Premio PA Sostenibile – Iniziative passate

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Verso una nuova cultura organizzativa

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Verso una nuova cultura organizzativa

Il nostro impegno verso una nuova cultura organizzativa è un vero e proprio cambiamento culturale iniziato alcuni anni fa con un percorso per la promozione dell’empowerment femminile, con l’introduzione della CNSmart policy volta a favorire l’equilibrio tra lavoro e vita personale, facendo emergere professionalità e competenze e mantenendo inalterata la produttività. E ancora l’introduzione di una piattaforma per la gestione del welfare aziendale che permette, su base volontaria, di utilizzare parte del proprio premio di risultato per acquistare servizi. L’impegno alla lotta contro ogni forma di discriminazione attraverso momenti di ascolto come l’analisi di clima e le altre indagini che ci hanno portato all’ottenimento della certificazione di parità e che ci hanno permesso l’elaborazione di percorsi di sviluppo professionale individuali a supporto del cambiamento organizzativo in corso e dell’attuazione del Piano Industriale adottato da CNS.

Regioni - Enti locali e loro unioni

Osservatorio sulla mobilità sostenibile e la qualità dell’abitare

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Osservatorio sulla mobilità sostenibile e la qualità dell’abitare

L’Osservatorio avrà un duplice ruolo: in primis potrà fungere da interlocutore unico sui temi per enti, partecipate, aziende, associazioni e cittadini; in seconda battuta monitorerà e valuterà, a cadenze regolari, i progressi delle progettualità legate alla mobilità sostenibile e al benessere della città insistenti nel territorio comunale tramite studi, approfondimenti e indagini, sia tecniche-quantitative (rilievi di traffico/parcheggio, conteggio veicoli, monitoraggio qualità dell’aria, indagini acustiche), sia sociali (questionari, interviste, focus group, tavoli tematici specifici)

Regioni - Enti locali e loro unioni

Nel cuore delle Madonie. Borghi accessibili

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Nel cuore delle Madonie. Borghi accessibili

Il turismo accessibile è un’area che oggi suscita grande interesse. Ad oggi dai circuiti turistici tradizionali sono esclusi milioni di persone, poiché insieme al disabile, spesso, è costretta a rinunciare al viaggio l’intera famiglia. Sul concetto di accessibilità bisogna però fare attenzione. Il concetto spesso si riallaccia alla tematica dell’abbattimento delle barriere architettoniche. In realtà è molto più ampio. Una comunità è accessibile quando beni, servizi, eventi culturali, educativi e sociali siano equamente fruibili da parte di tutti. Il progetto “Nel Cuore delle Madonie Borghi accessibili per Tutti” sta creando una comunità accessibile ovvero un insieme di luoghi, strutture, servizi ed attività messi a disposizione di persone con disabilità o bisogni speciali in modo che possano godere della possibilità di vivere, viaggiare e prendere parte ad eventi senza incontrare difficoltà. Si vuole offrire la possibilità di partecipare attivamente alla vita della comunità .

Province

Comunità di Pratiche

Province

Comunità di Pratiche

Realizzazione di uno spazio virtuale e reale di collaborazione permanente e di condivisione di conoscenze, strumenti e “buone prassi”al fine di accrescere le competenze e realizzare un sistema efficace di gestione dei rischi in materia di anticorruzione e trasparenza, protezione civile, ambiente, viabilità, appalti o altri campi comuni.

Associazioni riconosciute e fondazioni

Anzianità Sostenibile attraverso il Gestore delle Opportunità Favorevoli

Associazioni riconosciute e fondazioni

Anzianità Sostenibile attraverso il Gestore delle Opportunità Favorevoli

L’Associazione Volontari Televita ODV da più di trent’anni è impegnata nel Telesoccorso, Teleassistenza e Socializzazione per la terza e quarta età, in collaborazione con gli enti locali ed il CNR-ISTC per un supporto domotico agli anziani che intendano restare più possibile a casa propria. Attraverso confronti e studi realizzati anche in collaborazione con l’ASVIS, con cui da diversi anni partecipiamo al Festival dello Sviluppo Sostenibile, ed approfondendo gli stimoli derivanti dalla Commissione Paglia ed il recente DDL Anziani, stiamo arrivando alla conclusione che occorra una serie di nuove figure professionali per identificare e gestire opportunità di accudimento e partecipazione delle persone anziane al proprio ed altrui benessere, compreso quello relativo al superamento del disagio giovanile attraverso un loro impegno collaborativo, già sperimentato con studenti delle scuole superiori del territorio, per cui abbiamo realizzato negli anni PCTO e stage formativi.

Regioni - Enti locali e loro unioni

Corso di formazione “Mission “2030 Sviluppo sostenibile. Dalla programmazione all’azione”

Regioni - Enti locali e loro unioni

Corso di formazione “Mission “2030 Sviluppo sostenibile. Dalla programmazione all’azione”

La Scuola di Formazione Capitolina, in collaborazione con il Dipartimento di Management e Diritto dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, ha realizzato nel 2021, un percorso formativo per i Dirigenti apicali di Roma Capitale sullo sviluppo sostenibile e la creazione di valore condiviso in linea con l’Agenda ONU 2030, dal titolo “MISSION 2030 SVILUPPO SOSTENIBILE. DALLA PROGRAMMAZIONE ALL’AZIONE”.

Regioni - Enti locali e loro unioni

Contatto

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Contatto

Il progetto promuove la cittadinanza attiva e il protagonismo dei soggetti locali, mettendoli nella condizione di esprimere la propria domanda di attivazione nei confronti della città e del contesto in cui vivono. I cittadini e le organizzazioni del terzo settore sono poste al centro risorse di processi di sviluppo locale, rilancio sociale, culturale ed economico in territori che manifestano fragilità multidimensionali e  condizioni di marginalità. L’idea al centro è la co-progettazione e co-partecipazione per favorire nuove relazioni non solo tra cittadini, e tra cittadini e territorio, ma anche promuovendo le aspirazioni e l’intelligenza collettiva del “saper fare”.

Grazie ad incontri pubblici e aperti a tutta la popolazione e ad una metodologia partecipata, scaturirà una progettazione in “co-design” di nuovi servizi di innovazione sociale, funzionali alle reali esigenze emerse e al contempo si potranno creare nuove relazioni e collaborazioni”.

