Premio PA Sostenibile – Iniziative passate

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Regioni - Enti locali e loro unioni

Qualità del lavoro e qualità dei servizi della Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol

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Qualità del lavoro e qualità dei servizi della Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol

Il progetto ricerca-intervento ha l’obiettivo di migliore la qualità del lavoro e la qualità dei servizi erogati dalla Regione, anche con riferimento alle attività degli uffici giudiziari (il cui personale amministrativo è regionale in virtù della delega per il supporto agli uffici giudiziari dello Stato ex d.lgs 16/2017), mediante l’analisi delle scelte di organizzazione del lavoro e delle loro implicazioni sulla performance organizzativa e sul benessere organizzativo e delle persone, l’individuazione di criticità organizzative e la presentazione di proposte di miglioramento . Il Progetto è in collaborazione con l’Università di Trento e la Fondazione m. Biagi, e opera attraverso la rilevazione e l’analisi dei dati, la restituzione periodica delle evidenze raccolte e la comunicazione finale dei risultati , con individuazione delle criticità organizzative rilevate negli uffici regionali/giudiziari e presentazione di proposte di innovazione/miglioramento organizzativo.

Regioni - Enti locali e loro unioni

La PA che verrà

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La PA che verrà

La visione alla base della soluzione proposta è la creazione di una pubblica amministrazione attrattiva per i giovani, nella quale gli stessi possono accrescere le proprie competenze professionali.
La missione che si identifica è quindi quella di sviluppare partnership strategiche con le scuole secondarie di secondo grado e le Università del territorio e dei contesti territoriali limitrofi, al fine di creare e rafforzare forme di collegamento e giunzione tra istruzione e lavoro.
La soluzione proposta agisce in due direzioni:
1) individuare percorsi di narrazione e formazione sulla realtà dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna rivolti agli studenti del territorio;
2) costruire progetti professionalizzanti multilivello caratterizzati da percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento (PCTO) e tirocini universitari e post-universitari, valorizzabili in fase di recruiting.

Enti centrali

Sport senza barriere

Enti centrali

Sport senza barriere

Lo sport è un potente strumento che facilita il reinserimento sociale delle persone con disabilità da lavoro. L’Inail, con il suo Centro Protesi di Vigorso di Budrio, che progetta e fornisce le protesi, predispone percorsi di riabilitazione, calibrati sulle necessità del singolo assistito. Attraverso la realizzazione di videointerviste ad assistiti Inail, che raccontano la propria esperienza di beneficiari di un percorso personalizzato di reinserimento. I video racconti diventano testimonianze tangibili della propria rinascita, capaci di innescare un effetto emulativo nelle persone con disabilità e hanno il vantaggio collaterale di illustrare alcune tra le attività più significative dell’Inail per la reintegrazione sociale e lavorativa degli infortunati assistiti. Ogni video storia. dedicata a un assistito, viene pubblicata sul portale inail.it e sui canali social dell’Istituto e sponsorizzata anche attraverso il coinvolgimento di canali di informazione esterni.

Regioni - Enti locali e loro unioni

Carbon Footprint

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Carbon Footprint

Nel 2018 l’Università di Padova ha adottato la Carta degli Impegni di Sostenibilità 2018-2022, declinando il proprio impegno in cinque linee di azione fondamentali: risorse, ambiente ed energia, mobilità e trasporti, benessere, inclusione, pari opportunità, educazione. Nel 2019 è stato implementato, in collaborazione con il Centro Studi Qualità Ambiente del Dipartimento di Ingegneria Industriale, un inventario delle emissioni di gas a effetto serra (GHG) derivanti dalle proprie attività (Carbon Footprint o Impronta di Carbonio). Il fine è quello di quantificare l’impatto dell’Ateneo, misurare annualmente l’efficacia delle azioni intraprese per la riduzione e il contenimento delle emissioni, orientando il piano degli interventi futuri. Il modello adottato è quello previsto dalla norma ISO 14064-1:2018, affiancato dalle linee guida della Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile (RUS) e dai principi di reporting della Global Reporting Initiative (GRI).

Aziende di Servizi Pubblici Locali (SPL)

Piano di Sostenibilità 2045 di Acque Bresciane

Aziende di Servizi Pubblici Locali (SPL)

Piano di Sostenibilità 2045 di Acque Bresciane

Il Piano di Sostenibilità 2045 di Acque Bresciane, dal titolo OGNI GOCCIA CONTA ed approvato nell’ Ottobre 2020, è stato sviluppato per guardare lontano e prepararsi al futuro, fissando obiettivi sfidanti da raggiungere entro il 2045.
Seguendo il framework dell’Agenda 2030 e i suoi relativi target, Acque Bresciane ha individuato 9 macro obiettivi, tra cui ad esempio: Riduzione delle perdite di rete ed Riduzione emissioni. Per monitorare lo stato di avanzamento dei 9 macro obiettivi, Acque Bresciane ha individuato 20 indicatori misurabili annualmente (KPI), che vengono rendicontati nel Bilancio di sostenibilità annuale dell’azienda. Il Piano è stato citato dall’importante rivista “Management delle utilities e delle infrastrutture” come case history del “settore idrico e sostenibilità” nel Gennaio 2021.
Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Bibliolife

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Bibliolife

La soluzione «BiblioLife» consente di aiutare i giovani a comprendere il periodo della adolescenza, ad accettare i cambiamenti del proprio corpo e pensiero; avvicina i giovani (14-20 anni) alla fruizione interattiva di una biblioteca e di una videoteca, consente loro di creare un loro «Libro di vita» interattivo e personale per comprendere meglio l’adolescenza, studiando il programma ministeriale, ma arricchendolo di esperienze, di confronto, di dialogo; li aiuta a sentirsi protagonisti di ciò che studiano, leggono, vedono con i docenti e con i loro coetanei. Ogni argomento studiato in classe viene discusso negli spazi «BIBLIOLIFE» e nei loro «Libri di vita».

