FORUM PA Challenge
Il forum che premia l’innovazione


«ACI solidale» rappresenta un programma globale di soluzioni realizzate dalla Federazione ACI, in maniera sistemica e strutturata, a sostegno delle politiche sociali rivolte alle situazioni di fragilità sociale ed economica. Un insieme di progetti già realizzati, con risultati tangibili, in attuazione delle linee strategiche ACI: donazione di oltre 1000 computer rigenerati; servizio informativo sul web «Guida alle agevolazioni e ai servizi per le persone con disabilità»; Campagna di comunicazione #TuttoNormale, lanciata in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità; iniziative di inclusione sociale, realizzate su tutto il territorio da parte degli Automobile Club federati.


Il corso è pensato dall’Associazione Ambiente e bicicletta delle Amministrazioni pubbliche “Fiab – Roma – BiciPA – A.P.S.” che raccoglie i ciclisti della Pubblica Amministrazione ed ha come scopo quello di favorire l’utilizzo della mobilità dolce, la riduzione dell’inquinamento e del miglioramento della qualità della vita grazie alle best practice utilizzo della bicicletta casa-lavoro, casa-scuola.
Il corso è destinato alle donne straniere di qualsiasi età, che non hanno mai usato la bicicletta, oppure che hanno bisogno di riprendere dimestichezza col mezzo perché non lo utilizzano da lungo tempo. Le bici sono portate e prestate da Fiab – BiciPA per svolgere le lezioni durante i giorni del corso.


Proseguendo nelle azioni per la formazione del personale regionale,questa volta,in ragione del quotidiano uso delle piattaforme digitali e in particolare di quella di E- Procurement afferente gare e appalti,ci si è concentrati su conoscenza e governance:le due parole chiave che accompagnano l’innovazione basata su Intelligenza Artificiale e Machine Learning nella PA e che permettono di creare nuovi servizi,di migliorare quelli attuali e di sviluppare un rapporto sempre più coinvolgente con i cittadini.Ma la transizione digitale inevitabilmente ha le sue insidie ed è per questo che abbiamo iniziato con un incontro per trattare di esempi di errori che hanno causato problemi aziendali per poi affrontare il vivo delle arti marziali,della vigilanza e dello Zanshin Tech, le regole di comportamento nel mondo digitale e come prevenire un’aggressione digitale e alcuni esempi di truffa online come il phishing, il malware e il ransomware.


Con Smart&Heart Rome configuriamo sui bisogni del territorio un modello capace di rendere le comunità attive, inclusive e responsabili per favorire la crescita culturale e la piena cittadinanza. Partiamo dalle periferie, che vengono “messe al centro” dell’attenzione pubblica di istituzioni e cittadini, affinché tutti possano godere del diritto a una formazione inclusiva e di qualità, in grado di generare significative trasformazioni sociali e culturali e processi di innovazione scalabili e sostenibili. Realizziamo centrali di innovazione diffuse per fare cultura digitale, creare occupazione, riqualificare, sperimentare e includere. Investiamo nella scuola, snodo cruciale per ogni politica attiva del territorio verso una città che diventi davvero “smart”. L’approccio che utilizziamo si basa sul modello di “educazione per la vita“, perché nella nostra visione anche una smart city continua ad evolversi, come un organismo complesso ma unitario, grazie all’apprendimento sociale.
Il portale web e la mobile App, progettati e realizzati in modalità multicanale, supportano il Servizio Sanitario Regionale campano, aumentano l’efficienza, riducono i costi, ottimizzano il flusso dei pazienti e limitano l’impatto sull’ambiente. Il Portale Salute del Cittadino consente l’erogazione online dei servizi sanitari: accesso al Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE), prenotazione e pagamento delle prestazioni specialistiche e delle seconde visite per sé o per i propri familiari, scelta e revoca del Medico di Medicina Generale e del Pediatra di libera scelta, autocertificazione delle esenzioni per reddito, anagrafe vaccinale. Mobile App Campania in Salute, creata per iOS ed Android in modalità “Mobile First”, consente di prenotare e pagare le prestazioni specialistiche e le seconde visite per sé o per i propri familiari. Sull’App saranno attivati anche i seguenti servizi: consultazione FSE, scelta e revoca del Medico di Medicina Generale e del Pediatra di libera scelta.