Regioni - Enti locali e loro unioni

Progetto “ILLUMINAMENTE & S.E.I”

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Progetto “ILLUMINAMENTE & S.E.I”

Il progetto si fonda sull’idea della circolarità energetica valorizzando e migliorando le tecnologie presenti. Si è ragionato nel ridurre al minimo gli sprechi, pianificato semplici iniziative associate a comportamenti virtuosi. La strategia adottata è stata semplice, quella della misurabilità del sistema, misurare per conoscere e individuare le criticità per poi migliorarle in un continuo percorso innovativo e circolare.

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Osservatorio sulle Tendenze Giovanili

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Osservatorio sulle Tendenze Giovanili

L’Osservatorio sulle Tendenze Giovanili (OTG), che ha avuto inizio a febbraio 2021 e si è concluso a ottobre 2022, è un innovativo progetto che ha coniugato attività di ricerca e formazione per giovani, docenti e genitori alla definizione di interventi innovativi, desiderabili e realizzabili, atti a contrastare le patologie sociali giovanili, endemiche ed emergenti, con particolare attenzione al genere. L’OTG è stato composto da tre moduli di intervento. Il primo di questi ha riguardato scuole primarie di Roma, il secondo scuole secondarie di secondo grado d’Italia e il terzo la costruzione dell’Agenda delle politiche per l’infanzia e l’adolescenza. Le attività di questi moduli, che hanno costituito una linea unitaria di intervento, hanno permesso di produrre una nuova a dettagliata conoscenza circa l’universo giovanile, erogare attività di formazione in tema di disagi, devianza e condizionamenti sociali e definire azioni atte alla promozione di benessere, pari opportunità e inclusione

Società strumentali a partecipazione pubblica

Campania in Salute: Portale Salute del Cittadino e Mobile App – La Regione Campania è Smart Health!

Società strumentali a partecipazione pubblica

Campania in Salute: Portale Salute del Cittadino e Mobile App – La Regione Campania è Smart Health!

Il portale web e la mobile App, progettati e realizzati in modalità multicanale, supportano il Servizio Sanitario Regionale campano, aumentano l’efficienza, riducono i costi, ottimizzano il flusso dei pazienti e limitano l’impatto sull’ambiente. Il Portale Salute del Cittadino consente l’erogazione online dei servizi sanitari: accesso al Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE), prenotazione e pagamento delle prestazioni specialistiche e delle seconde visite per sé o per i propri familiari, scelta e revoca del Medico di Medicina Generale e del Pediatra di libera scelta, autocertificazione delle esenzioni per reddito, anagrafe vaccinale. Mobile App Campania in Salute, creata per iOS ed Android in modalità “Mobile First”, consente di prenotare e pagare le prestazioni specialistiche e le seconde visite per sé o per i propri familiari. Sull’App saranno attivati anche i seguenti servizi: consultazione FSE, scelta e revoca del Medico di Medicina Generale e del Pediatra di libera scelta.

Strutture della sanità pubblica

Progetto SENIOR “Ca’ d’argent”

Strutture della sanità pubblica

Progetto SENIOR “Ca’ d’argent”

Con il progetto SENIOR, nell’ambito del PITEM PROSOL ALCOTRA, l’ASLCN2, soggetto attuatore di Regione Piemonte, ha allestito al 3°piano della Casa della Salute di Cortemilia un appartamento didattico dedicato ad anziani fragili con patologie croniche. Un campione di 54 soggetti over 75 ha preso parte a uno studio interventistico, frequentando a gruppi di 10-11 l’appartamento, dalle 9 alle 14, pranzo incluso; prendendo parte ad attività di prevenzione secondaria: monitoraggio e compliance alla terapia con gli IFeC, attività fisica adattata con laureati in scienze motorie, attività di socializzazione e alfabetizzazione digitale con l’educatrice, attività di ortoterapia e incontri con specialisti ASL (nutrizione, farmacia). Metà dei partecipanti ha preso parte al gruppo sperimentale, ricevendo un rinforzo tramite tele-Assist 1 giorno a settimana (via Smart-STB, un decoder collegato alla televisione), allo scopo di verificare se al termine dello studio vi fossero differenze significative.

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Apollo Spazio Aperto

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Apollo Spazio Aperto

Apollo Spazio Aperto è un giardino scolastico a gestione mista che coinvolge la scuola primaria Armstrong e la cittadinanza circostante. La creazione di comunità avviene attraverso quattro diverse soluzioni che rafforzano il coinvolgimento attivo e passivo della cittadinanza.
La prima soluzione coinvolge il cortile come fonte di sperimentazione all’interno delle ore scolastiche. I laboratori sono supportati da un quaderno di esplorazione tematico, che propone laboratori di scienze oltre che a schede di storia e geografia.
La seconda soluzione si concentra sulla creazione di eventi per coinvolgere la cittadinanza in diverse attività: mercatini e swap party ma anche spettacoli e laboratori.
La terza soluzione vuole migliorare la socializzazione all’entrata ed uscita da scuola attraverso un’area pedonale davanti all’ingresso principale.
L’ultima soluzione si basa sulla costruzione di un parco giochi all’interno del cortile adatto ad ospitare gli alunni e la comunità anche nel pomeriggio.

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

ll clima che vogliamo

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

ll clima che vogliamo

«Il clima che vogliamo» è una serie di articoli pubblicata nel magazine online Il Bo Live dell’Università di Padova, pensata per realizzare un focus a 360 gradi che approfondisca, in modo rigoroso, le principali problematiche riguardanti la crisi climatica in atto, rendendole allo stesso tempo comprensibili, chiare e interessanti ad un pubblico più ampio e differenziato possibile.
Aspetto rilevante della serie «Il clima che vogliamo» è la crossmedialità: oltre agli articoli tradizionali, i contenuti vengono veicolati anche attraverso podcast, infografiche, video. Inoltre, vengono realizzati incontri curati e moderati dalla redazione sui temi dei cambiamenti climatici nell’ambito del Festival scientifico «Risvegli» dell’Orto Botanico dell’Università di Padova.
Enti centrali

Modello operativo inclusivo con tecnologia a pilotaggio da remoto

Enti centrali

Modello operativo inclusivo con tecnologia a pilotaggio da remoto

Ideazione ed applicazione con esito positivo di un nuovo modello operativo in caso di attivazione dei piani di evacuazione/emergenza con l’inclusione, come protagonisti, dei disabili (L.68/1999) nelle attività del Servizio di Prevenzione e Protezione (S.P.P. ai sensi del d.lgs. 81/2008), con l’impiego di sistemi integrati a pilotaggio da remoto (drone, robot), finalizzati in particolare al rilevamento di ordigni esplosivi e al recupero di persone nei luoghi di lavoro, traslando conoscenze ad appannaggio solitamente militare Detection SOKKS (security) e della PET &TECNOLOGY© nelle sedi di lavoro (safety).