Strutture della sanità pubblica

Ai-Enabled Healthcare Ecosystem Model (AIEHEM)

Strutture della sanità pubblica

Ai-Enabled Healthcare Ecosystem Model (AIEHEM)

Il progetto AIEHEM si pone l’obiettivo di analizzare i dati messi a disposizione dal sistema sanitario regionale, ricorrendo ad un modello di macchina non organizzata di Turing addestrata con algoritmi ibridi swarm-evolutivi. Lo scopo è quello di individuare i principali fattori correlati a determinati outcome che l’organizzazione sanitaria intende raggiungere (che possono essere economici, organizzativi, sociali o ambientali). Il modello di IA scelto serve per potenziare, non per sostituire le capacità analitiche del management del SSR. Le risultanze del modello di IA servono infatti non solo per individuare le principali variabili di studio da prendere in considerazione, ma anche per definire gli ambiti di intervento e conseguentemente anche gli stakeholder da coinvolgere nel progetto di cambiamento organizzativo da portare avanti attraverso la metodologia della Theory of Change. L’IA serve quindi a individuare l’ecosistema più adatto per la risoluzione della problematica considerata

Strutture della sanità pubblica

La transizione ecologica e digitale di ARPAT

Strutture della sanità pubblica

La transizione ecologica e digitale di ARPAT

Video di chiusura della campagna di comunicazione che ha accompagnato il personale dell’Agenzia nella transizione e rinnovato il patto fiduciario con la comunità, dando conto della scelta etica di coerenza tra il proprio mandato istituzionale e la gestione interna dell’ente

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Sistema Di Wellness Aziendale Sostenibile Nell’universita’ Di Cagliari

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Sistema Di Wellness Aziendale Sostenibile Nell’universita’ Di Cagliari

Si propone un Sistema di sviluppo, per fasi progressive, di servizi tesi a conciliare l’organizzazione del lavoro e dello studio con le esigenze familiari degli studenti universitari e del personale dipendente dell’ateneo. Esso si articola nel Progetto “Tessera Baby” per studentesse in stato di gravidanza e/o studentesse e studenti genitori di figli fino a 10 anni di età. Servizi: accesso gratuito al materiale dei corsi, parcheggi riservati presso tutte le Facoltà, priorità nel disbrigo di pratiche amministrative, agevolazioni dell’orario per sostenere gli esami, accesso alle “Stanze Rosa” dotate di fasciatoio, poltrona relax per le future mamme e per consentire l’allattamento alle neo mamme, servizio intrattenimento dei bambini mentre le mamme e i papà seguono una lezione o sostengono un esame all’università. Progetto “Asilo Nido” per i bimbi di età da 3 e 36 mesi figli di studenti universitari regolarmente iscritti e, in quota residuale, dei dipendenti dell’Ateneo.

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Sportello interuniversitario pisano contro la violenza di genere

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Sportello interuniversitario pisano contro la violenza di genere

Lo Sportello interuniversitario pisano contro la violenza di genere, nato dal lavoro di coordinamento dei Comitati Unici di Garanzia dell’Università di Pisa, della Scuola Normale Superiore e della Scuola Superiore Sant’Anna, è il primo sportello antiviolenza in Italia promosso da università in partenariato. Esso opera sul fronte della tutela delle persone offese da discriminazioni (dirette, indirette, multiple e intersezionali) e da atti di violenza (psicologica, fisica, sessuale, morale, economica, ecc.) e offre, in particolare, i seguenti servizi:

  • di ascolto
  • di assistenza
  • d’informazione sui diritti
  • di consulenza piscologica
  • di analisi e monitoraggio (banche dati, analisi quantitative e qualitative, report)
  • di divulgazione e formazione (convegni, seminari, proiezioni cinematografiche, incontri culturali, pubblicazioni)
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Corso di formazione “Mission “2030 Sviluppo sostenibile. Dalla programmazione all’azione”

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Corso di formazione “Mission “2030 Sviluppo sostenibile. Dalla programmazione all’azione”

La Scuola di Formazione Capitolina, in collaborazione con il Dipartimento di Management e Diritto dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, ha realizzato nel 2021, un percorso formativo per i Dirigenti apicali di Roma Capitale sullo sviluppo sostenibile e la creazione di valore condiviso in linea con l’Agenda ONU 2030, dal titolo “MISSION 2030 SVILUPPO SOSTENIBILE. DALLA PROGRAMMAZIONE ALL’AZIONE”.

Regioni - Enti locali e loro unioni

PODCAST SOM (Salute Organizzativa e Motivazione) PA Podcast

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PODCAST SOM (Salute Organizzativa e Motivazione) PA Podcast

La proposta è quella di creare un podcast che affronti contenuti come il benessere psico-fisico e organizzativo, la motivazione, il corretto utilizzo delle competenze al fine di creare per se e l’Amministrazione di appartenenza un clima migliore. Il progetto è strettamente collegato ai temi e alle politiche ESG (Enviromental, Social, Governance) e agli SDGs. dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite (goal n.3 “Salute e Benessere)
Per raggiungere lo sviluppo sostenibile è fondamentale garantire una vita sana e promuovere il benessere di tutti a tutte le età: il benessere organizzativo, sul luogo di lavoro rappresenta un tassello del benessere generale di ciascun individuo, porta autorealizzazione, quindi motivazione, di conseguenza accresce i risultati, nel nostro caso, della PA. Il podcast vuole affrontare diversi temi legati alla salute organizzativa, ai processi motivazionali delle persone, ai processi di valorizzazione e crescita, alle politiche di welfare e wellbeing.

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

FORMA.mentis – soluzione innovativa per la formazione del personale dell’Ateneo

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

FORMA.mentis – soluzione innovativa per la formazione del personale dell’Ateneo

FORMA.mentis è un canale sulla piattaforma Microsoft Teams che si pone come strumento attraverso il quale partecipare agli interventi formativi (live streaming o, comunque, registrati) e di interagire con il docente, di consultare tutto il materiale didattico, partecipare ai questionari di gradimento, programmare la partecipazione alle iniziative formative, seguire – in autoapprendimento – tutta una serie selezionata di corsi di interesse per il personale stesso. Una caratteristica importante risiede nel fatto che tutte le ‘risorse’ caricate in piattaforma restano nella libera consultabilità (se si tratta di materiale didattico) o visione (per gli interventi videoregistrati) del personale. Non è la classica piattaforma e-learning che si atteggia a “formazione a distanza”: è una piattaforma predisposta e personalizzata per le esigenze dell’Ateneo che, grazie al web e alla multimedialità, è particolarmente inclusiva ed efficace.