Ideazione ed applicazione con esito positivo di un nuovo modello operativo in caso di attivazione dei piani di evacuazione/emergenza con l’inclusione, come protagonisti, dei disabili (L.68/1999) nelle attività del Servizio di Prevenzione e Protezione (S.P.P. ai sensi del d.lgs. 81/2008), con l’impiego di sistemi integrati a pilotaggio da remoto (drone, robot), finalizzati in particolare al rilevamento di ordigni esplosivi e al recupero di persone nei luoghi di lavoro, traslando conoscenze ad appannaggio solitamente militare Detection SOKKS (security) e della PET &TECNOLOGY© nelle sedi di lavoro (safety).
SCOPI: uguaglianza di accesso a settori lavorativi ad appannaggio solitamente maschile nonché a soggetti senza menomazione fisica; sviluppo di nuove competenze tecniche e professionali ai fini dell’occupazione; benessere psicofisico dei lavoratori/trici.
VANTAGGI: superamento delle barriere architettoniche e dei pregiudizi strettamente legati alla disabilità; pregiudizi di genere; inclusione socio-lavorativa; impiego fattivo ed integrale delle risorse umane; creazione di nuove figure altamente professionalizzate all’utilizzo di sistemi tecnologici innovativi; diminuzione stress lavoro-correlato; lavoro dignitoso. Traslabile presso altre aziende


Dal 2008 il Dipartimento di Psicologia dello Sviluppo e della socializzazione (D.P.S.S.) dell’Università degli Studi di Padova promuove ogni anno il programma di mentoring Mentor UP: un’azione di prevenzione selettiva con l’obiettivo di sostenere minori a rischio (inizialmente dagli 8 a 12 anni, e più recentemente 9-17 anni) che attraversano qualche difficoltà (scolastica, relazionale, sociale, economica, culturale), sia nelle scuole di Padova, sia minori stranieri non accompagnati (MSNA) ospiti di Comunità educative e Associazioni del territorio.
Mentor UP è basato sulla creazione di una relazione significativa 1:1 tra un adulto (non parente e non professionista, studente/ssa universitario/a: il/la mentor) e un/a minore a rischio (il/la mentee) che si incontrano per 2 ore a settimana per l’intero anno accademico.


Il progetto ruota attorno al tema del “verde terapeutico” e ha previsto la realizzazione di aree verdi, ovvero healing gardens, giardini terapeutici progettati per garantire benefici per la salute della comunità ospedaliera, derivante da un’interazione attiva o passiva con la natura; insieme alla riqualificazione degli spazi e alla realizzazione di iniziative di orticultura terapeutica (horticultural therapy o HT). Le iniziative di HT sono di supporto alle terapie convenzionali per la cura e la riabilitazione di persone affette da differenti problematiche psichiche o fisiche e possono interessare svariati setting di cura e prevenzione. In questo caso sono state realizzate per pazienti ricoverati presso il reparto di psichiatria e il reparto di radioterapia. La presenza di spazi verdi contribuisce anche all’umanizzazione dell’ospedale, creando un ambiente più accogliente e confortevole, favorendo la visione olistica della cura del paziente, per la promozione del benessere psicofisico.