SCOPI: uguaglianza di accesso a settori lavorativi ad appannaggio solitamente maschile nonché a soggetti senza menomazione fisica; sviluppo di nuove competenze tecniche e professionali ai fini dell’occupazione; benessere psicofisico dei lavoratori/trici.

VANTAGGI: superamento delle barriere architettoniche e dei pregiudizi strettamente legati alla disabilità; pregiudizi di genere; inclusione socio-lavorativa; impiego fattivo ed integrale delle risorse umane; creazione di nuove figure altamente professionalizzate all’utilizzo di sistemi tecnologici innovativi; diminuzione stress lavoro-correlato; lavoro dignitoso. Traslabile presso altre aziende

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Bibliolife

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Bibliolife

La soluzione «BiblioLife» consente di aiutare i giovani a comprendere il periodo della adolescenza, ad accettare i cambiamenti del proprio corpo e pensiero; avvicina i giovani (14-20 anni) alla fruizione interattiva di una biblioteca e di una videoteca, consente loro di creare un loro «Libro di vita» interattivo e personale per comprendere meglio l’adolescenza, studiando il programma ministeriale, ma arricchendolo di esperienze, di confronto, di dialogo; li aiuta a sentirsi protagonisti di ciò che studiano, leggono, vedono con i docenti e con i loro coetanei. Ogni argomento studiato in classe viene discusso negli spazi «BIBLIOLIFE» e nei loro «Libri di vita».

Regioni - Enti locali e loro unioni

Facilitazione digitale con il servizio civile digitale

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Facilitazione digitale con il servizio civile digitale

Servizio di educazione e facilitazione digitale rivolto a tutta la popolazione del territorio comunale con i volontari/ie del Servizio Civile Digitale finanziato dal PNRR. Prevede una formazione ai giovani coinvolti, un gruppo di coordinamento trasversale all’Amministrazione per raccogliere esigenze e fabbisogni di accesso ai servizi online e una comunicazione sul sito e sui social istituzionali. Ha un focus sul servizio di facilitazione ed educazione digitale territoriale, vicino alla cittadinanza, in particolare all’utenza con forte digital divide, da realizzarsi mediante l’avvio di appositi sportelli presso i servizi di prossimità, nella logica delle città dei 10 minuti, ma anche attraverso l’organizzazione di specifiche attività di gruppo e di comunicazione e formazione (es. merende digitali). Rappresenta per l’Amministrazione uno strumento per colmare le disparità sociali, favorire l’incontro intergenerazionale e garantire a tutta la cittadinanza l’accesso ai servizi online.

Enti centrali

Disabilità è partecipazione

Enti centrali

Disabilità è partecipazione

Si tratta di una serie di iniziative di promozione culturale che hanno coinvolto direttamente il personale dell’Istat, nella convinzione che la promozione del processo di inclusione cui si stava mirando per essere efficace avrebbe dovuto originarsi dall’interno, a partire dalla creazione di spazi strutturati di condivisione e apprendimento. Ciò è confluito in una serie di azioni partecipate, di auto-monitoraggio e proposte di intervento specifiche, che si sono concretizzate nella pubblicazione di materiale divulgativo e nella progettazione di incontri seminariali, avviando una sorta di effetto domino che ha coinvolto in maniera sempre più incisiva anche altri Istituti, grazie soprattutto alla partecipazione dei soggetti aderenti alla Rete dei CUG.

Enti centrali

Creazione di una rete territoriale di opportunità di coworking

Enti centrali

Creazione di una rete territoriale di opportunità di coworking

Creazione di una rete territoriale di spazi di coworking con postazione condivise – e prenotabili gratuitamente attraverso un’applicazione web – tra le sedi delle Pubbliche Amministrazioni.

La proposta ha lo scopo di:

1.valorizzare le modifiche attualmente in corso nel mondo del lavoro, l’evoluzione nell’utilizzo delle nuove tecnologie e nell’organizzazione del lavoro (digitalizzazione, lavoro a tempo parziale, lavoro agile, lavoro da remoto, lavoro in team interdisciplinari, lavoro a progetto);

2.predisporre modelli avanzati per razionalizzare e ottimizzare la dotazione di spazi e attrezzature della PA;

3.rafforzare la cooperazione e le reti istituzionali, la circolazione di know-how, le competenze informali, la performance organizzativa;

4.favorire la riduzione del pendolarismo e degli spostamenti casa-lavoro (resilienza ai mutamenti ambientali, sociali ed economici).

Regioni - Enti locali e loro unioni

RESILOC costruire la resilienza per Gorizia e la sua comunità

Regioni - Enti locali e loro unioni

RESILOC costruire la resilienza per Gorizia e la sua comunità

Il Comune di Gorizia partecipa in qualità di partner al progetto RESILOC per la definizione di nuove strategie mirate all’accrescimento della resilienza locale. La soluzione sviluppata da RESILOC consente di realizzare un assessment della resilienza di una comunità, al fine di individuare le azioni specifiche di pianificazione e prevenzione. La tecnologia RESILOC, composta da diversi strumenti software, è in grado di supportare l’amministrazione locale e le organizzazioni di Protezione Civile a pianificare in maniera più consapevole le strategie di prevenzione e risposta alle emergenze.
La tecnologia messa a disposizione da RESILOC include un inventario, una piattaforma ed una serie di strumenti di supporto, tra cui un’app e l’accesso alla piattaforma SurveyMonkey. Questi due strumenti consentono a amministrazioni locali e rappresentanti del sistema di protezione civile di raggiungere con maggiore facilità la popolazione locale per la diffusione di comunicazioni e sondaggi specifici.
Associazioni riconosciute e fondazioni

Women in Ride: Corso gratuito per donne straniere per imparare ad andare in bicicletta

Associazioni riconosciute e fondazioni

Women in Ride: Corso gratuito per donne straniere per imparare ad andare in bicicletta

Il corso è pensato dall’Associazione Ambiente e bicicletta delle Amministrazioni pubbliche “Fiab – Roma – BiciPA – A.P.S.” che raccoglie i ciclisti della Pubblica Amministrazione ed ha come scopo quello di favorire l’utilizzo della mobilità dolce, la riduzione dell’inquinamento e del miglioramento della qualità della vita grazie alle best practice utilizzo della bicicletta casa-lavoro, casa-scuola.