Regioni - Enti locali e loro unioni

Progetto “ILLUMINAMENTE & S.E.I”

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Progetto “ILLUMINAMENTE & S.E.I”

Il progetto si fonda sull’idea della circolarità energetica valorizzando e migliorando le tecnologie presenti. Si è ragionato nel ridurre al minimo gli sprechi, pianificato semplici iniziative associate a comportamenti virtuosi. La strategia adottata è stata semplice, quella della misurabilità del sistema, misurare per conoscere e individuare le criticità per poi migliorarle in un continuo percorso innovativo e circolare.

Strutture della sanità pubblica

Oncoematologia Territoriale

Strutture della sanità pubblica

Oncoematologia Territoriale

Nella gestione del malato oncologico sono fondamentali integrazione tra professionisti e potenziamento della medicina di iniziativa. Da Luglio 2016 a Luglio 2017 presso la Casa della Salute (CdS) di Bettola abbiamo seguito 54 malati oncologici. Obiettivo: valutare risparmio di tempo accedendo ad una struttura vicina al domicilio, verificare guadagno in qualità di vita e tempo disponibile per la vita stessa. Risultato: la distanza media da percorrere per raggiungere l’Ospedale di Piacenza è di 81.65 Km, per la CdS di 21.06 Km con p < 0.001; il tempo medio per raggiungere l’Ospedale di Piacenza è di 93.35 minuti per la CdS di 26.35 minuti con p < 0.001. Il risparmio temporale consente di ridurre il tempo perso al lavoro, mantenere autonomia nel trasporto, avere più tempo a disposizione per se stesso e famiglia. Questo migliora la qualità di vita e da più tempo di vita.

PMI innovative e start up

SchoolUP (www.schoolup.it)

PMI innovative e start up

SchoolUP (www.schoolup.it)

SchoolUP è la piattaforma di didattica digitale per l’erogazione dei percorsi di alternanza scuola lavoro, il contrasto alla dispersione scolastica e alla povertà educativa. Ad oggi è stata adottata da oltre 150 scuole e 30.000 studenti che, guidati da 4.000 docenti, hanno svolto percorsi su educazione all’imprenditorialità, preparazione e orientamento al lavoro, scrittura creativa e professioni digitali. I percorsi forniscono agli studenti nozioni teorico pratiche per combattere il digital mismatch, contrastare la povertà educativa, formare alla cultura di impresa e acquisire soft, life e digital skills. Tra questi c’è PinkUP: il percorso di educazione all’imprenditorialità per combattere il gender gap; Presìdi educativi lucani, il progetto di contrasto alla povertà educativa finanziato da Fondazione Con il Sud – Con i bambini impresa sociale; ed è in costruzione GreenLAB, il percorso che promuove la cultura e la consapevolezza sulla sostenibilità ambientale, energetica ed economica.

Regioni - Enti locali e loro unioni

Green and Safety School

Regioni - Enti locali e loro unioni

Green and Safety School

Green and Safety School è un’iniziativa della Regione Calabria che promuove l’istituzione di aree pedonali vicino alle scuole e finanzia la loro sistemazione per incentivare il trasporto pedonale e avere a disposizione spazi per le emergenze. L’iniziativa ha lo scopo di istituire aree chiuse al traffico in cui i pedoni (bambini, ragazzi, famiglie, docenti e personale), soprattutto se con difficoltà motorie e sensoriali, sono protetti e aiutati a raggiugere la scuola a piedi. In termini di sostenibilità, significa migliorare l’inclusione, l’accessibilità e la sicurezza (sostenibilità sociale), ridurre l’inquinamento (sostenibilità ambientale) ed i costi del trasporto (sostenibilità economica) in accordo con le indicazioni di Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.

Associazioni riconosciute e fondazioni

Genere, scienza e società nel territorio

Associazioni riconosciute e fondazioni

Genere, scienza e società nel territorio

Genere, scienza e società nel territorio è una iniziativa nata per costruire una rete per la formazione sui temi dell’Agenda 2030 costituita da una pluralità di soggetti, prevalentemente scientifici, poi sviluppata sul territorio e attraverso relazioni con associazioni e media.
La tessitura della rete si sviluppa negli anni 2019-2022 prevalentemente con azioni sul territorio emiliano-romagnolo, ma non solo, frutto di un itinerario di integrazione sui temi della scienza, sostenibilità ambientale, conoscenza, educazione, comunicazione, equilibrio di genere, formazione, trasferimento di competenze e individuazione di buone pratiche. La rete già realizzata è aperta ad altre realtà, percorsi, progetti e approfondimenti, frutto di integrazione tra scienza e realtà gestionali e educative. E’ adatta per applicazione delle conoscenze scientifiche verso portatori d’interesse, gestori del territorio, alle scuole di ogni ordine e grado, al pubblico generico adulto e a quello esperto
Associazioni riconosciute e fondazioni

Anzianità Sostenibile attraverso il Gestore delle Opportunità Favorevoli

Associazioni riconosciute e fondazioni

Anzianità Sostenibile attraverso il Gestore delle Opportunità Favorevoli

L’Associazione Volontari Televita ODV da più di trent’anni è impegnata nel Telesoccorso, Teleassistenza e Socializzazione per la terza e quarta età, in collaborazione con gli enti locali ed il CNR-ISTC per un supporto domotico agli anziani che intendano restare più possibile a casa propria. Attraverso confronti e studi realizzati anche in collaborazione con l’ASVIS, con cui da diversi anni partecipiamo al Festival dello Sviluppo Sostenibile, ed approfondendo gli stimoli derivanti dalla Commissione Paglia ed il recente DDL Anziani, stiamo arrivando alla conclusione che occorra una serie di nuove figure professionali per identificare e gestire opportunità di accudimento e partecipazione delle persone anziane al proprio ed altrui benessere, compreso quello relativo al superamento del disagio giovanile attraverso un loro impegno collaborativo, già sperimentato con studenti delle scuole superiori del territorio, per cui abbiamo realizzato negli anni PCTO e stage formativi.