Il progetto ricerca-intervento ha l’obiettivo di migliore la qualità del lavoro e la qualità dei servizi erogati dalla Regione, anche con riferimento alle attività degli uffici giudiziari (il cui personale amministrativo è regionale in virtù della delega per il supporto agli uffici giudiziari dello Stato ex d.lgs 16/2017), mediante l’analisi delle scelte di organizzazione del lavoro e delle loro implicazioni sulla performance organizzativa e sul benessere organizzativo e delle persone, l’individuazione di criticità organizzative e la presentazione di proposte di miglioramento . Il Progetto è in collaborazione con l’Università di Trento e la Fondazione m. Biagi, e opera attraverso la rilevazione e l’analisi dei dati, la restituzione periodica delle evidenze raccolte e la comunicazione finale dei risultati , con individuazione delle criticità organizzative rilevate negli uffici regionali/giudiziari e presentazione di proposte di innovazione/miglioramento organizzativo.
Nella gestione del malato oncologico sono fondamentali integrazione tra professionisti e potenziamento della medicina di iniziativa. Da Luglio 2016 a Luglio 2017 presso la Casa della Salute (CdS) di Bettola abbiamo seguito 54 malati oncologici. Obiettivo: valutare risparmio di tempo accedendo ad una struttura vicina al domicilio, verificare guadagno in qualità di vita e tempo disponibile per la vita stessa. Risultato: la distanza media da percorrere per raggiungere l’Ospedale di Piacenza è di 81.65 Km, per la CdS di 21.06 Km con p < 0.001; il tempo medio per raggiungere l’Ospedale di Piacenza è di 93.35 minuti per la CdS di 26.35 minuti con p < 0.001. Il risparmio temporale consente di ridurre il tempo perso al lavoro, mantenere autonomia nel trasporto, avere più tempo a disposizione per se stesso e famiglia. Questo migliora la qualità di vita e da più tempo di vita.


Camelot è una Benefit Corporation fondata da Davide Casaleggio e Enrica Sabatini per promuovere la partecipazione delle persone nelle organizzazioni tramite la digitalizzazione dei processi assembleari e di voto con valenza di legge. Con Camelot tutte le organizzazioni possono accedere in modo semplice e immediato a spazi potenziati: le voting room. Queste stanze ibride ed intelligenti permettono alle organizzazioni, in modalità Saas e in multilingua, di avere ambienti decisionali facilmente accessibili, legalmente riconosciuti e in grado di integrare processi assembleari digitali e fisici. Le voting room integrano gli strumenti delle piattaforme di videoconferenza con la possibilità di svolgere votazioni in modo sicuro, legalmente riconosciuto e certificato. Camelot ha strumenti avanzati di moderazione del dibattito e di verbalizzazione oltre che di innovative soluzioni – attualmente in sviluppo – di notarizzazione su blockchain e di automazione della verbalizzazione tramite Chat GPT.


Le discipline scientifiche e le materie di studio e ricerca non hanno genere: ritenere che le STEM siano prerogativa dei discenti maschi significa riprodurre stereotipi di genere che impediscono il pieno sviluppo degli adulti di domani. Significa non garantire pari opportunità a tutte e tutti, significa violare il principio costituzionale di uguaglianza, significa, in buona sostanza, discriminare. È negli stadi più precoci della crescita che possono di contro essere trasmessi modelli virtuosi e nuove rappresentazioni della realtà, nuove narrazioni.
Il Progetto “STEM in Genere”, con questa mission, propone nelle scuole primarie e secondarie (a studenti e docenti) percorsi e laboratori educativi e ricreativi di sensibilizzazione sulle tematiche di genere, sugli stereotipi e le discriminazioni per capire, riconoscere e scardinare bias consci e inconsci utilizzando metodologie innovative che attingono anche a strumenti e linguaggi propri del mondo dell’arte.
Il Comune di Pomezia presenta il progetto “SOS Polizia locale su App Municipium per persone sorde”: un servizio per facilitare la comunicazione tra cittadino sordo e Polizia locale


