinvolgere la comunità universitaria e cittadina.
Regioni - Enti locali e loro unioni

Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile Sardegna2030

Regioni - Enti locali e loro unioni

Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile Sardegna2030

La Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile prende vita e forma da un processo di governance dello sviluppo sostenibile multilivello e multi-attore, capace di coordinare, integrare e conciliare le diverse azioni, istanze e strumenti di programmazione di istituzioni, stakeholders e società civile. Previa costituzione di una Cabina di Regia Istituzionale e sotto il coordinamento della Direzione generale della Difesa dell’Ambiente, sono state realizzate attività di co-progettazione che hanno coinvolto enti regionali e locali, il mondo produttivo, quello della ricerca e la cittadinanza. A partire dall’analisi congiunta e condivisa dei fabbisogni locali, sono stati delineati 5 obiettivi di policy, 104 linee di intervento, 571 azioni e 41 target-obiettivo per promuovere entro il 2030 uno sviluppo sostenibile coerente e integrato nelle sue dimensioni: ambientale, economica, sociale e culturale.

Strutture della sanità pubblica

Gender Equality Management Promuovere la parità di genere nelle Istituzioni Pubbliche

Strutture della sanità pubblica

Gender Equality Management Promuovere la parità di genere nelle Istituzioni Pubbliche

Sulla base dei presupposti di fondo del Gender Equality Management – GEM e degli strumenti quali il Gender Equality Index – GEI, l’azienda ha intrapreso un percorso metodologico condiviso per l’analisi, la valutazione dell’impatto delle politiche di genere e degli impegni economico-finanziari.

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Apprendere si può – Inclusione ed empowerment nei percorsi universitari

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Apprendere si può – Inclusione ed empowerment nei percorsi universitari

L’Università degli studi di Cagliari, tramite le attività del SIA, eroga specifici supporti per studenti e studentesse universitari con disabilità, DSA e BES. La mission del SIA è garantire il diritto allo studio nel percorso accademico con servizi di consulenza, intermediazione con i docenti e col personale TA, personalizzazione degli esami e del percorso di studi.
Tutte le attività e i servizi erogati dal SIA rispondono infatti a specifici standard qualitativi certificati UNI EN ISO 9001 2015, che attestano l’implementazione di un sistema di gestione condiviso, programmato e verificato, che consenta di monitorare i processi, con attenzione al soddisfacimento dell’utenza.
Ogni anno, nell’ottica del miglioramento continuo, con la compilazione di un questionario, vengono raccolti i bisogni e le proposte, a partire dalle quali, gli operatori del SIA, con la collaborazione degli studenti/esse con disabilità, DSA e BES elaborano specifiche iniziative nel breve, medio e lungo termine.
Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Fumare e lavorare oggi…respirare domani

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Fumare e lavorare oggi…respirare domani

Il Dipartimento di Scienze Cardio-Toraco-Vascolari e Sanità Pubblica dell’Università degli Studi di Padova ha realizzato nell’ambito delle proprie attività di Terza Missione ed in collaborazione con AIRPP – Associazione Italiana Ricerca Patologie Polmonari un’iniziativa di educazione e sensibilizzazione sulle malattie polmonari causate da abitudini tabagiche tradizionali e nuove e/o dall’esposizione professionale, con particolare focus sull’importanza della ricerca scientifica in tale ambito.

L’iniziativa è articolata in una serie di incontri programmati presso diverse scuole secondarie di primo e di secondo grado, mirati appunto ad informare le giovani generazioni sugli effetti negativi di fumo o di taluni ambienti lavorativi, oltre che di raccontare, con il coinvolgimento di ricercatrici e ricercatori dell’Università degli Studi di Padova, i risultati dell’attività di ricerca realizzata dal Dipartimento.

Regioni - Enti locali e loro unioni

L’unione fa la forza

Regioni - Enti locali e loro unioni

L’unione fa la forza

“L’unione fa la forza” è l’orientamento con il quale il Comune di Moncalieri ha avviato e sostiene il progetto di digitalizzazione di gestione ed erogazione dei servizi di mensa scolastica, trasporto scolastico e all’asilo nido, con particolare attenzione alle politiche di sostegno al reddito e accessibilità ai servizi quali:

  • accesso alle politiche di sostegno al reddito.
  • Procedure telematiche per l’iscrizione e l’accesso ai servizi scolastici.
  • Acquisizione dei dati necessari alle azioni mirate alla lotta alla povertà.
  • Gestione telematica delle rette e recupero delle morosità.
Regioni - Enti locali e loro unioni

Gender Gap reduction in Urban Projects in Bologna

Regioni - Enti locali e loro unioni

Gender Gap reduction in Urban Projects in Bologna

Il progetto cerca di migliorare la conoscenza del gender gap nei servizi e infrastrutture urbane, con particolare riferimento a edifici pubblici, scolastici, piste ciclabili, parchi, spazi verdi, con l’obiettivo di porre le condizioni per una progettazione della città che includa la prospettiva di genere e promuova l’inclusione sociale della popolazione più fragile.