Enti centrali

“One click by design” – Il nuovo portale INPS

Enti centrali

“One click by design” – Il nuovo portale INPS

Il nuovo portale INPS “One click by design” sfrutta le tecnologie emergenti basate su Cloud e AI, per creare valore per gli utenti. L’idea progettuale ha unito semplificazione e  capacità tecnologica per:

  • garantire all’utenza un accesso trasparente e inclusivo a informazioni e servizi digitali, grazie a un modello di gestione dell’informazione user-oriented, in grado di proporre percorsi di navigazione semplificati
  • creare un’infrastruttura in grado di assicurare interoperabilità e favorire decentralizzazione per l’erogazione di servizi
  • utilizzare le tecnologie emergenti con impatto positivo sul raggiungimento del parametro di neutralità climatica ed il miglioramento progressivo dell’efficienza globale nel consumo e nella produzione di risorse. Il progetto si pone trasversalmente agli assi strategici indirizzati dal PNRR (digitalizzazione e innovazione, transizione ecologica, inclusione sociale), in linea con tempi e costi previsti.
Associazioni riconosciute e fondazioni

Pianeta 30

Associazioni riconosciute e fondazioni

Pianeta 30

Pianeta 30 – Il mondo tra le tue mani è un progetto di MUBA, in collaborazione con Hines, che nasce con lo scopo di raccontare alle bambine e ai bambini i 17 obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile dell’ONU attraverso un inedito libro illustrato e una mostra-gioco. Pianeta 30 è un mondo immaginato dall’illustratrice Isadora Bucciarelli che restituisce un racconto ironico e accattivante di un pianeta che ha già raggiunto tutti i 17 obiettivi, grazie al contributo della collettività, rappresentata da curiosi e buffi personaggi antropomorfi. I personaggi che lo abitano ignorano gli stereotipi associati ai generi, popolando un mondo dove ognuno è diverso dagli altri e al contempo vive e agisce in sintonia con il resto della comunità. L’iniziativa si compone di due azioni principali: la pubblicazione di un libro illustrato e la produzione di una mostra-gioco gratuita.

Enti centrali

Cruscotto di genere

Enti centrali

Cruscotto di genere

Il Cruscotto di Genere, inserito nel Piano della Performance come obiettivo strategico è un sistema di monitoraggio per la promozione dello sviluppo professionale del personale in ottica di genere. Un prezioso strumento di indagine dei divari retributivi e del contesto lavorativo con dati statistici in formato aperto e disaggregati per genere e per livello territoriale. Il cruscotto di genere fornisce informazioni in maniera sia sintetica che dettagliata sulle misure chiave del personale: numero, età, anzianità, differenze retributive e titoli di studio.

PMI innovative e start up

e-CO2

PMI innovative e start up

e-CO2

Ecosostenibile.eu Società Benefit a Responsabilità Limitata ha realizzato e-CO2, l’unica piattaforma ESG modulare e scalabile (SaaS) che permette di internalizzare i processi ESG e di evitare il data-entry annuale, automatizzando la raccolta delle informazioni già contenute nei sistemi informativi attraverso APIs; e-CO2© digitalizza, pianifica e misura gli impatti ESG a 360° dell’azienda attraverso diversi moduli dotati di dashboard completamente custom e report certificabili da ente terzo garantendo una costante pianificazione e controllo relativamente ai KPIs definiti dall’utente:
• Governance strategy overview
• Sustainability Disclosure (Taxonomy compliance)
• Carbon Footprint
• Circular Economy
• Emission Trading System EU compliance, risk assessment
• Ogni modulo è dotato di features come Blockchain per i progetti di energy efficiency, i modelli predittivi di consumi/saving di Artificial Intelligence, IoT ed i VAS (lifecycle movie, Go-live CO2 counter)
Enti centrali

Guida interattiva in 7 passi per donne vittime di violenza

Enti centrali

Guida interattiva in 7 passi per donne vittime di violenza

Su stimolo del Comitato Unico di Garanzia per il benessere e le pari opportunità, alcune strutture territoriali dell’INPS hanno già siglato protocolli con Enti locali e Centri della Rete nazionale antiviolenza per offrire alle donne vittime di violenza, poste sotto tutela dei Centri, un canale preferenziale per accedere a prestazioni erogate dall’Istituto. Con l’avvio della collaborazione tra la Sede provinciale di Terni e uno dei Centri antiviolenza attivi sul territorio è emersa l’esigenza di dare maggiore consapevolezza alle donne interessate di ciò che l’INPS può offrire anche tramite gli operatori dei centri antiviolenza.

Da questa esigenza nasce il progetto della “Guida interattiva in 7 passi per donne vittime di violenza”, che illustra in un linguaggio semplice e diretto le iniziative e i servizi offerti dall’INPS per sostenere le donne che si trovano a subire abusi e violenze nell’intraprendere un possibile percorso di recupero della propria indipendenza.

Aziende di Servizi Pubblici Locali (SPL)

Nuova campagna di sensibilizzazione AMIU Genova Raccolta Differenziata

Aziende di Servizi Pubblici Locali (SPL)

Nuova campagna di sensibilizzazione AMIU Genova Raccolta Differenziata

Sensibilizzare gli utenti ai comportamenti virtuosi della raccolta differenziata, attraverso il coinvolgimento, l’informazione, la curiosità e lo sviluppo della cultura del riutilizzo.
Aumentare la consapevolezza sul tema relativo alla “produzione dei rifiuti”
Sottolineare la relazione tra il comportamento individuale e la riduzione dei rifiuti da smaltire, illustrando i benefici economici, operativi e ambientali raggiungibili attraverso le “buone pratiche” dei cittadini. Testimoniare l’impegno di Amiu al fianco dei cittadini per la costruzione di una cultura ambientale e della buona gestione dei rifiuti.
Associazioni riconosciute e fondazioni

Girls Code It Better

Associazioni riconosciute e fondazioni

Girls Code It Better

In Italia, la sottorappresentazione delle donne nel settore ICT rappresenta una grande sfida. Le cause di questa mancata partecipazione sono collegate a stereotipi di genere e mancanza di supporto a programmi di formazione specifici. Questa assenza limita la capacità di innovazione dell’Italia e l’impatto ha ripercussioni economiche negative a livello individuale e sociale. Il tema del digital gender gap è una sfida ed esistono soluzioni che possono essere sostenute per affrontare questo problema. L’azione concertata di una rete fatta di pubblico, privato e terzo settore può contribuire a creare un futuro più inclusivo e diversificato per il settore. GCIB è un progetto gratuito di creatività digitale e imprenditorialità nato nel 2014 per avvicinare le ragazze  alla tecnologia e alle carriere STEM. È un progetto di Officina Futuro Fondazione W-Group che, grazie alla collaborazione con Aziende, ha creato una rete che sostiene e promuove il progetto su tutto il territorio nazionale.