L’ingresso del nuovo dipendente nell’organizzazione è sempre una fase molto delicata, carica di entusiasmo e aspettative, ma anche di ansie e paure che i nuovi contesti e le nuove situazioni sono in grado di generare. Per tale motivo, è stata sviluppata l’idea di facilitare l’ingresso e l’inclusione nel ruolo e nell’organizzazione dell’Ateneo. Il processo di onboarding persegue l’obiettivo di creare tutte le condizioni per la migliore integrazione ed engagement del nuovo dipendente nella vita organizzativa dell’Ateneo, favorendo l’allineamento delle reciproche aspettative tra l’organizzazione e la persona. Tutte le conseguenti attività sono finalizzate ad accogliere il neo-assunto, definire il suo ruolo nell’organizzazione, supportarlo nella conoscenza della macchina amministrativa, creare empatia e motivazione all’interno di una realtà in cui i dipendenti sono considerati importanti per l’organizzazione.
Nel 2018 l’Università di Padova ha adottato la Carta degli Impegni di Sostenibilità 2018-2022, declinando il proprio impegno in cinque linee di azione fondamentali: risorse, ambiente ed energia, mobilità e trasporti, benessere, inclusione, pari opportunità, educazione. Nel 2019 è stato implementato, in collaborazione con il Centro Studi Qualità Ambiente del Dipartimento di Ingegneria Industriale, un inventario delle emissioni di gas a effetto serra (GHG) derivanti dalle proprie attività (Carbon Footprint o Impronta di Carbonio). Il fine è quello di quantificare l’impatto dell’Ateneo, misurare annualmente l’efficacia delle azioni intraprese per la riduzione e il contenimento delle emissioni, orientando il piano degli interventi futuri. Il modello adottato è quello previsto dalla norma ISO 14064-1:2018, affiancato dalle linee guida della Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile (RUS) e dai principi di reporting della Global Reporting Initiative (GRI).


Il Dipartimento della Funzione Pubblica partecipa all’Open Government Partnership, iniziativa multilaterale promossa da governi e società civile per l’attuazione di riforme istituzionali improntate a trasparenza, accountability, cultura dell’integrità e innovazione digitale inclusiva. La partecipazione della società civile alla definizione e attuazione delle politiche pubbliche è la condizione abilitante dell’amministrazione aperta. Il processo di co-creazione del 5 Piano di azione (5NAP) per il governo aperto, realizzato dalla community di OGP Italia, ha creato le condizioni di dialogo per discutere e progettare le seguenti nuove forme di partecipazione: il Forum Multistakeholder (FMS) per il governo aperto, attore di governance della community e sede di confronto paritario fra società civile organizzata e amministrazioni pubbliche; l’Hub nazionale della partecipazione, co-creato con l’obiettivo di potenziare e valorizzare le buone pratiche esistenti a livello nazionale e regionale.


Il Cruscotto di Genere, inserito nel Piano della Performance come obiettivo strategico è un sistema di monitoraggio per la promozione dello sviluppo professionale del personale in ottica di genere. Un prezioso strumento di indagine dei divari retributivi e del contesto lavorativo con dati statistici in formato aperto e disaggregati per genere e per livello territoriale. Il cruscotto di genere fornisce informazioni in maniera sia sintetica che dettagliata sulle misure chiave del personale: numero, età, anzianità, differenze retributive e titoli di studio.
La Scuola di Formazione Capitolina, in collaborazione con il Dipartimento di Management e Diritto dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, ha realizzato nel 2021, un percorso formativo per i Dirigenti apicali di Roma Capitale sullo sviluppo sostenibile e la creazione di valore condiviso in linea con l’Agenda ONU 2030, dal titolo “MISSION 2030 SVILUPPO SOSTENIBILE. DALLA PROGRAMMAZIONE ALL’AZIONE”.


Ri-Costituente mira ad amplificare la voce dei giovani sul futuro del Paese attraverso esercizi di cittadinanza attiva e la creazione di nuovi spazi di confronto. Sono annualmente organizzati laboratori di scrittura degli articoli della Costituzione del 2050, immaginando l’Italia del domani. Oltre ai laboratori, il progetto prevede un Festival annuale in cui i giovani di tutta Italia si riuniscono per discutere, all’interno della cornice dei valori costituzionali, tematiche ritenute dai medesimi come urgenti ed importanti. Al termine dei confronti viene scritto un manifesto di indicazioni e principi rivolto alla società ed alle istituzioni. Il progetto si configura come una rete aperta, candidandosi come facilitatore del dialogo tra giovani, tra generazioni e con le istituzioni. E’ in fase di costruzione una prima rete di “Comuni Ri-Costituenti” a supporto della partecipazione giovanile ed alla creazione di nuove opportunità di confronto e crescita.