Tappe del progetto:

  • Analisi di benchmark con altre città europee e workshop iniziale con partner e gruppo di lavoro
  • Analisi delle possibili criticità, in ottica di parità di genere, degli attuali sistemi di monitoraggio e banche dati
  • Progettazione di una indagine per rilevare i bisogni di genere relativamente all’uso di servizi e infrastrutture urbane
  • Costruzione di linee guida per la progettazione di edifici e spazi pubblici maggiormente gender sensitive
  • Applicazione linee guida su due progetti-pilota inclusi nella programmazione comunale
  • Diffusione dei risultati e delle lesson learned in un evento pubblico
Province

Think Thank per la sostenibilità

Province

Think Thank per la sostenibilità

I think tank (letteralmente “serbatoio di pensiero”) sono laboratori interattivi che applicano strumenti e competenze di Pensiero Sistemico. Il pensiero sistemico parte dal presupposto che se si analizzano in modo “frammentato” le singole parti di un sistema, senza vedere tutte le interconnessioni nelle quali è inserito, si rischia di incorrere in una semplificazione dei problemi e di individuare soluzioni poco efficaci sul lungo periodo. Pensare in modo sistemico  permette di capire meglio la realtà e agire più efficacemente.

Si propongono un corso di formazione per docenti e alcuni  laboratori didattici per  ragazzi per avvicinarsi al “Pensiero sistemico” e imparare ad affrontare la complessità della sostenibilità  in modo sinergico e trasversale. Il percorso proposto porta a sperimentare una “modellazione partecipativa” per produrre una “mappa causale” in cui esplicitare le variabili e relazioni causali rilevanti per la sostenibilità.

Enti centrali

EU Disability Card

Enti centrali

EU Disability Card

Consentire ai disabili un accesso agevolato a benefici ed opportunità a loro dedicati.

Strutture della sanità pubblica

La freccia di Paride che non arrivò al tallone…di Achille

Strutture della sanità pubblica

La freccia di Paride che non arrivò al tallone…di Achille

Nel mondo, la prevalenza delle LDP nei contesti di cura è molto variabile, con differenze tra i diversi paesi e i differenti setting clinici.“Il tallone rappresenta il secondo sito anatomico più comune per le lesioni da pressione dopo la regione sacrale” (Rivolo M et al., 2020).L’immobilità è il principale fattore di rischio di ulcera al tallone. Diverse sono le comorbilità che riducono la capacità della cute di tollerare episodi ischemici prolungati, come il diabete mellito, le malattie vascolari, le neuropatie, la sclerosi multipla, la malattia renale allo stadio terminale, l’astenia generalizzata, l’età avanzata, la disidratazione, procedure chirurgiche prolungate, inadeguata alimentazione. L’uso di prodotti idratanti emollienti oppure l’uso di medicazioni avanzate (film, schiuma di poliuretano, idrocolloidi) fornirebbero una limitata protezione contro l’attrito e forze di stiramento nella persona ipomobile.

Regioni - Enti locali e loro unioni

Certificazione di qualità del Bilancio Energetico Regionale dell’Emilia-Romagna

Regioni - Enti locali e loro unioni

Certificazione di qualità del Bilancio Energetico Regionale dell’Emilia-Romagna

Le nostre società sono diventate progressivamente dei complessi sistemi altamente energivori, che dipendono spesso da fonti estere, talvolta rappresentate da paesi geopoliticamente instabili.
La conoscenza approfondita dei flussi di energia in ingresso, trasformazione e uscita dal territorio mostra l’entità della produzione, la capacità di trasformazione dei prodotti energetici e le esigenze di consumo dei vari settori. Il Bilancio Energetico Regionale dell’Emilia-Romagna (BER-ER) aiuta la Regione a tenere sotto controllo i sistemi energetici, mostrare le potenziali prospettive di sviluppo e prevenire eventuali criticità legate alla dipendenza energetica.
Con questa consapevolezza, l’Arpa Emilia-Romagna ha fissato, tra gli obiettivi per il 2022, la certificazione di qualità ISO 9001 del proprio bilancio. Le procedure di qualità infatti aiutano a rendere trasparente, ripercorribile ed affidabile il flusso di informazioni e dati che porta alla predisposizione del BER-ER.
Regioni - Enti locali e loro unioni