Regioni - Enti locali e loro unioni

L’unione fa la forza

Regioni - Enti locali e loro unioni

L’unione fa la forza

“L’unione fa la forza” è l’orientamento con il quale il Comune di Moncalieri ha avviato e sostiene il progetto di digitalizzazione di gestione ed erogazione dei servizi di mensa scolastica, trasporto scolastico e all’asilo nido, con particolare attenzione alle politiche di sostegno al reddito e accessibilità ai servizi quali:

  • accesso alle politiche di sostegno al reddito.
  • Procedure telematiche per l’iscrizione e l’accesso ai servizi scolastici.
  • Acquisizione dei dati necessari alle azioni mirate alla lotta alla povertà.
  • Gestione telematica delle rette e recupero delle morosità.
Regioni - Enti locali e loro unioni

Comunicare La Sanita’ Digitale Nell’era Covid-19: L’esperienza Della Regione Puglia

Regioni - Enti locali e loro unioni

Comunicare La Sanita’ Digitale Nell’era Covid-19: L’esperienza Della Regione Puglia

Il progetto promuove la semplificazione, la digitalizzazione e l’automatizzazione delle attività di gestione epidemiologica, sorveglianza e testing connesse all’emergenza sanitaria da COVID-19, causata dalla diffusione pandemica del virus SARS-CoV-2.
Supporta tutti i professionisti sanitari (medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, operatori dei dipartimenti di prevenzione, operatori dei laboratori microbiologici, etc..) coinvolti nel processo emergenziale nella gestione di:
• casi/contatti di caso COVID-19;
• provvedimenti di isolamento, quarantena, ricovero, dimissione, collocazione in Covid Hotel;
• richieste di test per SARS-CoV-2;
• esiti di test per SARS-CoV-2.
La soluzione è realizzata integrando il sistema informativo della Regione Puglia per la gestione delle attività di sorveglianza epidemiologica, denominato “IRIS” (Infections Regional Information System) e la piattaforma di comunicazione multicanale “Sm@rtHealth®”.
Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

UnicityLab – Laboratorio UNICITY sulle relazioni tra Università e Città di Padova

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

UnicityLab – Laboratorio UNICITY sulle relazioni tra Università e Città di Padova

UnicityLab si propone di offrire alla Città e all’Università di Padova, attraverso la costituzione di un Laboratorio permanente, un luogo di raccordo per la co-progettazione di interventi congiunti di policy per lo sviluppo strategico di Padova come «Città universitaria sostenibile e coesa»: un’occasione di incontro tra Università e Città, attraverso cui:
a) raccogliere dati costantemente aggiornati, rilevanti per la conoscenza del contesto, in grado di favorire la costruzione di reti collaborative grazie alla condivisione della conoscenza e del dato come bene pubblico;
b) elaborare proposte progettuali e di politiche pubbliche per lo sviluppo urbano sostenibile della città universitaria,
c) un’opportunità per co-progettare eventi e occasioni di confronto, scambio e partecipazione collettiva per un’azione comune da condividere anche con altre Città universitarie italiane, europee ed extra-UE.
Regioni - Enti locali e loro unioni

Osservatorio sulla mobilità sostenibile e la qualità dell’abitare

Regioni - Enti locali e loro unioni

Osservatorio sulla mobilità sostenibile e la qualità dell’abitare

L’Osservatorio avrà un duplice ruolo: in primis potrà fungere da interlocutore unico sui temi per enti, partecipate, aziende, associazioni e cittadini; in seconda battuta monitorerà e valuterà, a cadenze regolari, i progressi delle progettualità legate alla mobilità sostenibile e al benessere della città insistenti nel territorio comunale tramite studi, approfondimenti e indagini, sia tecniche-quantitative (rilievi di traffico/parcheggio, conteggio veicoli, monitoraggio qualità dell’aria, indagini acustiche), sia sociali (questionari, interviste, focus group, tavoli tematici specifici)

Regioni - Enti locali e loro unioni

Contatto

Regioni - Enti locali e loro unioni

Contatto

Il progetto promuove la cittadinanza attiva e il protagonismo dei soggetti locali, mettendoli nella condizione di esprimere la propria domanda di attivazione nei confronti della città e del contesto in cui vivono. I cittadini e le organizzazioni del terzo settore sono poste al centro risorse di processi di sviluppo locale, rilancio sociale, culturale ed economico in territori che manifestano fragilità multidimensionali e  condizioni di marginalità. L’idea al centro è la co-progettazione e co-partecipazione per favorire nuove relazioni non solo tra cittadini, e tra cittadini e territorio, ma anche promuovendo le aspirazioni e l’intelligenza collettiva del “saper fare”.

Grazie ad incontri pubblici e aperti a tutta la popolazione e ad una metodologia partecipata, scaturirà una progettazione in “co-design” di nuovi servizi di innovazione sociale, funzionali alle reali esigenze emerse e al contempo si potranno creare nuove relazioni e collaborazioni”.

Strutture della sanità pubblica

Rete Aziendale dei Servizi Integrati Ospedaliero-Territoriali di Dietetica e Nutrizione Clinica (SDNC) della ASL Lecce

Strutture della sanità pubblica

Rete Aziendale dei Servizi Integrati Ospedaliero-Territoriali di Dietetica e Nutrizione Clinica (SDNC) della ASL Lecce

La Rete Aziendale di Servizi Integrati Ospedaliero-Territoriali di Dietetica e Nutrizione Clinica (SDNC) – Centro NAD della ASL Lecce si compone di un Centro Hub (allocato presso il P.O. “V. Fazzi”, Ospedale di 2° livello dotato di tutte le specialità necessarie alla presa in carico di casistiche cliniche ad alta complessità assistenziale) e di quattro Centri Spoke (con allocazione distrettuale), ciascuno con specifici requisiti e competenze, individuato seguendo un criterio oggettivo che tiene conto sia della estensione e della logistica territoriale, sia del bacino d’utenza di riferimento.
La Rete SDNC è stata implementata a regime nella ASL Lecce con DDG 114/2016 e DDG 1664/2017 (e rispettivi allegati).
Lo scopo del progetto è stato quello di costruire un modello assistenziale omogeneo e valido per tutta la Provincia di Lecce, costituita da una popolazione residente di 804.000 abitanti (prevalentemente anziana) e distribuita in un territorio estremamente vasto e popoloso.
Province

Conferenze dei giovani sul Clima in Trentino

Province

Conferenze dei giovani sul Clima in Trentino

Affinché la Strategia possa tradursi in azioni efficaci a livello provinciale, nella lotta al cambiamento climatico è necessario il coinvolgimento partecipativo attivo anche attraverso la realizzazione di percorsi di “co-creazione”, ossia di progettazione condivisa di soluzioni innovative e creative assieme agli attori del territorio. L’Agenzia Provinciale per la Protezione dell’Ambiente- APPA ha avviato in collaborazione con l’associazione Viração&Jangada il progetto “Conferenze dei giovani sul clima”. Grazie a queste conferenze si è voluto dare un’ attenzione particolare ai giovani che abitano e vivono i territori, anche periferici, del Trentino, e possono quindi fornire una visione fondamentale delle problematiche vissute in termini di impatto dei cambiamenti climatici e soprattutto possono contribuire a formulare soluzioni, anche innovative, per le azioni di adattamento da intraprendere.