Il progetto Itinerari di futuro rappresenta uno strumento di valorizzazione e crescita delle competenze dello studente, inserendolo al centro di un’alleanza virtuosa tra scuola, mondo del lavoro e delle professioni e amministrazione pubblica. Le attività proposte, accanto ad altri interventi previsti nell’ambito dell’Alternanza scuola-lavoro, hanno l’obiettivo di approfondire la conoscenza del mercato del lavoro e delle sue regole, di accogliere e comprendere i rapidi mutamenti e le transizioni che lo caratterizzano e di fornire strumenti capaci di orientare lo studente verso scelte consapevoli rispetto al proprio futuro lavorativo o di studio. Il progetto si contraddistingue per una forte partnership tra mondo della formazione e mondo del lavoro con l’obiettivo di fornire strumenti culturali, capacità critiche e competenze orientative per progettare e gestire una carriera che, ad ogni livello, richiede sempre più un elevato grado di autonomia, intraprendenza e strategia.


Il Progetto Università in carcere, attivo presso la Casa di Reclusione di Padova dal 2003, comprende ad oggi 65 studentesse e studenti in esecuzione di pena. Con un Protocollo d’Intesa tra l’Università degli Studi di Padova e il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria (DAP) alle persone detenute negli Istituti penitenziari del Triveneto è offerta la possibilità di fruire di una serie di servizi, normalmente offerti a tutti gli studenti, a cui la condizione detentiva ostacolerebbe l’accesso. Se la formale iscrizione universitaria rimane un diritto di tutte e tutti, solo grazie al Progetto è concretamente possibile per le persone detenute partecipare al TOLC per l’accesso ai diversi Corsi di studio e, una volta ammesse, essere affiancate da una o un tutor nello svolgimento degli studi, fruire di corsi di sostegno e sostenere gli esami e la discussione di laurea. Dall’avvio del Progetto hanno conseguito la laurea 51 persone.
La Soprintendenza Speciale archeologia belle arti e paesaggio di Roma tutela, conserva e valorizza il Patrimonio storico, archeologico, artistico, architettonico, demoetnoantropologico e paesaggistico. Le sue attività adempiono al dettato costituzionale dell’art. 9, considerando il Patrimonio Culturale quale Bene comune destinato alla tradizione della memoria storica, alla formazione dell’identità collettiva, alla promozione della conoscenza del senso critico dei cittadini, allo sviluppo e alla crescita economica dei territori, all’inclusione sociale e alla sostenibilità ambientale. In questa prospettiva si colloca il Primo Corso di Educazione civica al Patrimonio Culturale, rivolto agli alunni della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado elaborato e realizzato in una struttura museale di prossimità in una periferia storica. Il progetto è stato strutturato realizzando un sistema a rete che coinvolge la Soprintendenza, la Scuola, professionisti e realtà associative.


La visione alla base della soluzione proposta è la creazione di una pubblica amministrazione attrattiva per i giovani, nella quale gli stessi possono accrescere le proprie competenze professionali.
La missione che si identifica è quindi quella di sviluppare partnership strategiche con le scuole secondarie di secondo grado e le Università del territorio e dei contesti territoriali limitrofi, al fine di creare e rafforzare forme di collegamento e giunzione tra istruzione e lavoro.
La soluzione proposta agisce in due direzioni:
1) individuare percorsi di narrazione e formazione sulla realtà dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna rivolti agli studenti del territorio;
2) costruire progetti professionalizzanti multilivello caratterizzati da percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento (PCTO) e tirocini universitari e post-universitari, valorizzabili in fase di recruiting.