Il corso è destinato alle donne straniere di qualsiasi età, che non hanno mai usato la bicicletta, oppure che hanno bisogno di riprendere dimestichezza col mezzo perché non lo utilizzano da lungo tempo. Le bici sono portate e prestate da Fiab – BiciPA per svolgere le lezioni durante i giorni del corso.

 

Strutture della sanità pubblica

La freccia di Paride che non arrivò al tallone…di Achille

Strutture della sanità pubblica

La freccia di Paride che non arrivò al tallone…di Achille

Nel mondo, la prevalenza delle LDP nei contesti di cura è molto variabile, con differenze tra i diversi paesi e i differenti setting clinici.“Il tallone rappresenta il secondo sito anatomico più comune per le lesioni da pressione dopo la regione sacrale” (Rivolo M et al., 2020).L’immobilità è il principale fattore di rischio di ulcera al tallone. Diverse sono le comorbilità che riducono la capacità della cute di tollerare episodi ischemici prolungati, come il diabete mellito, le malattie vascolari, le neuropatie, la sclerosi multipla, la malattia renale allo stadio terminale, l’astenia generalizzata, l’età avanzata, la disidratazione, procedure chirurgiche prolungate, inadeguata alimentazione. L’uso di prodotti idratanti emollienti oppure l’uso di medicazioni avanzate (film, schiuma di poliuretano, idrocolloidi) fornirebbero una limitata protezione contro l’attrito e forze di stiramento nella persona ipomobile.

Cooperative

Apprendereparole

Cooperative

Apprendereparole

Apprendereparole è una web app che aiuta i bambini sordi ad apprendere nuove parole dell’italiano in modalità scritta e la forma corretta del loro uso all’interno di frasi. La web app è pensata per bambini sordi che si approcciano all’italiano in modalità scritta in assenza di un ampio lessico. La fruibilità del prodotto è gratuita per tutto il territorio nazionale.

Piccole e media imprese innovative e start up (come da art.4 del D.L.N.3/2015 esclusa la previsione di cui al c. 1 lettera d)

ViVACE – Data Management Software

Piccole e media imprese innovative e start up (come da art.4 del D.L.N.3/2015 esclusa la previsione di cui al c. 1 lettera d)

ViVACE – Data Management Software

Il software ViVACE (Visualization of Value to Assess Circular Economy) è il primo gestionale della sostenibilità a tutto tondo realizzato da TURTLE, spin-off dell’Università di Bologna.
Il software, nato a partire dall’omonimo modello di quantificazione della sostenibilità, offre la possibilità di digitalizzare i processi di gestione e valorizzazione del dato, fornendo indicatori volti al monitoraggio della sostenibilità a ciascun livello aziendale e quantificando la percentuale di sostenibilità ambientale, sociale ed economica dell’intera impresa.
PMI innovative e start up

SchoolUP (www.schoolup.it)

PMI innovative e start up

SchoolUP (www.schoolup.it)

SchoolUP è la piattaforma di didattica digitale per l’erogazione dei percorsi di alternanza scuola lavoro, il contrasto alla dispersione scolastica e alla povertà educativa. Ad oggi è stata adottata da oltre 150 scuole e 30.000 studenti che, guidati da 4.000 docenti, hanno svolto percorsi su educazione all’imprenditorialità, preparazione e orientamento al lavoro, scrittura creativa e professioni digitali. I percorsi forniscono agli studenti nozioni teorico pratiche per combattere il digital mismatch, contrastare la povertà educativa, formare alla cultura di impresa e acquisire soft, life e digital skills. Tra questi c’è PinkUP: il percorso di educazione all’imprenditorialità per combattere il gender gap; Presìdi educativi lucani, il progetto di contrasto alla povertà educativa finanziato da Fondazione Con il Sud – Con i bambini impresa sociale; ed è in costruzione GreenLAB, il percorso che promuove la cultura e la consapevolezza sulla sostenibilità ambientale, energetica ed economica.

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Fumare e lavorare oggi…respirare domani

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Fumare e lavorare oggi…respirare domani

Il Dipartimento di Scienze Cardio-Toraco-Vascolari e Sanità Pubblica dell’Università degli Studi di Padova ha realizzato nell’ambito delle proprie attività di Terza Missione ed in collaborazione con AIRPP – Associazione Italiana Ricerca Patologie Polmonari un’iniziativa di educazione e sensibilizzazione sulle malattie polmonari causate da abitudini tabagiche tradizionali e nuove e/o dall’esposizione professionale, con particolare focus sull’importanza della ricerca scientifica in tale ambito.

L’iniziativa è articolata in una serie di incontri programmati presso diverse scuole secondarie di primo e di secondo grado, mirati appunto ad informare le giovani generazioni sugli effetti negativi di fumo o di taluni ambienti lavorativi, oltre che di raccontare, con il coinvolgimento di ricercatrici e ricercatori dell’Università degli Studi di Padova, i risultati dell’attività di ricerca realizzata dal Dipartimento.

Associazioni riconosciute e fondazioni

Genere, scienza e società nel territorio

Associazioni riconosciute e fondazioni

Genere, scienza e società nel territorio

Genere, scienza e società nel territorio è una iniziativa nata per costruire una rete per la formazione sui temi dell’Agenda 2030 costituita da una pluralità di soggetti, prevalentemente scientifici, poi sviluppata sul territorio e attraverso relazioni con associazioni e media.
La tessitura della rete si sviluppa negli anni 2019-2022 prevalentemente con azioni sul territorio emiliano-romagnolo, ma non solo, frutto di un itinerario di integrazione sui temi della scienza, sostenibilità ambientale, conoscenza, educazione, comunicazione, equilibrio di genere, formazione, trasferimento di competenze e individuazione di buone pratiche. La rete già realizzata è aperta ad altre realtà, percorsi, progetti e approfondimenti, frutto di integrazione tra scienza e realtà gestionali e educative. E’ adatta per applicazione delle conoscenze scientifiche verso portatori d’interesse, gestori del territorio, alle scuole di ogni ordine e grado, al pubblico generico adulto e a quello esperto
Cooperative