Piccole e media imprese innovative e start up (come da art.4 del D.L.N.3/2015 esclusa la previsione di cui al c. 1 lettera d)

Le voting room di Camelot

Piccole e media imprese innovative e start up (come da art.4 del D.L.N.3/2015 esclusa la previsione di cui al c. 1 lettera d)

Le voting room di Camelot

Camelot è una Benefit Corporation fondata da Davide Casaleggio e Enrica Sabatini per promuovere la partecipazione delle persone nelle organizzazioni tramite la digitalizzazione dei processi assembleari e di voto con valenza di legge. Con Camelot tutte le organizzazioni possono accedere in modo semplice e immediato a spazi potenziati: le voting room. Queste stanze ibride ed intelligenti permettono alle organizzazioni, in modalità Saas e in multilingua, di avere ambienti decisionali facilmente accessibili, legalmente riconosciuti e in grado di integrare processi assembleari digitali e fisici. Le voting room integrano gli strumenti delle piattaforme di videoconferenza con la possibilità di svolgere votazioni in modo sicuro, legalmente riconosciuto e certificato. Camelot ha strumenti avanzati di moderazione del dibattito e di verbalizzazione oltre che di innovative soluzioni – attualmente in sviluppo – di notarizzazione su blockchain e di automazione della verbalizzazione tramite Chat GPT.

Associazioni riconosciute e fondazioni

Women in Ride: Corso gratuito per donne straniere per imparare ad andare in bicicletta

Associazioni riconosciute e fondazioni

Women in Ride: Corso gratuito per donne straniere per imparare ad andare in bicicletta

Il corso è pensato dall’Associazione Ambiente e bicicletta delle Amministrazioni pubbliche “Fiab – Roma – BiciPA – A.P.S.” che raccoglie i ciclisti della Pubblica Amministrazione ed ha come scopo quello di favorire l’utilizzo della mobilità dolce, la riduzione dell’inquinamento e del miglioramento della qualità della vita grazie alle best practice utilizzo della bicicletta casa-lavoro, casa-scuola.

Il corso è destinato alle donne straniere di qualsiasi età, che non hanno mai usato la bicicletta, oppure che hanno bisogno di riprendere dimestichezza col mezzo perché non lo utilizzano da lungo tempo. Le bici sono portate e prestate da Fiab – BiciPA per svolgere le lezioni durante i giorni del corso.

 

Enti centrali

Modello operativo inclusivo con tecnologia a pilotaggio da remoto

Enti centrali

Modello operativo inclusivo con tecnologia a pilotaggio da remoto

Ideazione ed applicazione con esito positivo di un nuovo modello operativo in caso di attivazione dei piani di evacuazione/emergenza con l’inclusione, come protagonisti, dei disabili (L.68/1999) nelle attività del Servizio di Prevenzione e Protezione (S.P.P. ai sensi del d.lgs. 81/2008), con l’impiego di sistemi integrati a pilotaggio da remoto (drone, robot), finalizzati in particolare al rilevamento di ordigni esplosivi e al recupero di persone nei luoghi di lavoro, traslando conoscenze ad appannaggio solitamente militare Detection SOKKS (security) e della PET &TECNOLOGY© nelle sedi di lavoro (safety).

SCOPI: uguaglianza di accesso a settori lavorativi ad appannaggio solitamente maschile nonché a soggetti senza menomazione fisica; sviluppo di nuove competenze tecniche e professionali ai fini dell’occupazione; benessere psicofisico dei lavoratori/trici.

VANTAGGI: superamento delle barriere architettoniche e dei pregiudizi strettamente legati alla disabilità; pregiudizi di genere; inclusione socio-lavorativa; impiego fattivo ed integrale delle risorse umane; creazione di nuove figure altamente professionalizzate all’utilizzo di sistemi tecnologici innovativi; diminuzione stress lavoro-correlato; lavoro dignitoso. Traslabile presso altre aziende

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Mentor UP

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Mentor UP

Dal 2008 il Dipartimento di Psicologia dello Sviluppo e della socializzazione (D.P.S.S.) dell’Università degli Studi di Padova promuove ogni anno il programma di mentoring Mentor UP: un’azione di prevenzione selettiva con l’obiettivo di sostenere minori a rischio (inizialmente dagli 8 a 12 anni, e più recentemente 9-17 anni) che attraversano qualche difficoltà (scolastica, relazionale, sociale, economica, culturale), sia nelle scuole di Padova, sia minori stranieri non accompagnati (MSNA) ospiti di Comunità educative e Associazioni del territorio.
Mentor UP è basato sulla creazione di una relazione significativa 1:1 tra un adulto (non parente e non professionista, studente/ssa universitario/a: il/la mentor) e un/a minore a rischio (il/la mentee) che si incontrano per 2 ore a settimana per l’intero anno accademico.

Strutture della sanità pubblica

Progetto SENIOR “Ca’ d’argent”

Strutture della sanità pubblica

Progetto SENIOR “Ca’ d’argent”

Con il progetto SENIOR, nell’ambito del PITEM PROSOL ALCOTRA, l’ASLCN2, soggetto attuatore di Regione Piemonte, ha allestito al 3°piano della Casa della Salute di Cortemilia un appartamento didattico dedicato ad anziani fragili con patologie croniche. Un campione di 54 soggetti over 75 ha preso parte a uno studio interventistico, frequentando a gruppi di 10-11 l’appartamento, dalle 9 alle 14, pranzo incluso; prendendo parte ad attività di prevenzione secondaria: monitoraggio e compliance alla terapia con gli IFeC, attività fisica adattata con laureati in scienze motorie, attività di socializzazione e alfabetizzazione digitale con l’educatrice, attività di ortoterapia e incontri con specialisti ASL (nutrizione, farmacia). Metà dei partecipanti ha preso parte al gruppo sperimentale, ricevendo un rinforzo tramite tele-Assist 1 giorno a settimana (via Smart-STB, un decoder collegato alla televisione), allo scopo di verificare se al termine dello studio vi fossero differenze significative.