Si tratta di una serie di iniziative di promozione culturale che hanno coinvolto direttamente il personale dell’Istat, nella convinzione che la promozione del processo di inclusione cui si stava mirando per essere efficace avrebbe dovuto originarsi dall’interno, a partire dalla creazione di spazi strutturati di condivisione e apprendimento. Ciò è confluito in una serie di azioni partecipate, di auto-monitoraggio e proposte di intervento specifiche, che si sono concretizzate nella pubblicazione di materiale divulgativo e nella progettazione di incontri seminariali, avviando una sorta di effetto domino che ha coinvolto in maniera sempre più incisiva anche altri Istituti, grazie soprattutto alla partecipazione dei soggetti aderenti alla Rete dei CUG.


Il Servizio di counseling psicologico UniBA offre un intervento breve (5 incontri + follow up) rivolto alla promozione del benessere degli studenti dell’Università Bari, svolto da psicoterapeuti, gratuito e strutturato in 3 aree di intervento: gestione dello stress nel contesto universitario, conoscenza di Sé, training di gruppo sul metodo di studio.
A partire dalla seconda metà del 2022 sono state realizzate azioni per il potenziamento del Servizio:
– attivazione 9 sportelli nei Dipartimenti/Scuole
– attivazione Counseling Orientamento Sessuale e Identità di Genere – sportello COSIG
– 7 Resting Room
È inoltre in fase di attivazione il Servizio di Ateneo per il Benessere (SAB), un progetto strutturato per il potenziamento delle azioni focalizzate sui temi del benessere e inclusione, secondo un modello di approccio integrato che racchiude un piano di interventi coerente a tutti i livelli e rivolto a tutta la comunità accademica: counseling psicologico, disabilità, welfare d’Ateneo.


Al fine di ampliare l’offerta dei servizi dedicati agli utenti INPS, è prevista la possibilità di attivare presso i locali dei Comuni e degli enti convenzionati (Ambasciate,Consolati , Enti Previdenziali Esteri ecc) uno sportello telematico tramite il quale il cittadino può entrare in contatto con un funzionario dell’INPS in modalità web meeting e usufruire dei servizi erogati dagli sportelli di sede.


“L’unione fa la forza” è l’orientamento con il quale il Comune di Moncalieri ha avviato e sostiene il progetto di digitalizzazione di gestione ed erogazione dei servizi di mensa scolastica, trasporto scolastico e all’asilo nido, con particolare attenzione alle politiche di sostegno al reddito e accessibilità ai servizi quali:
Si propone un Sistema di sviluppo, per fasi progressive, di servizi tesi a conciliare l’organizzazione del lavoro e dello studio con le esigenze familiari degli studenti universitari e del personale dipendente dell’ateneo. Esso si articola nel Progetto “Tessera Baby” per studentesse in stato di gravidanza e/o studentesse e studenti genitori di figli fino a 10 anni di età. Servizi: accesso gratuito al materiale dei corsi, parcheggi riservati presso tutte le Facoltà, priorità nel disbrigo di pratiche amministrative, agevolazioni dell’orario per sostenere gli esami, accesso alle “Stanze Rosa” dotate di fasciatoio, poltrona relax per le future mamme e per consentire l’allattamento alle neo mamme, servizio intrattenimento dei bambini mentre le mamme e i papà seguono una lezione o sostengono un esame all’università. Progetto “Asilo Nido” per i bimbi di età da 3 e 36 mesi figli di studenti universitari regolarmente iscritti e, in quota residuale, dei dipendenti dell’Ateneo.
L’Osservatorio avrà un duplice ruolo: in primis potrà fungere da interlocutore unico sui temi per enti, partecipate, aziende, associazioni e cittadini; in seconda battuta monitorerà e valuterà, a cadenze regolari, i progressi delle progettualità legate alla mobilità sostenibile e al benessere della città insistenti nel territorio comunale tramite studi, approfondimenti e indagini, sia tecniche-quantitative (rilievi di traffico/parcheggio, conteggio veicoli, monitoraggio qualità dell’aria, indagini acustiche), sia sociali (questionari, interviste, focus group, tavoli tematici specifici)