Comunicare La Sanita’ Digitale Nell’era Covid-19: L’esperienza Della Regione Puglia

Regioni - Enti locali e loro unioni

Comunicare La Sanita’ Digitale Nell’era Covid-19: L’esperienza Della Regione Puglia

Il progetto promuove la semplificazione, la digitalizzazione e l’automatizzazione delle attività di gestione epidemiologica, sorveglianza e testing connesse all’emergenza sanitaria da COVID-19, causata dalla diffusione pandemica del virus SARS-CoV-2.
Supporta tutti i professionisti sanitari (medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, operatori dei dipartimenti di prevenzione, operatori dei laboratori microbiologici, etc..) coinvolti nel processo emergenziale nella gestione di:
• casi/contatti di caso COVID-19;
• provvedimenti di isolamento, quarantena, ricovero, dimissione, collocazione in Covid Hotel;
• richieste di test per SARS-CoV-2;
• esiti di test per SARS-CoV-2.
La soluzione è realizzata integrando il sistema informativo della Regione Puglia per la gestione delle attività di sorveglianza epidemiologica, denominato “IRIS” (Infections Regional Information System) e la piattaforma di comunicazione multicanale “Sm@rtHealth®”.
Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

BE-GREEN: incentivare competenze e comportamenti pro-ambientali sul lavoro per la sostenibilità industriale

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

BE-GREEN: incentivare competenze e comportamenti pro-ambientali sul lavoro per la sostenibilità industriale

In linea con le priorità nazionali (PNRR 2021-2027) e internazionali (Agenda ONU 2030), le aziende con un forte impatto ambientale, legato a rischi intrinseci delle proprie attività, sono incoraggiate ad avviare un cambiamento verso una gestione green dei propri processi e prodotti, in una prospettiva di smart industry a favore della sostenibilità.
Incentivare nei propri lavoratori (figure manageriali e operative) comportamenti pro-ambientali sul luogo di lavoro rappresenta una soluzione strategica per favorire tale cambiamento.
BE-GREEN, un programma di ricerca nato dalla collaborazione tra il Dipartimento di Psicologia Generale (UNIPD) e Eni, una delle principali aziende a livello nazionale e internazionale nel campo dell’energia, si propone di mappare i fattori alla base di comportamenti pro-ambientali nei lavoratori e sviluppare percorsi di formazione trasversale del capitale umano (manageriale e operativo) efficaci nel promuovere una cultura green-oriented in contesto lavorativo.
Regioni - Enti locali e loro unioni

imPAriamo a difenderci

Regioni - Enti locali e loro unioni

imPAriamo a difenderci

Proseguendo nelle azioni per la formazione del personale regionale,questa volta,in ragione del quotidiano uso delle piattaforme digitali e in particolare di quella di E- Procurement afferente gare e appalti,ci si è concentrati su conoscenza e governance:le due parole chiave che accompagnano l’innovazione basata su Intelligenza Artificiale e Machine Learning nella PA e che permettono di creare nuovi servizi,di migliorare quelli attuali e di sviluppare un rapporto sempre più coinvolgente con i cittadini.Ma la transizione digitale inevitabilmente ha le sue insidie ed è per questo che abbiamo iniziato con un incontro per trattare di esempi di errori che hanno causato problemi aziendali per poi affrontare il vivo delle arti marziali,della vigilanza e dello Zanshin Tech, le regole di comportamento nel mondo digitale e come prevenire un’aggressione digitale e alcuni esempi di truffa online come il phishing, il malware e il ransomware.

Strutture della sanità pubblica

SM@RT URP

Strutture della sanità pubblica

SM@RT URP

La soluzione consiste in un contact center evoluto e multicanale che garantisca una gestione centralizzata delle richieste dei cittadini a fronte di vari punti di accesso esistenti e in via di progettazione, come: email, webform, telefonata, app, chatbot, sportello fisico, canali social.
Con SM@RT URP, la ASL Roma 1 realizza un “ecosistema” di relazione multicanale dove i cittadini e l’Azienda interagiscono in modo fluido, veloce e sicuro.
Un’unica piattaforma, infatti, gestisce tutte le richieste, a prescindere dal canale di accesso utilizzato. Il sistema, inoltre, monitora l’andamento e la tipologia delle richieste in arrivo mediante un accurato sistema di monitoraggio e statistiche puntuali.
In modalità completamente automatizzata, il sistema garantisce che le stesse richieste vengano gestite e chiuse nel modo corretto e con piena soddisfazione da parte del cittadino.
Per richieste che seguono uno specifico iter, come i reclami, il sistema consente di protocollare l’istanza.