Cooperative

Apprendereparole

Cooperative

Apprendereparole

Apprendereparole è una web app che aiuta i bambini sordi ad apprendere nuove parole dell’italiano in modalità scritta e la forma corretta del loro uso all’interno di frasi. La web app è pensata per bambini sordi che si approcciano all’italiano in modalità scritta in assenza di un ampio lessico. La fruibilità del prodotto è gratuita per tutto il territorio nazionale.

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Progetto Università in carcere

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Progetto Università in carcere

Il Progetto Università in carcere, attivo presso la Casa di Reclusione di Padova dal 2003, comprende ad oggi 65 studentesse e studenti in esecuzione di pena. Con un Protocollo d’Intesa tra l’Università degli Studi di Padova e il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria (DAP) alle persone detenute negli Istituti penitenziari del Triveneto è offerta la possibilità di fruire di una serie di servizi, normalmente offerti a tutti gli studenti, a cui la condizione detentiva ostacolerebbe l’accesso. Se la formale iscrizione universitaria rimane un diritto di tutte e tutti, solo grazie al Progetto è concretamente possibile per le persone detenute partecipare al TOLC per l’accesso ai diversi Corsi di studio e, una volta ammesse, essere affiancate da una o un tutor nello svolgimento degli studi, fruire di corsi di sostegno e sostenere gli esami e la discussione di laurea. Dall’avvio del Progetto hanno conseguito la laurea 51 persone.

Associazioni riconosciute e fondazioni

La natura che bontà!

Associazioni riconosciute e fondazioni

La natura che bontà!

Il progetto, promosso da Magia Verde Onlus con il supporto di Ersaf Regione Lombardia, Latteria Sociale di Chiuro e altre imprese agricole, sostiene la campagna FAO del 2021, per promuovere frutta e verdura valorizzando il loro ruolo protettivo e sostenibile per salute, ambiente e risorse umane coinvolte nella produzione. Spazi privilegiati per conoscere e apprezzare frutta e verdura sono stati scuola e mura domestiche, scenario di numerosi laboratori orientati a sviluppare esperienze concrete con il cibo, per salvaguardare la cultura alimentare Mediterranea. Educatrici, bambine e bambini sono diventati ambasciatori delle tematiche in gioco sollecitando il coinvolgimento attivo delle famiglie, che hanno realizzato laboratori domestici di alfabetizzazione al gusto e alla sostenibilità alimentare. Il costante tutoraggio didattico, insieme alla realizzazione di filmati, hanno permesso di consolidare la comunicazione fra i partecipanti e le relazioni nella comunità di apprendimento.

Associazioni riconosciute e fondazioni

Officina – I giovani per la PA

Associazioni riconosciute e fondazioni

Officina – I giovani per la PA

Officina è un progetto che vuole avvicinare i giovani alla PA e trasformarne la narrativa attraverso un canale non convenzionale e innovativo. La prima edizione ha coinvolto 12 professionisti under 30 in un percorso di formazione e lavoro a Roma da ottobre ‘22 a gennaio ‘23. Il programma è iniziato con due settimane di formazione intensiva con il supporto di tre knowledge partner: la SNA, il Politecnico di Milano e Talent Garden, seguite dall’inserimento dei fellow in tre Ministeri: MASE, MUR e MIT. Qui, i fellow hanno sviluppato sei progettualità ad hoc e supportato gli staff nelle attività quotidiane. L’Officina sarà sviluppata ulteriormente a livello centrale e locale per renderlo un programma che avvicini centinaia di giovani alle istituzioni e supporti regolarmente le amministrazioni con competenze ed energie nuove in un momento cruciale per il Paese dato anche dal PNRR. Il progetto è stato selezionato dall’OCSE per la rassegna annuale di innovazioni nel settore pubblico.

Enti centrali

Change Management – Supportare la Gestione del Cambiamento

Enti centrali

Change Management – Supportare la Gestione del Cambiamento

Il programma di gestione del cambiamento di Inps è un programma strategico avviato nel 2021 al fine di realizzare un cambiamento culturale, organizzativo e digitale dell’Istituto organico, coerente e coordinato. Alla base è l’idea secondo cui nessuna trasformazione si realizza davvero se non per il tramite delle Persone che la vivono e che sono il vero motore di qualsiasi cambiamento. Inps vuole supportare la trasformazione tecnologica e digitale attraverso il necessario sviluppo delle risorse umane e ad attuare una trasformazione culturale coerente con quella tecnologica. Offrire al Paese un servizio in linea con le trasformazioni sociali è un dovere etico e deontologico, una priorità per il dipendente Inps, chiamato a soddisfare nuove esigenze, in un’attività di ascolto e soddisfazione degli utenti con una presa in carico delle richieste complessiva, qualificata e aderente alle aspettative. Fine ultimo è aumentare il benessere economico-sociale dell’utenza, vera mission dell’Inps.

Strutture della sanità pubblica

La freccia di Paride che non arrivò al tallone…di Achille

Strutture della sanità pubblica

La freccia di Paride che non arrivò al tallone…di Achille

Nel mondo, la prevalenza delle LDP nei contesti di cura è molto variabile, con differenze tra i diversi paesi e i differenti setting clinici.“Il tallone rappresenta il secondo sito anatomico più comune per le lesioni da pressione dopo la regione sacrale” (Rivolo M et al., 2020).L’immobilità è il principale fattore di rischio di ulcera al tallone. Diverse sono le comorbilità che riducono la capacità della cute di tollerare episodi ischemici prolungati, come il diabete mellito, le malattie vascolari, le neuropatie, la sclerosi multipla, la malattia renale allo stadio terminale, l’astenia generalizzata, l’età avanzata, la disidratazione, procedure chirurgiche prolungate, inadeguata alimentazione. L’uso di prodotti idratanti emollienti oppure l’uso di medicazioni avanzate (film, schiuma di poliuretano, idrocolloidi) fornirebbero una limitata protezione contro l’attrito e forze di stiramento nella persona ipomobile.