Il progetto cerca di migliorare la conoscenza del gender gap nei servizi e infrastrutture urbane, con particolare riferimento a edifici pubblici, scolastici, piste ciclabili, parchi, spazi verdi, con l’obiettivo di porre le condizioni per una progettazione della città che includa la prospettiva di genere e promuova l’inclusione sociale della popolazione più fragile.
Tappe del progetto:


Lo sport è un potente strumento che facilita il reinserimento sociale delle persone con disabilità da lavoro. L’Inail, con il suo Centro Protesi di Vigorso di Budrio, che progetta e fornisce le protesi, predispone percorsi di riabilitazione, calibrati sulle necessità del singolo assistito. Attraverso la realizzazione di videointerviste ad assistiti Inail, che raccontano la propria esperienza di beneficiari di un percorso personalizzato di reinserimento. I video racconti diventano testimonianze tangibili della propria rinascita, capaci di innescare un effetto emulativo nelle persone con disabilità e hanno il vantaggio collaterale di illustrare alcune tra le attività più significative dell’Inail per la reintegrazione sociale e lavorativa degli infortunati assistiti. Ogni video storia. dedicata a un assistito, viene pubblicata sul portale inail.it e sui canali social dell’Istituto e sponsorizzata anche attraverso il coinvolgimento di canali di informazione esterni.
Il progetto, finanziato dall’Unione europea, mette in campo diverse azioni: realizzazione di un tratto di pista ciclabile smart con soluzioni innovative per tecnologie ICT e materiali, 14 centraline di rilevamento della qualità dell’aria distribuite in città, oltre 50 sensori “da adottare” e utilizzare in campagne di coinvolgimento dei cittadini, installazione di 4 “smart hub”, ovvero pensiline dotate di servizi alla ciclabilità collocate in punti nevralgici della città, messa a dimora di 2000 tra alberi e arbusti con l’ausilio di un vassoio israeliano (per ridurre l’irrigazione) in diverse aree della città per contrastare l’effetto isola di calore e per una migliore qualità dell’aria


Inspiring Ability è un percorso di confronto, ispirazione e orientamento che coinvolge gli Studenti e le persone con Disabilità e DSA, che desiderano mettersi in gioco e confrontarsi con esperti del lavoro.
Inspiring Ability è un percorso di 20 ore di lavoro per orientare i giovani all’interno del mercato del lavoro, prendendo coscienza delle potenzialità e delle possibilità che la trasformazione digitale e tecnologica ha creato all’interno delle nuove professionalità e delle opportunità di lavoro.


Consentire ai disabili un accesso agevolato a benefici ed opportunità a loro dedicati.
SchoolUP è la piattaforma di didattica digitale per l’erogazione dei percorsi di alternanza scuola lavoro, il contrasto alla dispersione scolastica e alla povertà educativa. Ad oggi è stata adottata da oltre 150 scuole e 30.000 studenti che, guidati da 4.000 docenti, hanno svolto percorsi su educazione all’imprenditorialità, preparazione e orientamento al lavoro, scrittura creativa e professioni digitali. I percorsi forniscono agli studenti nozioni teorico pratiche per combattere il digital mismatch, contrastare la povertà educativa, formare alla cultura di impresa e acquisire soft, life e digital skills. Tra questi c’è PinkUP: il percorso di educazione all’imprenditorialità per combattere il gender gap; Presìdi educativi lucani, il progetto di contrasto alla povertà educativa finanziato da Fondazione Con il Sud – Con i bambini impresa sociale; ed è in costruzione GreenLAB, il percorso che promuove la cultura e la consapevolezza sulla sostenibilità ambientale, energetica ed economica.


