ViVACE - Data Management Software

Per sapere dove andare è necessario prima conoscere da dove si parte

Il software ViVACE (Visualization of Value to Assess Circular Economy) è il primo gestionale della sostenibilità a tutto tondo realizzato da TURTLE, spin-off dell’Università di Bologna. Il software, nato a partire dall’omonimo modello di quantificazione della sostenibilità, offre la possibilità di digitalizzare i processi di gestione e valorizzazione del dato, fornendo indicatori volti al monitoraggio della sostenibilità a ciascun livello aziendale e quantificando la percentuale di sostenibilità ambientale, sociale ed economica dell’intera impresa.

Obiettivi e destinatari: 
Il software mira a supportare le imprese e le pubbliche amministrazioni nell’analisi della propria realtà, fornendo una misura della situazione di partenza corredata da indicatori volti al monitoraggio dei vari elementi che compongono tale situazione. L’obiettivo è quello di fornire uno strumento di aiuto nel rispondere al bisogno di tracciare una rotta verso la transizione alla sostenibilità di territori e aziende. Come possono testimoniare i numerosi casi applicativi in settori fortemente eterogenei: calzaturiero, metalmeccanico, alberghiero, alimentare, ecc. il software può essere adottato in tutte quelle realtà entro cui è possibile definire un confine all’interno di cui quantificare la sostenibilità e definire degli indicatori di riferimento. È dunque possibile l’adozione di tale strumento sia per quanto riguarda piccole e grandi realtà industriali, sia per amministrazioni comunali che desiderano sviluppare una caratterizzazione di parti o dell’intero territorio di competenza.

Vinciamo insieme le sfide per una PA che funzioni meglio! Segnala la tua soluzione!

Menú utente

Statistiche

Numero di soluzioni 1809
Opinione più recente Riorganizzazione del servizio di assistenza socio sanitaria
Opinione meglio votata BASTA PERDITE DI TEMPO IN FILE ALLE POSTE O IN BANCA
Amministrazione più propositiva I-Tel Srl

FORUM PA Challenge logo

A ciascuno la sua parte: noi ci prendiamo la responsabilità di elencare alcune “sfide” che lanciamo a quelli che non si sono rassegnati e hanno ancora voglia di mettere la loro intelligenza e la loro creatività al servizio del bene comune. Chi raccoglie la sfida?