Ri-Costituente: la Costituzione del 2050

Cooperative

Ri-Costituente: la Costituzione del 2050

Ri-Costituente mira ad amplificare la voce dei giovani sul futuro del Paese attraverso esercizi di cittadinanza attiva e la creazione di nuovi spazi di confronto. Sono annualmente organizzati laboratori di scrittura degli articoli della Costituzione del 2050, immaginando l’Italia del domani. Oltre ai laboratori, il progetto prevede un Festival annuale in cui i giovani di tutta Italia si riuniscono per discutere, all’interno della cornice dei valori costituzionali, tematiche ritenute dai medesimi come urgenti ed importanti. Al termine dei confronti viene scritto un manifesto di indicazioni e principi rivolto alla società ed alle istituzioni. Il progetto si configura come una rete aperta, candidandosi come facilitatore del dialogo tra giovani, tra generazioni e con le istituzioni. E’ in fase di costruzione una prima rete di “Comuni Ri-Costituenti” a supporto della partecipazione giovanile ed alla creazione di nuove opportunità di confronto e crescita.

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Sportello interuniversitario pisano contro la violenza di genere

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Sportello interuniversitario pisano contro la violenza di genere

Lo Sportello interuniversitario pisano contro la violenza di genere, nato dal lavoro di coordinamento dei Comitati Unici di Garanzia dell’Università di Pisa, della Scuola Normale Superiore e della Scuola Superiore Sant’Anna, è il primo sportello antiviolenza in Italia promosso da università in partenariato. Esso opera sul fronte della tutela delle persone offese da discriminazioni (dirette, indirette, multiple e intersezionali) e da atti di violenza (psicologica, fisica, sessuale, morale, economica, ecc.) e offre, in particolare, i seguenti servizi:

  • di ascolto
  • di assistenza
  • d’informazione sui diritti
  • di consulenza piscologica
  • di analisi e monitoraggio (banche dati, analisi quantitative e qualitative, report)
  • di divulgazione e formazione (convegni, seminari, proiezioni cinematografiche, incontri culturali, pubblicazioni)
Province

LABMET – Laboratorio Metropolitano Sostenibile

Province

LABMET – Laboratorio Metropolitano Sostenibile

LABMET è l’agenzia urbana del territorio, quale luogo digitale e fisico di condivisione e divulgazione delle tematiche urbane e quale strumento efficace per l’organizzazione e la pianificazione del territorio, in grado di fornire servizi integrati e innescare processi sociali e istituzionali per lo sviluppo della comunità metropolitana. L’Agenzia ha il ruolo di coadiuvare le autorità e gli enti nella pianificazione urbana e nelle politiche territoriali, fornire servizi di formazione e condivisione sulle tematiche urbane/territoriali e costruire/sviluppare progetti e politiche operative e innovative. Si basa sull’uso della piattaforma digitale https://partecipa.cittametropolitanacagliari.it/  basata sul sistema digitale DECIDIM, mutuato in Italia da ParteciPA. Il progetto è stato scelto come modello pilota del Dipartimento di Funzione Pubblica della nazione Italia nel percorso di Open Government.

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

UnicityLab – Laboratorio UNICITY sulle relazioni tra Università e Città di Padova

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

UnicityLab – Laboratorio UNICITY sulle relazioni tra Università e Città di Padova

UnicityLab si propone di offrire alla Città e all’Università di Padova, attraverso la costituzione di un Laboratorio permanente, un luogo di raccordo per la co-progettazione di interventi congiunti di policy per lo sviluppo strategico di Padova come «Città universitaria sostenibile e coesa»: un’occasione di incontro tra Università e Città, attraverso cui:
a) raccogliere dati costantemente aggiornati, rilevanti per la conoscenza del contesto, in grado di favorire la costruzione di reti collaborative grazie alla condivisione della conoscenza e del dato come bene pubblico;
b) elaborare proposte progettuali e di politiche pubbliche per lo sviluppo urbano sostenibile della città universitaria,
c) un’opportunità per co-progettare eventi e occasioni di confronto, scambio e partecipazione collettiva per un’azione comune da condividere anche con altre Città universitarie italiane, europee ed extra-UE.
Piccole e media imprese innovative e start up (come da art.4 del D.L.N.3/2015 esclusa la previsione di cui al c. 1 lettera d)

Inspiring Ability

Piccole e media imprese innovative e start up (come da art.4 del D.L.N.3/2015 esclusa la previsione di cui al c. 1 lettera d)

Inspiring Ability

Inspiring Ability è un percorso di confronto, ispirazione e orientamento che coinvolge gli Studenti e le persone con Disabilità e DSA, che desiderano mettersi in gioco e confrontarsi con esperti del lavoro.
Inspiring Ability è un percorso di 20 ore di lavoro per orientare i giovani all’interno del mercato del lavoro, prendendo coscienza delle potenzialità e delle possibilità che la trasformazione digitale e tecnologica ha creato all’interno delle nuove professionalità e delle opportunità di lavoro.

Strutture della sanità pubblica

Rete Aziendale dei Servizi Integrati Ospedaliero-Territoriali di Dietetica e Nutrizione Clinica (SDNC) della ASL Lecce

Strutture della sanità pubblica

Rete Aziendale dei Servizi Integrati Ospedaliero-Territoriali di Dietetica e Nutrizione Clinica (SDNC) della ASL Lecce

La Rete Aziendale di Servizi Integrati Ospedaliero-Territoriali di Dietetica e Nutrizione Clinica (SDNC) – Centro NAD della ASL Lecce si compone di un Centro Hub (allocato presso il P.O. “V. Fazzi”, Ospedale di 2° livello dotato di tutte le specialità necessarie alla presa in carico di casistiche cliniche ad alta complessità assistenziale) e di quattro Centri Spoke (con allocazione distrettuale), ciascuno con specifici requisiti e competenze, individuato seguendo un criterio oggettivo che tiene conto sia della estensione e della logistica territoriale, sia del bacino d’utenza di riferimento.
La Rete SDNC è stata implementata a regime nella ASL Lecce con DDG 114/2016 e DDG 1664/2017 (e rispettivi allegati).
Lo scopo del progetto è stato quello di costruire un modello assistenziale omogeneo e valido per tutta la Provincia di Lecce, costituita da una popolazione residente di 804.000 abitanti (prevalentemente anziana) e distribuita in un territorio estremamente vasto e popoloso.
Regioni - Enti locali e loro unioni

Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile Sardegna2030

Regioni - Enti locali e loro unioni

Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile Sardegna2030

La Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile prende vita e forma da un processo di governance dello sviluppo sostenibile multilivello e multi-attore, capace di coordinare, integrare e conciliare le diverse azioni, istanze e strumenti di programmazione di istituzioni, stakeholders e società civile. Previa costituzione di una Cabina di Regia Istituzionale e sotto il coordinamento della Direzione generale della Difesa dell’Ambiente, sono state realizzate attività di co-progettazione che hanno coinvolto enti regionali e locali, il mondo produttivo, quello della ricerca e la cittadinanza. A partire dall’analisi congiunta e condivisa dei fabbisogni locali, sono stati delineati 5 obiettivi di policy, 104 linee di intervento, 571 azioni e 41 target-obiettivo per promuovere entro il 2030 uno sviluppo sostenibile coerente e integrato nelle sue dimensioni: ambientale, economica, sociale e culturale.

Enti centrali

STEM in GENERE

Enti centrali

STEM in GENERE

Le discipline scientifiche e le materie di studio e ricerca non hanno genere: ritenere che le STEM  siano prerogativa dei discenti maschi significa riprodurre stereotipi di genere che impediscono il pieno sviluppo degli adulti di domani. Significa non garantire pari opportunità a tutte e tutti, significa violare il principio costituzionale di uguaglianza, significa, in buona sostanza, discriminare. È negli stadi più precoci della crescita che possono di contro essere trasmessi modelli virtuosi e nuove rappresentazioni della realtà, nuove narrazioni.

Il Progetto “STEM in Genere”, con questa mission, propone nelle scuole primarie e secondarie (a studenti e docenti) percorsi e laboratori educativi e ricreativi di sensibilizzazione sulle tematiche di genere, sugli stereotipi e le discriminazioni per capire, riconoscere e scardinare bias consci e inconsci utilizzando metodologie innovative che attingono anche a strumenti e linguaggi propri del mondo dell’arte.

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Corso di Laurea Magistrale Internazionale in Climate Change and Diversity: Sustainable Territorial Development (CCD-STeDe)

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Corso di Laurea Magistrale Internazionale in Climate Change and Diversity: Sustainable Territorial Development (CCD-STeDe)

Il Corso di Laurea Magistrale in Climate Change and Diversity: Sustainable Territorial Development (CCD-STeDe) è un programma leader mondiale nel campo dello sviluppo territoriale sostenibile nel contesto della giustizia climatica che adotta un approccio multidisciplinare, multiculturale e multilinguistico. Il corso forma ricercatori/trici e professionisti/e per supportare le organizzazioni che agiscono sul territorio (imprese, comunità locali, organizzazioni della società civile) e per elaborare politiche di sviluppo sostenibile e di resilienza climatica per la pianificazione economica, sociale, ambientale, internazionale e interculturale. I 4 percorsi formativi, con periodi di mobilità internazionale obbligatoria, erogati ciascuno in 2 lingue, hanno l’obiettivo di rafforzare conoscenze e competenze e migliorare le prospettive di carriera per i giovani nel campo dello sviluppo territoriale sostenibile e del cambiamento climatico, in Europa e nel mondo.

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

GEA – Green Erasmus Area

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

GEA – Green Erasmus Area

Nel dicembre 2021, l’Office for Sustainable Actions (OSA) dell’Università di Pavia ha individuato il primo di una serie di spazi verdi, ad oggi non adeguatamente valorizzati, sul quale l’Ateneo si impegnerà ad attuare interventi di riqualificazione al fine di renderli più fruibili e attraenti: GEA (Green Erasmus Area), un prato di 3’000 mq situato all’interno del Campus Cravino dell’Università di Pavia. La progettazione e la realizzazione verranno portate avanti grazie alla collaborazione tra l’OSA, l’Area Relazioni Internazionali e il Dipartimento di Scienze della Terra e dell’Ambiente. GEA sarà uno spazio verde, sostenibile e inclusivo pensato per accogliere eventi pensati ad-hoc per studenti in partenza e in arrivo con programmi di scambi internazionali, fungendo anche da luogo di condivisione delle best practices attuate nei diversi atenei di provenienza degli studenti, innescando uno scambio proficuo di idee e buone prassi.

Regioni - Enti locali e loro unioni

Qualità del lavoro e qualità dei servizi della Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol

Regioni - Enti locali e loro unioni

Qualità del lavoro e qualità dei servizi della Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol

Il progetto ricerca-intervento ha l’obiettivo di migliore la qualità del lavoro e la qualità dei servizi erogati dalla Regione, anche con riferimento alle attività degli uffici giudiziari (il cui personale amministrativo è regionale in virtù della delega per il supporto agli uffici giudiziari dello Stato ex d.lgs 16/2017), mediante l’analisi delle scelte di organizzazione del lavoro e delle loro implicazioni sulla performance organizzativa e sul benessere organizzativo e delle persone, l’individuazione di criticità organizzative e la presentazione di proposte di miglioramento . Il Progetto è in collaborazione con l’Università di Trento e la Fondazione m. Biagi, e opera attraverso la rilevazione e l’analisi dei dati, la restituzione periodica delle evidenze raccolte e la comunicazione finale dei risultati , con individuazione delle criticità organizzative rilevate negli uffici regionali/giudiziari e presentazione di proposte di innovazione/miglioramento organizzativo.

Enti centrali

Progetto Home Care Premium (HCP)

Enti centrali

Progetto Home Care Premium (HCP)

Il progetto Home Care Premium è stato concepito considerando il contesto sociale ed economico italiano, dove il ruolo della famiglia nella cura degli anziani e, in generale dei familiari non autosufficienti, è molto forte ed i parenti spesso devono fare fronte alle precarie condizioni di salute psicofisica dei propri congiunti senza disporre di sufficienti risorse economiche e di tempo. Il progetto HCP fornisce alle famiglie Il sostegno per offrire ai loro cari le necessarie cure fisiche e psicologiche nell’ambiente confortevole delle mura domestiche. Il progetto si basa su quattro principali driver di innovazione:

  • automazione completa della procedura con l’integrazione delle banche dati;
  • valorizzazione delle differenze locali e l’integrazione dell’assistenza tra i vari
    players pubblici;
  • controllo di qualità dei servizi erogati e la trasparenza nella rendicontazione;
  • Circolo virtuoso relativo all’assunzione e al pagamento dei contributi per
    l’assistente domiciliare.
Regioni - Enti locali e loro unioni