Con il progetto SENIOR, nell’ambito del PITEM PROSOL ALCOTRA, l’ASLCN2, soggetto attuatore di Regione Piemonte, ha allestito al 3°piano della Casa della Salute di Cortemilia un appartamento didattico dedicato ad anziani fragili con patologie croniche. Un campione di 54 soggetti over 75 ha preso parte a uno studio interventistico, frequentando a gruppi di 10-11 l’appartamento, dalle 9 alle 14, pranzo incluso; prendendo parte ad attività di prevenzione secondaria: monitoraggio e compliance alla terapia con gli IFeC, attività fisica adattata con laureati in scienze motorie, attività di socializzazione e alfabetizzazione digitale con l’educatrice, attività di ortoterapia e incontri con specialisti ASL (nutrizione, farmacia). Metà dei partecipanti ha preso parte al gruppo sperimentale, ricevendo un rinforzo tramite tele-Assist 1 giorno a settimana (via Smart-STB, un decoder collegato alla televisione), allo scopo di verificare se al termine dello studio vi fossero differenze significative.


Il progetto Home Care Premium è stato concepito considerando il contesto sociale ed economico italiano, dove il ruolo della famiglia nella cura degli anziani e, in generale dei familiari non autosufficienti, è molto forte ed i parenti spesso devono fare fronte alle precarie condizioni di salute psicofisica dei propri congiunti senza disporre di sufficienti risorse economiche e di tempo. Il progetto HCP fornisce alle famiglie Il sostegno per offrire ai loro cari le necessarie cure fisiche e psicologiche nell’ambiente confortevole delle mura domestiche. Il progetto si basa su quattro principali driver di innovazione:


Da circa un anno, l’Assessorato alla Tutela ambientale, sostenibilità sociale ed economia circolare del Comune di Varese ha avviato un progetto di recupero delle eccedenze, con l’intento di dare vita ad un circolo virtuoso che possa essere sempre più conosciuto e partecipato dalla collettività. Obiettivo finale è che, nel tempo, sia sempre più condivisa la consapevolezza del vantaggio per la società di trasformare in risorsa quello che si sarebbe buttato via.
Green and Safety School è un’iniziativa della Regione Calabria che promuove l’istituzione di aree pedonali vicino alle scuole e finanzia la loro sistemazione per incentivare il trasporto pedonale e avere a disposizione spazi per le emergenze. L’iniziativa ha lo scopo di istituire aree chiuse al traffico in cui i pedoni (bambini, ragazzi, famiglie, docenti e personale), soprattutto se con difficoltà motorie e sensoriali, sono protetti e aiutati a raggiugere la scuola a piedi. In termini di sostenibilità, significa migliorare l’inclusione, l’accessibilità e la sicurezza (sostenibilità sociale), ridurre l’inquinamento (sostenibilità ambientale) ed i costi del trasporto (sostenibilità economica) in accordo con le indicazioni di Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.


L’Osservatorio sulle Tendenze Giovanili (OTG), che ha avuto inizio a febbraio 2021 e si è concluso a ottobre 2022, è un innovativo progetto che ha coniugato attività di ricerca e formazione per giovani, docenti e genitori alla definizione di interventi innovativi, desiderabili e realizzabili, atti a contrastare le patologie sociali giovanili, endemiche ed emergenti, con particolare attenzione al genere. L’OTG è stato composto da tre moduli di intervento. Il primo di questi ha riguardato scuole primarie di Roma, il secondo scuole secondarie di secondo grado d’Italia e il terzo la costruzione dell’Agenda delle politiche per l’infanzia e l’adolescenza. Le attività di questi moduli, che hanno costituito una linea unitaria di intervento, hanno permesso di produrre una nuova a dettagliata conoscenza circa l’universo giovanile, erogare attività di formazione in tema di disagi, devianza e condizionamenti sociali e definire azioni atte alla promozione di benessere, pari opportunità e inclusione


Sulla base dei presupposti di fondo del Gender Equality Management – GEM e degli strumenti quali il Gender Equality Index – GEI, l’azienda ha intrapreso un percorso metodologico condiviso per l’analisi, la valutazione dell’impatto delle politiche di genere e degli impegni economico-finanziari.