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Corso di Laurea Magistrale Internazionale in Climate Change and Diversity: Sustainable Territorial Development (CCD-STeDe)

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

Corso di Laurea Magistrale Internazionale in Climate Change and Diversity: Sustainable Territorial Development (CCD-STeDe)

Il Corso di Laurea Magistrale in Climate Change and Diversity: Sustainable Territorial Development (CCD-STeDe) è un programma leader mondiale nel campo dello sviluppo territoriale sostenibile nel contesto della giustizia climatica che adotta un approccio multidisciplinare, multiculturale e multilinguistico. Il corso forma ricercatori/trici e professionisti/e per supportare le organizzazioni che agiscono sul territorio (imprese, comunità locali, organizzazioni della società civile) e per elaborare politiche di sviluppo sostenibile e di resilienza climatica per la pianificazione economica, sociale, ambientale, internazionale e interculturale. I 4 percorsi formativi, con periodi di mobilità internazionale obbligatoria, erogati ciascuno in 2 lingue, hanno l’obiettivo di rafforzare conoscenze e competenze e migliorare le prospettive di carriera per i giovani nel campo dello sviluppo territoriale sostenibile e del cambiamento climatico, in Europa e nel mondo.

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

BE-GREEN: incentivare competenze e comportamenti pro-ambientali sul lavoro per la sostenibilità industriale

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

BE-GREEN: incentivare competenze e comportamenti pro-ambientali sul lavoro per la sostenibilità industriale

In linea con le priorità nazionali (PNRR 2021-2027) e internazionali (Agenda ONU 2030), le aziende con un forte impatto ambientale, legato a rischi intrinseci delle proprie attività, sono incoraggiate ad avviare un cambiamento verso una gestione green dei propri processi e prodotti, in una prospettiva di smart industry a favore della sostenibilità.
Incentivare nei propri lavoratori (figure manageriali e operative) comportamenti pro-ambientali sul luogo di lavoro rappresenta una soluzione strategica per favorire tale cambiamento.
BE-GREEN, un programma di ricerca nato dalla collaborazione tra il Dipartimento di Psicologia Generale (UNIPD) e Eni, una delle principali aziende a livello nazionale e internazionale nel campo dell’energia, si propone di mappare i fattori alla base di comportamenti pro-ambientali nei lavoratori e sviluppare percorsi di formazione trasversale del capitale umano (manageriale e operativo) efficaci nel promuovere una cultura green-oriented in contesto lavorativo.
Enti centrali

Programma 2121 A Shared Value Partnership

Enti centrali

Programma 2121 A Shared Value Partnership

Programma 2121 è una shared value partnership pubblico-privata promossa dal Ministero della Giustizia (DAP, PRAP Lombardia e Tribunale di Sorveglianza di Milano) volta a offrire formazione professionalizzante, accrescimento delle competenze relazionali sul luogo di lavoro tramite corsi di soft-skills e tirocini equamente retribuiti in ambienti “non protetti” ai detenuti che qualificano per l’art. 21 dell’Ordinamento Penitenziario (O.P.) presenti nel sistema carcerario lombardo allo scopo di renderli occupabili a fine pena.

Oltre al Ministero, i sottoscrittori del Protocollo d’Intesa 2018-2021 e dell’estensione 2021-2026 sono: Lendlease che è catalizzatore strategico, ANPAL, Regione Lombardia, Città Metropolitana di Milano, Arexpo, Fondazione Triulza, PlusValue, Milano Santa Giulia e Afol.

Cooperative

Ri-Costituente: la Costituzione del 2050

Cooperative

Ri-Costituente: la Costituzione del 2050

Ri-Costituente mira ad amplificare la voce dei giovani sul futuro del Paese attraverso esercizi di cittadinanza attiva e la creazione di nuovi spazi di confronto. Sono annualmente organizzati laboratori di scrittura degli articoli della Costituzione del 2050, immaginando l’Italia del domani. Oltre ai laboratori, il progetto prevede un Festival annuale in cui i giovani di tutta Italia si riuniscono per discutere, all’interno della cornice dei valori costituzionali, tematiche ritenute dai medesimi come urgenti ed importanti. Al termine dei confronti viene scritto un manifesto di indicazioni e principi rivolto alla società ed alle istituzioni. Il progetto si configura come una rete aperta, candidandosi come facilitatore del dialogo tra giovani, tra generazioni e con le istituzioni. E’ in fase di costruzione una prima rete di “Comuni Ri-Costituenti” a supporto della partecipazione giovanile ed alla creazione di nuove opportunità di confronto e crescita.

Associazioni riconosciute e fondazioni

Green e Day Surgery

Associazioni riconosciute e fondazioni

Green e Day Surgery

Nel programma dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo sostenibile emerge la necessità di intraprendere azioni urgenti in tema di cambiamento climatico attraverso l’adozione di comportamenti più adeguati a ridurre l’emissione di carbonio.
SICADS e HORMA hanno avviato un lavoro finalizzato a sostenere anche se con piccole azioni , procedure e comportamenti per sostenere il cambiamento climatico e evitare l’impoverimento dell’ambiente. Il settore legato alla salute contribuisce fino all’8% dell’emissione globale di carbonio e gli ospedali ne rappresentano i maggiori contribuitori , considerato ad esempio che ogni singolo intervento chirurgico genera un’emissione di CO2 variabile a seconda della tipologia di intervento .
Le sale operatorie rappresentano un fabbisogno energetico da quattro a sei volte superiore a quello di altre aree ospedaliere sia come utilizzatori significativi di attrezzature che di forniture mediche.

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

ll clima che vogliamo

Istituzioni scolastiche - Università e Centri di ricerca

ll clima che vogliamo

«Il clima che vogliamo» è una serie di articoli pubblicata nel magazine online Il Bo Live dell’Università di Padova, pensata per realizzare un focus a 360 gradi che approfondisca, in modo rigoroso, le principali problematiche riguardanti la crisi climatica in atto, rendendole allo stesso tempo comprensibili, chiare e interessanti ad un pubblico più ampio e differenziato possibile.
Aspetto rilevante della serie «Il clima che vogliamo» è la crossmedialità: oltre agli articoli tradizionali, i contenuti vengono veicolati anche attraverso podcast, infografiche, video. Inoltre, vengono realizzati incontri curati e moderati dalla redazione sui temi dei cambiamenti climatici nell’ambito del Festival scientifico «Risvegli» dell’Orto Botanico dell’Università di Padova.