BeComE (Borghi e Comunità Energetiche)

Regioni - Enti locali e loro unioni

BeComE (Borghi e Comunità Energetiche)

Serrenti, piccolo Comune sardo è stato precursore nell’avvio di iniziative di smart city e di economia circolare tra Comuni medio-piccoli della Regione Sardegna. Obiettivo del Comune, negli ultimi anni, è stato quello di promuovere l’autoconsumo di energia pulita nei propri edifici pubblici, con particolare riguardo a quella derivante dagli impianti solari fotovoltaici, realizzati dall’amministrazione comunale e da essa direttamente gestiti. Su questo indirizzo l’amministrazione e l’ufficio tecnico manutentivo ha realizzato già dal 2010 progetti pionieristici sperimentali sulle micro-reti ad autoconsumo collettivo usando energia verde, nodi dislocati nel territorio comunale. Un’eccellenza che LEGAMBIENTE KYOTO CLUB e AzzeroCO2 ha premiato, candidato per la Sardegna Serrenti con altri 14 borghi più belli d’Italia nel progetto BeComE. Sia avvierà uno studio pilota sulle CER, con particolare cura verso le persone svantaggiate, rendendola una CERS “Comunità Energetica Rinnovabile Solidale”

Associazioni riconosciute e fondazioni

Officina – I giovani per la PA

Associazioni riconosciute e fondazioni

Officina – I giovani per la PA

Officina è un progetto che vuole avvicinare i giovani alla PA e trasformarne la narrativa attraverso un canale non convenzionale e innovativo. La prima edizione ha coinvolto 12 professionisti under 30 in un percorso di formazione e lavoro a Roma da ottobre ‘22 a gennaio ‘23. Il programma è iniziato con due settimane di formazione intensiva con il supporto di tre knowledge partner: la SNA, il Politecnico di Milano e Talent Garden, seguite dall’inserimento dei fellow in tre Ministeri: MASE, MUR e MIT. Qui, i fellow hanno sviluppato sei progettualità ad hoc e supportato gli staff nelle attività quotidiane. L’Officina sarà sviluppata ulteriormente a livello centrale e locale per renderlo un programma che avvicini centinaia di giovani alle istituzioni e supporti regolarmente le amministrazioni con competenze ed energie nuove in un momento cruciale per il Paese dato anche dal PNRR. Il progetto è stato selezionato dall’OCSE per la rassegna annuale di innovazioni nel settore pubblico.

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Mentor WIS

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Mentor WIS

Aumentano le donne iscritte a medicina, quasi il 60% del totale e molte di queste scelgono la chirurgia tanto che le statistiche dicono che tra 10 anni oltre la metà dei chirurghi sarà donna, nonostante molte false convinzioni che la ritengono una sfera appannaggio degli uomini. A complicare la formazione e la carriera delle chirurghe, oltre ai pregiudizi, è uno scenario che i dati mostrano ancora impari.

Il 29 giugno 2022 è stata avviata la prima edizione di MentorWIS, piattaforma di mentoring per future chirurghe, nonché progetto pilota promosso dall’Ufficio Career Service dell’Università di Padova, da Women in Surgery Italia e dall’Associazione Alumni, incentrato sulla transizione tra università e professione, basato sull’affiancamento tra chirurghi affermati nel ruolo di mentor e giovani studentesse di Medicina e specializzande di Chirurgia nel ruolo di mentee.
MentorWIS è parte del più ampio progetto di mentoring “Mentor&Me” dell’Università degli Studi di Padova.

Regioni - Enti locali e loro unioni

L’unione fa la forza

Regioni - Enti locali e loro unioni

L’unione fa la forza

“L’unione fa la forza” è l’orientamento con il quale il Comune di Moncalieri ha avviato e sostiene il progetto di digitalizzazione di gestione ed erogazione dei servizi di mensa scolastica, trasporto scolastico e all’asilo nido, con particolare attenzione alle politiche di sostegno al reddito e accessibilità ai servizi quali:

  • accesso alle politiche di sostegno al reddito.
  • Procedure telematiche per l’iscrizione e l’accesso ai servizi scolastici.
  • Acquisizione dei dati necessari alle azioni mirate alla lotta alla povertà.
  • Gestione telematica delle rette e recupero delle morosità.
Regioni - Enti locali e loro unioni

SOS Polizia locale su App Municipium per persone sorde

Regioni - Enti locali e loro unioni

SOS Polizia locale su App Municipium per persone sorde

Il Comune di Pomezia presenta il progetto “SOS Polizia locale su App Municipium per persone sorde”: un servizio per facilitare la comunicazione tra cittadino sordo e Polizia locale

Società strumentali a partecipazione pubblica

Itinerari di futuro

Società strumentali a partecipazione pubblica

Itinerari di futuro

Il progetto Itinerari di futuro rappresenta uno strumento di valorizzazione e crescita delle competenze dello studente, inserendolo al centro di un’alleanza virtuosa tra scuola, mondo del lavoro e delle professioni e amministrazione pubblica. Le attività proposte, accanto ad altri interventi previsti nell’ambito dell’Alternanza scuola-lavoro, hanno l’obiettivo di approfondire la conoscenza del mercato del lavoro e delle sue regole, di accogliere e comprendere i rapidi mutamenti e le transizioni che lo caratterizzano e di fornire strumenti capaci di orientare lo studente verso scelte consapevoli rispetto al proprio futuro lavorativo o di studio. Il progetto si contraddistingue per una forte partnership tra mondo della formazione e mondo del lavoro con l’obiettivo di fornire strumenti culturali, capacità critiche e competenze orientative per progettare e gestire una carriera che, ad ogni livello, richiede sempre più un elevato grado di autonomia, intraprendenza e strategia.

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Apprendere si può – Inclusione ed empowerment nei percorsi universitari

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Apprendere si può – Inclusione ed empowerment nei percorsi universitari

L’Università degli studi di Cagliari, tramite le attività del SIA, eroga specifici supporti per studenti e studentesse universitari con disabilità, DSA e BES. La mission del SIA è garantire il diritto allo studio nel percorso accademico con servizi di consulenza, intermediazione con i docenti e col personale TA, personalizzazione degli esami e del percorso di studi.
Tutte le attività e i servizi erogati dal SIA rispondono infatti a specifici standard qualitativi certificati UNI EN ISO 9001 2015, che attestano l’implementazione di un sistema di gestione condiviso, programmato e verificato, che consenta di monitorare i processi, con attenzione al soddisfacimento dell’utenza.
Ogni anno, nell’ottica del miglioramento continuo, con la compilazione di un questionario, vengono raccolti i bisogni e le proposte, a partire dalle quali, gli operatori del SIA, con la collaborazione degli studenti/esse con disabilità, DSA e BES elaborano specifiche iniziative nel breve, medio e lungo termine.
Piccole e media imprese innovative e start up (come da art.4 del D.L.N.3/2015 esclusa la previsione di cui al c. 1 lettera d)

Virtual Inspection -Co2

Piccole e media imprese innovative e start up (come da art.4 del D.L.N.3/2015 esclusa la previsione di cui al c. 1 lettera d)

Virtual Inspection -Co2

La soluzione Virtual Inspection -CO2 (Patent Pending), è la prima piattaforma e-procurement in Italia che consente alla PA di rendere disponibile l’approvvigionamento del sopralluogo di una gara d’appalto in una modalità interamente telematica all’operatore economico. Si parla di un servizio digitale innovativo, una tecnologia ICT ausiliaria e strumentale al processo di approvvigionamento pubblico.
Questo servizio nasce per rispondere alle esigenze sostenibilità, modernizzazione, semplificazione e flessibilità delle procedure nelle gare d’appalto, volto a proporsi come un servizio caratterizzante e strutturale con l’obiettivo di incrementare la competizione e la trasparenza in quest’ambito, di avere la capacità di soddisfare un bisogno congenere, dell’autorità pubblica che lo adotta e dell’impresa partecipante che ne usufruisce.
Il servizio è di tipo WorkFlow Automation, fruibile in remoto 24/24 e su qualsiasi device attraverso la piattaforma di e-procurement itaprosol.it.
Strutture della sanità pubblica

Qualità ed audit in digitale in sanità

Strutture della sanità pubblica

Qualità ed audit in digitale in sanità

L’Azienda Usl Toscana Sud Est annovera circa 10 mila dipendenti, gestisce 13 presidi ospedalieri, 10 zone distretto ed ha un valore della produzione 1 miliardo e 800 mila euro. Con iShareDoc è possibile accedere ai servizi di contenuti attraverso:

• dispositivi mobili;

• desktop;

• flussi di lavoro o applicazioni, come sistemi ERP, CRM, DMS di terze parti.

IShareDoc agevola il processo decisionale e migliora la collaborazione dei team di lavoro che operano sia in presenza, da remoto o in mobilità perchè è uno strumento modulare e assolutamente flessibile che si adatta ad ogni tipo di organizzazione e di infrastruttura tecnica.  L’Azienda Usl Toscana Sud Est ha l’obiettivo di mettere a disposizione dei propri professionisti uno strumento nuovo che finalmente metta in evidenza quanto il Sistema Qualità possa essere utile per migliorare la gestione perseguendo efficacia, efficienza ed economicità.

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

L’autovalutazione per la promozione della parità di genere

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

L’autovalutazione per la promozione della parità di genere

Il CUG ENEA al fine di promuovere e garantire lo sviluppo di politiche di genere nel contesto lavorativo, ha proposto alla propria amministrazione l’adozione delle “Linee guida per il linguaggio di genere in ENEA” che sono state adottate nel 2022 con apposita delibera del CdA. Riflettere sul rapporto tra genere e linguaggio significa interrogarsi sui modelli culturali esistenti per sostenere un’etica delle pari opportunità tra uomo e donna o, in un’ottica più ampia e rispettosa tra i generi, nello studio, nella ricerca e nell’accesso alle carriere. Importante risalto nel documento è costituito dall’autovalutazione delle produzioni documentali e nelle raffigurazioni di immagini presenti nei siti e nei documenti. Strumento di verifica dello sviluppo della consapevolezza della parità di genere è il progetto web tv donne.enea.it che monitora nella sua produzione di filmati relativi alle eccellenze femminili il cambiamento nell’interiorizzazione della rappresentazione femminile nel lavoro

PMI innovative e start up

e-CO2

PMI innovative e start up

e-CO2

Ecosostenibile.eu Società Benefit a Responsabilità Limitata ha realizzato e-CO2, l’unica piattaforma ESG modulare e scalabile (SaaS) che permette di internalizzare i processi ESG e di evitare il data-entry annuale, automatizzando la raccolta delle informazioni già contenute nei sistemi informativi attraverso APIs; e-CO2© digitalizza, pianifica e misura gli impatti ESG a 360° dell’azienda attraverso diversi moduli dotati di dashboard completamente custom e report certificabili da ente terzo garantendo una costante pianificazione e controllo relativamente ai KPIs definiti dall’utente:
• Governance strategy overview
• Sustainability Disclosure (Taxonomy compliance)
• Carbon Footprint
• Circular Economy
• Emission Trading System EU compliance, risk assessment
• Ogni modulo è dotato di features come Blockchain per i progetti di energy efficiency, i modelli predittivi di consumi/saving di Artificial Intelligence, IoT ed i VAS (lifecycle movie, Go-live CO2 counter)
Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

BE-GREEN: incentivare competenze e comportamenti pro-ambientali sul lavoro per la sostenibilità industriale

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

BE-GREEN: incentivare competenze e comportamenti pro-ambientali sul lavoro per la sostenibilità industriale

In linea con le priorità nazionali (PNRR 2021-2027) e internazionali (Agenda ONU 2030), le aziende con un forte impatto ambientale, legato a rischi intrinseci delle proprie attività, sono incoraggiate ad avviare un cambiamento verso una gestione green dei propri processi e prodotti, in una prospettiva di smart industry a favore della sostenibilità.
Incentivare nei propri lavoratori (figure manageriali e operative) comportamenti pro-ambientali sul luogo di lavoro rappresenta una soluzione strategica per favorire tale cambiamento.
BE-GREEN, un programma di ricerca nato dalla collaborazione tra il Dipartimento di Psicologia Generale (UNIPD) e Eni, una delle principali aziende a livello nazionale e internazionale nel campo dell’energia, si propone di mappare i fattori alla base di comportamenti pro-ambientali nei lavoratori e sviluppare percorsi di formazione trasversale del capitale umano (manageriale e operativo) efficaci nel promuovere una cultura green-oriented in contesto lavorativo.